Ciliegina sulla torta: ora con Casini c'è l'orrida Binetti. Toccherebbe allearsi anche con i suoi deliri da Inquisizione spagnola. Brrrrr :laugh:


Ciliegina sulla torta: ora con Casini c'è l'orrida Binetti. Toccherebbe allearsi anche con i suoi deliri da Inquisizione spagnola. Brrrrr :laugh:
Basta con i cialtroni.


redmind ha scritto:
Le campagne elettorali fanno miracoli!!bsiviglia ha scritto:
iannis ha scritto:
Questo giochino non si può fare all'infinito. Non a caso, ora c'è quel 15% che però, bada bene, è qualcosa di molto diverso dalla sinistra cosiddetta ''radicale'': questi sono elettori delle più diverse provenienze e posizioni politiche, i quali semplicemente non riescono a vedere l'utilità di allearsi con uno (Fini) che, a suo dire, vuole 'rifondare la destra' ed è stato per 16 anni alleato di Berlusconi e gli ha fatto passare tutti gli obbrobri ad personam e la macelleria sociale o con un altro (Casini) che con Berlusconi ci è stato solo qualche annetto in meno, (facendo anche lui passare di tutto e di più), il tutto in nome di una santa alleanza antiberlusconista, sponsorizzata da gente (Enrico Letta, D'Alema) che non solo quando avrebbe potuto non ha fatto leggi sul monopolio mediatico, sul conflitto di interessi ecc e si è accordata sottobanco con il satrapo (ammissione di Violante). ma è andata ripetendo come un mantra che l'antiberlusconismo non pagava. No, il troppo stroppia e un bel gesto dell'ombrello è la rispoata più corretta a questa ennesima chiamata alle armi a naso turato. E non è sffatto una risposta 'radicale', ma una risposta di chi non si vuole far prendere per i fondelli.Kowalsky ha scritto:
Esatto. Si ricorda bene dell'Arcobaleno che crollò dal 10% al 3% per il voto utile. Vabbè poi ci fu un 1% di voto a Ferrando e Sinistra critica. Comunque è in questo che spera. Con rifondazione e verdi la sinistra a sinistra del PD supera il 15%. Non spera che crolli al 3% ma magari al 6-7% sì e in nome della "salvezza della Patria dai barbari" un bel 8% si unisca al 37-38% di Pd e terzo polo per fare un 44-45%, sperando che il terzo polo non perda troppo a destra, cosa invece possibile.Letta mica è un coglione, sa benissimo che il bravo elettore di sinistra voterà qualsiasi invereconda porcheria se viene messo davanti al voto utile. Nell'ultimo anno hanno fatto ingoiare l'alleanza con l'UDC, ancora qualche mese e si ingoierà l'alleanza con Fini.
Quoto tutto. Il giochino del voto utile non potrà mai andargli così bene come nel 2008. Gli è riuscito una volta, ma non si ripeterà più, non a quella scala e soprattutto se si allea col "Terzo Polo".
Io per esempio allo stadio attuale non so se voterei SeL o PD. Un'alleanza col terzo Polo scioglierebbe ogni dubbio, verso SeL. Se bisogna proprio far vincere di nuovo Berlusconi (con quella scelta sciagurata), almeno voglio sia chiaro che non mi rassegno alla scomparsa integrale dei valori di sinistra. Perchè staremmo parlando proprio di questo: per accontentare moderati che hanno creato il mostro Berlusconi rinunciare a quel poco di sinistra che ancora è rimasto nel PD. Ed oltretutto con una strategia che risulterà PERDENTE.
Against all odds


Mi permetto solo di osservare, pacatamente, che nel 2008 lo svuotamento della sinistra radicale funzionò molto bene soltanto perché questa veniva da due anni in cui aveva fatto di tutto per screditarsi (anche agli occhi dei suoi elettori). Viceversa, Veltroni godeva di una popolarità enorme (era fresco di investitura popolare dalle primarie).
Oggi, al contrario, il PD è quanto di più screditato possa apparire agli occhi degli elettori di centrosinistra. Viceversa, Di Pietro e Vendola (prima l'uno poi l'altro) hanno costruito una loro sempre maggiore popolarità negli ultimi due anni proprio sulle incertezze del PD. Non ho il minimo dubbio che il giochetto del voto utile con loro non funzionerebbe, specie se fatto per imbarcarsi Fini e Casini.
Corriamo da una fotografia in macchina.


Kowalsky ha scritto:
esattamenteLetta mica è un coglione, sa benissimo che il bravo elettore di sinistra voterà qualsiasi invereconda porcheria se viene messo davanti al voto utile. Nell'ultimo anno hanno fatto ingoiare l'alleanza con l'UDC, ancora qualche mese e si ingoierà l'alleanza con Fini.oi basterà un dell'utri che in campagna elettorale dice che "vuol cambiare i libri di storia"(ovviamente per fare revisionismo) ,e tanta gente si convince.
Letta però secondo me non capisce che con sta legge elettorale, se il terzo polo si allea con il PD perde un buon 30-40% dei voti che ha....
-Ma dai, sarà la bora..
-Ma non siamo a Trieste!


Bersani metta a tacere Letta. Non è il segretario, ha una linea diversa da quella del partito e in più contribuisce a confondere le idee agli elettori(come se non bastassero i criticonzi di turno).
Il Pd del 2010 di cazzate vere non ne ha fatte, al di là di quello che si dice. O meglio, ne ha fatte due: la sceneggiata pugliese e la posizione debole sulle strategie di Marchionne. In entrambi i casi c'è lo zampino di Letta.


Casini oggi ''Possiamo lavorare insiee per il bene dell'Italia, però Berlusconi ci deve chiedere aiuto''. Ecco con chi spasimano di allearsi D'Alema ed Enrico Letta. A questo punto, io io mi chiedo se non sarebbe il caso di allearsi direttamente con Berlusconi. Sarebbe un'ottima alleanza per vincere sicuramente le elezioni. :laugh:
Basta con i cialtroni.


bsiviglia ha scritto:
sai benissimo che non è la stessa cosa. Casini non ha un conflitto d'interessi.Casini oggi ''Possiamo lavorare insiee per il bene dell'Italia, però Berlusconi ci deve chiedere aiuto''. Ecco con chi spasimano di allearsi D'Alema ed Enrico Letta. A questo punto, io io mi chiedo se non sarebbe il caso di allearsi direttamente con Berlusconi. Sarebbe un'ottima alleanza per vincere sicuramente le elezioni. :laugh:
Abbiamo passato mesi a dirci che Berlusconi è l'anomalia, che se non si risolve la questione democratica non si va da nessuna parte, e poi ci lamentiamo se tentiamo di unire le forze fra tutti quelli che l'anomalia non ce l'hanno.
Poi insisto, se si può evitare l'alleanza con Casini è meglio, è anche molto probabile che la rifiuti lui, ma intanto non lo si può escludere.


bsiviglia ha scritto:
il problema non e' tanto quanto il PD possa perdere verso SeL o IDV, ma quanto perde il Terzo Polo alleandosi con il csxSulla home page del sito (per me affidabilissimo), leggo che la media dei sondaggi degli ultimi 15 giorni è:
Terzo Polo (Centro) 13,2%
Idv+Sel 12,4%
differenza fra Terzo Polo e (Idv+ Sel) 0,8
Sarebbe questa la geometrica potenza che farebbe dire a Enrico Letta che non vuole Vendola e a Casini che non vuole nè Vendola nè Di Pietro? Ci vuole tanto a dire a costoro che l'aritmetica, come tutta la matematica, non è un'opinione e che stanno dicendo cazzate grandi come una casa perchè, senza Sel e Idv, non si vince, stante l'attuale legge elettorale? Bastava dire:''Enrico Letta, per caso ti sei bevuto il cervello, che non sai fare più neppure addizioni e sottrazioni? O, per caso , sei così pavido da avere paura di non potere recuperare neppure un misero 0,8% di svantaggio rispetto ad un'alleanza con il Terzo Polo, tutti voti che perderesti comunque perchè finirebbero nell'astensionismo di sinistra, difronte a una tale prospettiva di alleanza ? Se parti così, con una tale paura di perdere e un tale complesso di inferiorità, hai già perso''. Questo sempre se proprio loro insistono a voler fare i conti della serva che in genere, in politica, non sono quasi mai una grande idea, perchè in politica spesso 2+2 non fa 4 ma fa invece 3.Anche facendo quei conticini lì, comunque, queste sparate numerico-terroristiche di questi sedicenti grandi strateghi (D'Alema compreso) mi sanno tanto di presa per i fondelli degli elettori.


Concordo con quanto detto sopra.
Fino ad ora ho votato PD perché, bene o male, non vedevo altri depositari dei valori di quello che io chiamo centrosinistra. Di Pietro non è tale.
Vendola è diverso. Vendola è un'alternativa al PD sul terreno del PD, e come tale è in grado di raccogliere il voto di quelle persone che sono di centrosinistra e non vogliono rassegnarsi alla deriva democristianizzante di quella che era la più grande forza di sinistra.
Se a questo aggiungiamo il fatto che per molta gente avere un centrosinistra migliore è prioritario rispetto a chi c'è al governo, e quindi valuta con intransigenza l'operato dei politici della propria parte... beh, la strategia di Letta è ridicola.
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infame ha scritto:
Non sarà lui il segretario, ma il problema è che Letta indica la strada e Bersani segue.Bersani metta a tacere Letta. Non è il segretario, ha una linea diversa da quella del partito e in più contribuisce a confondere le idee agli elettori(come se non bastassero i criticonzi di turno).
Il Pd del 2010 di cazzate vere non ne ha fatte, al di là di quello che si dice. O meglio, ne ha fatte due: la sceneggiata pugliese e la posizione debole su quel fenomeno di Marchionne. In entrambi i casi c'è lo zampino di Letta.