Questi titoli chiaramente manipolatori della realtà in modo voluto mi preoccupano non poco.
Ed ancor di più gli articoli/blog messi come commento alla notizia:
http://www.repubblica.it/politica/so...mbre-10441316/
http://bracconi.blogautore.repubblic...ge-1/#comments
Ambedue oscurano l'altro dato lampante (e per me ben più importante) oltre al rafforzamento del PD, ovvero il rafforzamento del cdx rispetto alla coalizione direttamente concorrente. A me questo modo di far giornalismo disgusta parecchio, ed è molto più vicino al Minzolini-style di quanto credano questi fini strateghi di Repubblica. Da un lato, odio che mi si tratti da deficiente, come se non fossi in grado di rendermi conto della loro manipolazione. Dall'altro mi preoccupo, perchè se Repubblica deciderà di tenere questa linea editoriale non vedo così improbabile che alla fine riesca ad influenzare la linea del PD, come più volte ha fatto in questi anni.
A me il messaggio di quel sondaggio sembra un solo, ed opposto: già adesso, l'opzione alleanza PD-terzo polo porta a risultati peggiori nella disputa con Berlusconi. Immaginiamoci quale potrebbe essere il risultato dopo mesi di campagna elettorale e martellamento dei media su da un lato il tradimento di Fini alleatosi con la sinistra e dall'altro sull'annaquamento del PD. A mio avviso sarebbe un rafforzamento da un lato una fuga di voti dal terzo polo verso l'area di centro destra e dall'altra un travaso di voti dal PD verso l'astensionismo / sinistra radicale. Forse parte di quest'ultimo travaso di voti può essere attenuata dal "voto utile", ma penso sia difficile si ripeta il prosciugamento che abbiamo visto nel 2008, soprattutto con un carismatico Vendola pompato su dai TG berlusconiani.
Non sarebbe più utile spartirsi i compiti, con PD-SeL a recuperare i voti persi nell'area progressista ed il terzo polo che cerca di fare razzia tra i voti del PdL?
E concludendo, quanto potrebbe essere disastroso per il PD questo inseguimento dell'alleanza col 3º polo nel caso che Casini decida di cedere alle lusinghe di Berlusconi?
Non dico che allearsi con la sinistra sia un'opzione priva di rischi, ma un'analisi con un minimo di onestà intellettuale dovrebbe evidenziare il rischio di creare quella che verrebbe presentata come un'ammucchiata PD-Casini-Fini, entrambi fino a ieri alleati del B.