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Discussione: Crisi di governo ?????

  1. #1
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    Predefinito Crisi di governo ?????

    Della serie "Crisi di governo, ma anche di opposizione"........

    Vedo che qualcuno già va concionando di crisi di governo . Personalmente mi pare più una sorta di sogno (irrealizzabile) di nostalgici della prima repubblica e di sinistri di tutto "l'arco mancino" del Parlamento.

    Non voglio certo dire che questo governo sia per me il massimo della soddisfazione. So che è afflitto da problemi di divisione, ma finche si riesca a ricucire qualche strappo, va avanti. E ci mancherebbe che gettasse la spugna di questi tempi. Un governo tecnico, come è sempre stato, sarebbe inconcldente e di breve brevissima durata.

    Ma il paese, data la crisi dell'economia impazzita, ha bisogno di continuità.

    Credo che la "struttura" della macchina dello stato sia stata studiata da "architetti" che avevano come scopo MIRATO quello di complicare le procedure di approvazione di nuove leggi etc etc. Forse si voleva soltanto impedire che UNA persona venisse tentata di ripetere l' esprienza mussoliniana del ventennio.

    Ottenendo, però, di far si che la macchina non sia adatta ai tempi attuali. Per paradosso si potrebbe forse dire che sia più importante la "tempestività" che non le stesse misure prese.

    Certo però che la sinsitra di oggi, almeno per me, non offre la benché minima attrattiva, e Bersani, oggi, mi ha dato un'ulteriore conferma che non ci siamo proprio.

    Perche non c'è nulla da fare. Per quanto riguarda la nostra sinistra tutti i nostri guai hanno come causa (per alcuni anche origine) Berlusconi. Non hanno alcuna intenzione di mollare l'osso e fanno ricorso a ogni possibile motivo fonte di polemica nel loro intento di spazzarlo via.

    Anche i più improbabili, biechi e da lavandaie.

    Oggi, sul primo canale di RAI 1, "Radio Anch'io", e che mi sono ascoltato per intero e senza interruzioni ne interferenze, Bersani è stato a lungo intervistato sui temi d'attualità di questi giorni della politica italiana ed europea da diversi giornalisti e ha rispoto alle domende di diversi ascoltatori.

    Io ho avuto la netta impressione d'un politico che non riesce MAI a prescindere dall'ideologia delle sinistre ma che vorrebbe allo stesso tempo affrancarsene. Il problema è che ha anche paura a tracciare una linea chiara del PD perche non ha ancora scelto.

    E ha due sole alternative. Aprire al centro affrancando il partito dagli estremisti o risprofondare in sintonia con la vulgata di Vendola e Diliberto. Ma credo che più propriamente si dovrebbe dire che non gli permette il PD stesso di scegliere, tanto è frammentato al suo interno. Rischierebbe un'altra scissione.

    E non se la può davvero più permetttere.

    Detto questo, il suo intervento oggi alla radio è stato un funambolico esercizio (senza rete) a metà tra dare una botta al cerchio e una alla botte e lo spaccare il capello in quattro. Un continuo rivolgersi in parte agli elettori "centristi" "ma anche" allo zoccolo duro della sinistra.

    Ritiene i quattro punti della lettera BCE giusti ma QUESTO governo non li può attuare. Contemporaneamente da tutto quel che ha detto, non sono riuscito a capire QUALI sarebbero in merito le scelte di un ipotetico governo di sinistra da lui capeggiato. Il fatto è che sarebbero diverse e in conflitto/contrapposizione secondo la scelta delle alleanze.

    E ancora non si sa nel PD da quale parte debbano pendere, e allora fanno i democristiani, si offrono sul mercato delle alleanze come se avessero una merce appetibile che la concorrenza non ha.

    E il paese come il resto della politica fermi al palo in attesa che il PD ci faccia sapere
    come piffero intende formare un governo e con quale programma.

    Nel frattempo avanti tutta con il pessimismo e la polemica, a dispetto di UE, OCSE, FMI, BCE e chi più ne ha ne metta.

    Pare abbiano capito tutto loro mentre gli altri sono tutti dei parveneau della scena politica.
    Meglio far tesoro degli insulti ricevuti . Essi sono il modo
    migliore per valutare l'inutilità della vita di chi li profferisce

  2. #2
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    Predefinito Re: Crisi di governo ?????

    Citazione Originariamente Scritto da leno lazzari
    Della serie "Crisi di governo, ma anche di opposizione"........

    Vedo che qualcuno già va concionando di crisi di governo . Personalmente mi pare più una sorta di sogno (irrealizzabile) di nostalgici della prima repubblica e di sinistri di tutto "l'arco mancino" del Parlamento.

    Non voglio certo dire che questo governo sia per me il massimo della soddisfazione. So che è afflitto da problemi di divisione, ma finche si riesca a ricucire qualche strappo, va avanti. E ci mancherebbe che gettasse la spugna di questi tempi. Un governo tecnico, come è sempre stato, sarebbe inconcldente e di breve brevissima durata.

    Ma il paese, data la crisi dell'economia impazzita, ha bisogno di continuità.

    Credo che la "struttura" della macchina dello stato sia stata studiata da "architetti" che avevano come scopo MIRATO quello di complicare le procedure di approvazione di nuove leggi etc etc. Forse si voleva soltanto impedire che UNA persona venisse tentata di ripetere l' esprienza mussoliniana del ventennio.

    Ottenendo, però, di far si che la macchina non sia adatta ai tempi attuali. Per paradosso si potrebbe forse dire che sia più importante la "tempestività" che non le stesse misure prese.

    Certo però che la sinsitra di oggi, almeno per me, non offre la benché minima attrattiva, e Bersani, oggi, mi ha dato un'ulteriore conferma che non ci siamo proprio.

    Perche non c'è nulla da fare. Per quanto riguarda la nostra sinistra tutti i nostri guai hanno come causa (per alcuni anche origine) Berlusconi. Non hanno alcuna intenzione di mollare l'osso e fanno ricorso a ogni possibile motivo fonte di polemica nel loro intento di spazzarlo via.

    Anche i più improbabili, biechi e da lavandaie.

    Oggi, sul primo canale di RAI 1, "Radio Anch'io", e che mi sono ascoltato per intero e senza interruzioni ne interferenze, Bersani è stato a lungo intervistato sui temi d'attualità di questi giorni della politica italiana ed europea da diversi giornalisti e ha rispoto alle domende di diversi ascoltatori.

    Io ho avuto la netta impressione d'un politico che non riesce MAI a prescindere dall'ideologia delle sinistre ma che vorrebbe allo stesso tempo affrancarsene. Il problema è che ha anche paura a tracciare una linea chiara del PD perche non ha ancora scelto.

    E ha due sole alternative. Aprire al centro affrancando il partito dagli estremisti o risprofondare in sintonia con la vulgata di Vendola e Diliberto. Ma credo che più propriamente si dovrebbe dire che non gli permette il PD stesso di scegliere, tanto è frammentato al suo interno. Rischierebbe un'altra scissione.

    E non se la può davvero più permetttere.

    Detto questo, il suo intervento oggi alla radio è stato un funambolico esercizio (senza rete) a metà tra dare una botta al cerchio e una alla botte e lo spaccare il capello in quattro. Un continuo rivolgersi in parte agli elettori "centristi" "ma anche" allo zoccolo duro della sinistra.

    Ritiene i quattro punti della lettera BCE giusti ma QUESTO governo non li può attuare. Contemporaneamente da tutto quel che ha detto, non sono riuscito a capire QUALI sarebbero in merito le scelte di un ipotetico governo di sinistra da lui capeggiato. Il fatto è che sarebbero diverse e in conflitto/contrapposizione secondo la scelta delle alleanze.

    E ancora non si sa nel PD da quale parte debbano pendere, e allora fanno i democristiani, si offrono sul mercato delle alleanze come se avessero una merce appetibile che la concorrenza non ha.

    E il paese come il resto della politica fermi al palo in attesa che il PD ci faccia sapere
    come piffero intende formare un governo e con quale programma.

    Nel frattempo avanti tutta con il pessimismo e la polemica, a dispetto di UE, OCSE, FMI, BCE e chi più ne ha ne metta.

    Pare abbiano capito tutto loro mentre gli altri sono tutti dei parveneau della scena politica.
    se "loro" capiscono di politica quanto tu di francese effettivamente Bersani e' uno statista del livello di Churchill o De Gaulle


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    Predefinito Re: Crisi di governo ?????

    Citazione Originariamente Scritto da leno lazzari
    Della serie "Crisi di governo, ma anche di opposizione"........

    Vedo che qualcuno già va concionando di crisi di governo . Personalmente mi pare più una sorta di sogno (irrealizzabile) di nostalgici della prima repubblica e di sinistri di tutto "l'arco mancino" del Parlamento.

    Non voglio certo dire che questo governo sia per me il massimo della soddisfazione. So che è afflitto da problemi di divisione, ma finche si riesca a ricucire qualche strappo, va avanti. E ci mancherebbe che gettasse la spugna di questi tempi. Un governo tecnico, come è sempre stato, sarebbe inconcldente e di breve brevissima durata.

    Ma il paese, data la crisi dell'economia impazzita, ha bisogno di continuità.

    Credo che la "struttura" della macchina dello stato sia stata studiata da "architetti" che avevano come scopo MIRATO quello di complicare le procedure di approvazione di nuove leggi etc etc. Forse si voleva soltanto impedire che UNA persona venisse tentata di ripetere l' esprienza mussoliniana del ventennio.

    Ottenendo, però, di far si che la macchina non sia adatta ai tempi attuali. Per paradosso si potrebbe forse dire che sia più importante la "tempestività" che non le stesse misure prese.

    Certo però che la sinsitra di oggi, almeno per me, non offre la benché minima attrattiva, e Bersani, oggi, mi ha dato un'ulteriore conferma che non ci siamo proprio.

    Perche non c'è nulla da fare. Per quanto riguarda la nostra sinistra tutti i nostri guai hanno come causa (per alcuni anche origine) Berlusconi. Non hanno alcuna intenzione di mollare l'osso e fanno ricorso a ogni possibile motivo fonte di polemica nel loro intento di spazzarlo via.

    Anche i più improbabili, biechi e da lavandaie.

    Oggi, sul primo canale di RAI 1, "Radio Anch'io", e che mi sono ascoltato per intero e senza interruzioni ne interferenze, Bersani è stato a lungo intervistato sui temi d'attualità di questi giorni della politica italiana ed europea da diversi giornalisti e ha rispoto alle domende di diversi ascoltatori.

    Io ho avuto la netta impressione d'un politico che non riesce MAI a prescindere dall'ideologia delle sinistre ma che vorrebbe allo stesso tempo affrancarsene. Il problema è che ha anche paura a tracciare una linea chiara del PD perche non ha ancora scelto.

    E ha due sole alternative. Aprire al centro affrancando il partito dagli estremisti o risprofondare in sintonia con la vulgata di Vendola e Diliberto. Ma credo che più propriamente si dovrebbe dire che non gli permette il PD stesso di scegliere, tanto è frammentato al suo interno. Rischierebbe un'altra scissione.

    E non se la può davvero più permetttere.

    Detto questo, il suo intervento oggi alla radio è stato un funambolico esercizio (senza rete) a metà tra dare una botta al cerchio e una alla botte e lo spaccare il capello in quattro. Un continuo rivolgersi in parte agli elettori "centristi" "ma anche" allo zoccolo duro della sinistra.

    Ritiene i quattro punti della lettera BCE giusti ma QUESTO governo non li può attuare. Contemporaneamente da tutto quel che ha detto, non sono riuscito a capire QUALI sarebbero in merito le scelte di un ipotetico governo di sinistra da lui capeggiato. Il fatto è che sarebbero diverse e in conflitto/contrapposizione secondo la scelta delle alleanze.

    E ancora non si sa nel PD da quale parte debbano pendere, e allora fanno i democristiani, si offrono sul mercato delle alleanze come se avessero una merce appetibile che la concorrenza non ha.

    E il paese come il resto della politica fermi al palo in attesa che il PD ci faccia sapere
    come piffero intende formare un governo e con quale programma.

    Nel frattempo avanti tutta con il pessimismo e la polemica, a dispetto di UE, OCSE, FMI, BCE e chi più ne ha ne metta.

    Pare abbiano capito tutto loro mentre gli altri sono tutti dei parveneau della scena politica.
    questa è tutta roba generica.
    dimmi nel dettaglio cosa non t'è chiaro delle proposte del pd. nel dettaglio.

  4. #4
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    Predefinito Re: Crisi di governo ?????

    Citazione Originariamente Scritto da Metapapero
    se "loro" capiscono di politica quanto tu di francese effettivamente Bersani e' uno statista del livello di Churchill o De Gaulle

    E in effetti, Metapapero, io non parlo affatto il francese (c'entra qualcosa che mi siano sempre stati cordialmente ;D sui co@@@@ni?, quindi scusate per :P il "mis-spelling") .

    E comunque è colpa sopratutto di d'Alema e Veltroni che da vent'anni si litigano il partito.
    Meglio far tesoro degli insulti ricevuti . Essi sono il modo
    migliore per valutare l'inutilità della vita di chi li profferisce

  5. #5
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    Predefinito Re: Crisi di governo ?????

    Infame, mi chiedi cosa non mi sia chiaro del programma etc etc ?

    Sarebbe facile fare dell'ironia sulla tua domanda, ma non contribuirebbe in nulla per la discussione.
    Sta di fatto che Bersani, (e non per colpa sua, poi ne parlo) che parla all'elettorato è COSTRETTO a parlare da moderno Giano Bifronte, nell'antica Roma, il custode (Ianitor) delle porte (ianus, porta) e sulle quali esercitava il controllo di ogni passaggio e movimento.

    Ma Giano era un dio, pagano, ma un dio. D'Alema/Veltroni/Bersani devono rassegnarsi ad essere dei semplici mortali senza attrattiva divina sul resto della sinistra o anche sul centro. Il PD, per uscire dalla sua attuale situazione da Partito della Disperazione. DEVE FARE UNA SCELTA, per altro in ritardo di vent'anni, tra "allargarsi" a sinistra o "allargarsi" al centro.

    Tu m'insegni, Infame, che voler "conciliare" Casini con Vendola, o anche AdP, per aumentare le chances di vittoria alle elezioni è impossibile. Logica vorrebbe che scelgano tra le due alternative.

    Il programma del PD, "estrinsecato" ieri da Bersani è un continuo "dondolare" tra posizioni che piacciono a chi è di sinistra sinistra e chi si colloca più verso il centro sinistra. Un po Vendola e un po Casini. E su domande specifiche come per la politica economica alla radio "urbi et orbi" non vuole spaventare nessuna delle due parti di elettorato che vuole tenersi strette e si tiene forzatamente sul vago. Appunto, fa l'occhiolino un po ai sinistri sinistri e un po ai centristi.

    Penso che se avessero dedicato questa legislatura a cercare un punto di saldatura tra le anime politiche REALMENTE conciliabili tra loro e disponibili, senza voler per forza mescolare acqua e olio, oggi sarebbero sicuramente più credibili presso una fetta considerevole di elettorato.

    Al contrario invece, tenendo il piede in due staffe non convincono più di tanto. Tantissimi sinistri sinistri non vorrebbero Casini etc etc etc

    Meglio far tesoro degli insulti ricevuti . Essi sono il modo
    migliore per valutare l'inutilità della vita di chi li profferisce

  6. #6
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    Predefinito Re: Crisi di governo ?????

    il fatto che Leno secondo me sottintende e che genera il disprezzo (si perche' di questo si tratta anche quelli di dx disprezzano quelli di sx e non solo il viceversa) nasce dal fatto che la sx e' ritenuta responsabile (a torto o a ragione, in effetti Craxi fu molto di sx quando assunse nel pubblico impiego e regalo' pensioni a strafottere a chiunque, fece una vera e propria redistribuzione del reddito su scala nazionale che avrebbe poi gonfiato il debito pubblico a dismisura) e pertanto portata a difendere una volta arrivata al potere, un grumo enorme di dipendenti statali che stanno li a non fare nulla, oltre i privilegi di pensioni insostenibili regalate dagli anni 70 per fare da ammortizzatore sociale (se la sinistra non va al capitale il capitale va alla sinistra, cit. G. Agnelli 1976) e tutto questo perche' gli anni di piombo avevano messo paura, ma paura davvero e la strategia della sopravvivenza come la chiama Servillo interpretando Andreotti nel "Divo" non sarebbe bastata a tenere la coesione sociale.


    In Italia non si riesce a reggere nemmeno la protesta di 100 operai in cassa integrazione figuriamoci se si sarebbe retto quella di milioni di disoccupati senza manco una pensione a sgamuffo in famiglia...

    pensioni baby, pensioni di anzianita', pensioni di invalidita', soldi alle grandi aziende perche' non licenziassero e cose cosi'' sono state la politica assistenziale della seconda repubblica da quando si e' pensato di battere piu' moneta per calmare la gente, prima a prezzo dell'inflazione e poi grazie ad un tecnicismo bancario (perche' l'inflazione annullava il beneficio della ricchezza prodotta artificialmente battendo moneta oltre le proprie capacita' e quindi aveva controindicazioni immediate) facendolo diventare DEBITO delle generazioni future.

    Ecco quale e' il problema Vendola farebbe il pazzo se si toccassero questi punti (pensioni, sussidi ecc) mentre a dx pensano che questi sussidi e soldi a pioggia siano la vera causa dei nostri mali perche' non e' certo produttivo investire tutti quei soldi in ammortizzatori sociali...

    E' la "sensibilita" eccessiva della sinistra a qualsiasi "grido di dolore" che porta a spendere tempo e risorse in una direzione diversa dalla crescita.

    La vita, come dice Magnum e' una questione di priorita'.
    E o cerchi lo sviluppo investendo tutto in ricerca e invogliando la gente a fare impresa privata, partite IVA, piccole ditte, magari seguendo i loro sogni, o dai pensioni a tutti, cassa integrazione, sussidi a fondo perduto.

    Questo e' il conflitto vero, la sx viene vista come una mamma che per non fare piangere i figli gli fa mangiare solo dolci, ma questo non li fa crescere...

    il discorso corruzione e' a parte cosi' come i costi della politica, quelli andrebbero fatti comunque ma e' la stessa sinistra (inseme alla destra) ad avere sempre votato per mantenere questi privilegi e mantenere le voci di spesa politica (vedi voto sulle province). Quindi come corruzione sono visti tutti e 2 i fronti come uguali (e la differenza e' davvero poca o comunque non vista come dirimente rispetto all'idea di fondo) mentre come idea di fondo un governo di sx e' visto dai piu' come un genitore che vizia i figli e non li spinge ad essere indipendenti e cede ai loro piagnistei (l'abuso della piazza da parte dei sindacati e' un'altra cosa che a destra non sopportano minimamente).

    E' un discorso lunghissimo ma da questo viene la convinzione da parte di persone come Leno che a sx o si decide di cambiare solfa o non sono credibili (per loro) e cambiare solfa vuol dire dire a chi va in piazza che invece di perdere tempo a protestare per un sussidio a fondo perduto per non fare nulla o un lavoro che chiaramente non serve (altrimenti non avrebbero perso il lavoro) dovrebbero spremere le meningi e farsi venire qualche idea su come inventarselo un lavoro e dovrebbero chiedere allo stato di aiutarli a fare quello e non pretendere che gli si assegni un lavoro, un posto, uno qualsiasi e a tempo indeterminato...

    collettivismo o individualismo questa e' la linea di demarcazione. Il collettivismo in questa fase storica genera un debito insostenibile, e' come cercare di fare passare un grosso sasso attraverso un tubo, se invece lo frantumi in milioni di sassolini con vita propria quelli passano attraverso qualunque cosa... ecco cosa e' la rivoluzione liberale che molti italiani sognavano e speravano che facesse il b ed ecco perche' hanno continuato a votarlo, ed ecco infine perche' il messaggio mediatico ha funzionato cosi bene: perche' se sei indipendente vivi mille volte meglio che da dipendente con un capo che ti controlla e molte volte ti tratta di merda e soprattutto fai quello che ti piace di fare quando ti pare e non stai a subire ordini ogni momento.

    Volete una prova della mentalita' che molti hanno a sx?
    Guardate questa canzone, la canzone del precario:
    http://www.youtube.com/watch?v=q4lS5eb_dvo
    Ha molti "mi piace" e anche su Fb messaggi del genere tra il popolo della sinistra spopolano e vanno per la maggiore.
    DICE "ma quello che io chiedo solamente e' di essere uno qualunque tra la gente, che timbra il cartellino ogni giorno senza dare mai problemi a chi gli sta intorno"

    lo dice serio eh e si chiede: "e' pretendere troppo?"

    No amico mio quella che tu chiedi e' una vita di merda, meglio che ti inventi un lavoro e la smetti di cercare le cose che hai detto prima perche' quella e' una vita di merda... (e lui l'ha poi fatto facendo il cantante satirico cosa per il quale ha un notevole talento che se avesse passato il tempo a protestare in piazza non avrebbe scoperto)

    Ecco la mentalita' sbagliata, un posto un qualunque posto pur di non dover rischiare piu' ed avere un posto a tempo indeterminato, senza dare fastidio a nessuno, timbrare il cartellino ogni giorno e fare quello che gli si dice... che vita di merda...ma davvero vogliono questo? E solo perche' hanno paura di rischiare in prima persona?

    Da questo poi nasce l'invidia di chi non ha il coraggio di rischiare verso chi ce l'ha fatta, e da qui nasce l'accusa di essere invidiosi fatta a quelli di sinistra dagli "altri": gli "individualisti"

    non si sono inventati niente, c'e' una maggioranza che pensa da "individualista" perche' il pensiero "collettivista" in questo momento ti prospetta nella migliore delle ipotesi una una vita di merda...

  7. #7
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    Predefinito Re: Crisi di governo ?????

    Grazie, Estewald, sei stato bravo a interpretarmi, ma vorrei ancora aggiungere, sempre grazie a te, che se la sinistra ha un pozzo di voti (conflitto d'interessi!?!?!?) nella macchina dello stato, la scuola etc, la destra è altrettanto restia ad intervenire, ad esempio, toccando certe caste che da noi atttendono di essere riformate (leggi rovesciate come dei calzini) da veramente troppo tempo. Ad esempio quelle degli avvocati e dei magistrati amplissimammente rappresentati in parlamento.

    Di seguito, Estewald, riporto un tuo paragrafo che mi porta a trattare un altro punto: la flessibilità del lavoro, ovvero maggior facilità di licneziamento:

    ......."E' un discorso lunghissimo ma da questo viene la convinzione da parte di persone come Leno che a sx o si decide di cambiare solfa o non sono credibili (per loro) e cambiare solfa vuol dire dire a chi va in piazza che invece di perdere tempo a protestare per un sussidio a fondo perduto per non fare nulla o un lavoro che chiaramente non serve (altrimenti non avrebbero perso il lavoro) dovrebbero spremere le meningi e farsi venire qualche idea su come inventarselo un lavoro e dovrebbero chiedere allo stato di aiutarli a fare quello e non pretendere che gli si assegni un lavoro, un posto, uno qualsiasi e a tempo indeterminato"...

    Da noi s'è spesso detto, a mo di battuta, che se si vuol contrastare l'invadenza dell'economia cinese in Italia basta semplicemente mandargli giù la nostra CGIL.

    Io dico invece, che sia per colpa della CGIL, e della sinistra che ci va sotto braccio, che da noi sia IRREALIZZABILE quel patto che è stato la fortuna della Germania.
    Ma il nostro mercato del lavoro soffre anche di schizzofrenia! Vi allego un'articolo di Luca Ricolfi, che non può essere tacciato di filoberlusconismo, matematico e sociologo all'universtià di Torino, e che ho tratto dalla "Stampa":

    http://diarionelweb.blogspot.com/201...di-lavoro.html

    Quindi, quello che voglio dire è che molti dei problemi che abbiamo, compresa l'alta disoccupazione dei nostri figli, è dovuta ad una concezione del lavoro per cui se è sporco è da extracomunitari. Ma tra questi lavori "sporchi" ve ne sono che permettono di guadagnre BENE e da subito.

    A voler piegare la schiena.

    Che dire di mestieri come il falegname, l'ebanista, lo stagnaro, l'elettricista (il caso di mio figlio, ventiquattrenne) e altri ancora e che ormai sono svolti in maggioranza di stranieri che HANNO BISOGNO di lavorare. E non solo trovano lavoro, ma guadagnono anche BENE.

    Ma si sporcano le mani.

    Scusate se mi sono dilungato troppo e buon fine settimana.

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  8. #8
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    Predefinito Re: Crisi di governo ?????

    Citazione Originariamente Scritto da estewald
    il fatto che Leno secondo me sottintende e che genera il disprezzo (si perche' di questo si tratta anche quelli di dx disprezzano quelli di sx e non solo il viceversa) nasce dal fatto che la sx e' ritenuta responsabile (a torto o a ragione, in effetti Craxi fu molto di sx quando assunse nel pubblico impiego e regalo' pensioni a strafottere a chiunque, fece una vera e propria redistribuzione del reddito su scala nazionale che avrebbe poi gonfiato il debito pubblico a dismisura) e pertanto portata a difendere una volta arrivata al potere, un grumo enorme di dipendenti statali che stanno li a non fare nulla, oltre i privilegi di pensioni insostenibili regalate dagli anni 70 per fare da ammortizzatore sociale (se la sinistra non va al capitale il capitale va alla sinistra, cit. G. Agnelli 1976) e tutto questo perche' gli anni di piombo avevano messo paura, ma paura davvero e la strategia della sopravvivenza come la chiama Servillo interpretando Andreotti nel "Divo" non sarebbe bastata a tenere la coesione sociale.


    In Italia non si riesce a reggere nemmeno la protesta di 100 operai in cassa integrazione figuriamoci se si sarebbe retto quella di milioni di disoccupati senza manco una pensione a sgamuffo in famiglia...

    pensioni baby, pensioni di anzianita', pensioni di invalidita', soldi alle grandi aziende perche' non licenziassero e cose cosi'' sono state la politica assistenziale della seconda repubblica da quando si e' pensato di battere piu' moneta per calmare la gente, prima a prezzo dell'inflazione e poi grazie ad un tecnicismo bancario (perche' l'inflazione annullava il beneficio della ricchezza prodotta artificialmente battendo moneta oltre le proprie capacita' e quindi aveva controindicazioni immediate) facendolo diventare DEBITO delle generazioni future.

    Ecco quale e' il problema Vendola farebbe il pazzo se si toccassero questi punti (pensioni, sussidi ecc) mentre a dx pensano che questi sussidi e soldi a pioggia siano la vera causa dei nostri mali perche' non e' certo produttivo investire tutti quei soldi in ammortizzatori sociali...

    E' la "sensibilita" eccessiva della sinistra a qualsiasi "grido di dolore" che porta a spendere tempo e risorse in una direzione diversa dalla crescita.

    La vita, come dice Magnum e' una questione di priorita'.
    E o cerchi lo sviluppo investendo tutto in ricerca e invogliando la gente a fare impresa privata, partite IVA, piccole ditte, magari seguendo i loro sogni, o dai pensioni a tutti, cassa integrazione, sussidi a fondo perduto.

    Questo e' il conflitto vero, la sx viene vista come una mamma che per non fare piangere i figli gli fa mangiare solo dolci, ma questo non li fa crescere...

    il discorso corruzione e' a parte cosi' come i costi della politica, quelli andrebbero fatti comunque ma e' la stessa sinistra (inseme alla destra) ad avere sempre votato per mantenere questi privilegi e mantenere le voci di spesa politica (vedi voto sulle province). Quindi come corruzione sono visti tutti e 2 i fronti come uguali (e la differenza e' davvero poca o comunque non vista come dirimente rispetto all'idea di fondo) mentre come idea di fondo un governo di sx e' visto dai piu' come un genitore che vizia i figli e non li spinge ad essere indipendenti e cede ai loro piagnistei (l'abuso della piazza da parte dei sindacati e' un'altra cosa che a destra non sopportano minimamente).

    E' un discorso lunghissimo ma da questo viene la convinzione da parte di persone come Leno che a sx o si decide di cambiare solfa o non sono credibili (per loro) e cambiare solfa vuol dire dire a chi va in piazza che invece di perdere tempo a protestare per un sussidio a fondo perduto per non fare nulla o un lavoro che chiaramente non serve (altrimenti non avrebbero perso il lavoro) dovrebbero spremere le meningi e farsi venire qualche idea su come inventarselo un lavoro e dovrebbero chiedere allo stato di aiutarli a fare quello e non pretendere che gli si assegni un lavoro, un posto, uno qualsiasi e a tempo indeterminato...

    collettivismo o individualismo questa e' la linea di demarcazione. Il collettivismo in questa fase storica genera un debito insostenibile, e' come cercare di fare passare un grosso sasso attraverso un tubo, se invece lo frantumi in milioni di sassolini con vita propria quelli passano attraverso qualunque cosa... ecco cosa e' la rivoluzione liberale che molti italiani sognavano e speravano che facesse il b ed ecco perche' hanno continuato a votarlo, ed ecco infine perche' il messaggio mediatico ha funzionato cosi bene: perche' se sei indipendente vivi mille volte meglio che da dipendente con un capo che ti controlla e molte volte ti tratta di merda e soprattutto fai quello che ti piace di fare quando ti pare e non stai a subire ordini ogni momento.

    Volete una prova della mentalita' che molti hanno a sx?
    Guardate questa canzone, la canzone del precario:
    http://www.youtube.com/watch?v=q4lS5eb_dvo
    Ha molti "mi piace" e anche su Fb messaggi del genere tra il popolo della sinistra spopolano e vanno per la maggiore.
    DICE "ma quello che io chiedo solamente e' di essere uno qualunque tra la gente, che timbra il cartellino ogni giorno senza dare mai problemi a chi gli sta intorno"

    lo dice serio eh e si chiede: "e' pretendere troppo?"

    No amico mio quella che tu chiedi e' una vita di merda, meglio che ti inventi un lavoro e la smetti di cercare le cose che hai detto prima perche' quella e' una vita di merda... (e lui l'ha poi fatto facendo il cantante satirico cosa per il quale ha un notevole talento che se avesse passato il tempo a protestare in piazza non avrebbe scoperto)

    Ecco la mentalita' sbagliata, un posto un qualunque posto pur di non dover rischiare piu' ed avere un posto a tempo indeterminato, senza dare fastidio a nessuno, timbrare il cartellino ogni giorno e fare quello che gli si dice... che vita di merda...ma davvero vogliono questo? E solo perche' hanno paura di rischiare in prima persona?

    Da questo poi nasce l'invidia di chi non ha il coraggio di rischiare verso chi ce l'ha fatta, e da qui nasce l'accusa di essere invidiosi fatta a quelli di sinistra dagli "altri": gli "individualisti"

    non si sono inventati niente, c'e' una maggioranza che pensa da "individualista" perche' il pensiero "collettivista" in questo momento ti prospetta nella migliore delle ipotesi una una vita di merda...
    Analisi anche condivisibile dei nostri problemi, della loro origine storica e del fatto che l'assistenzialismo oltre che sbagliato, è ormai insostenibile. Mi sfugge solo una cosa: come tu possa imputare tutto ciò ad una sinistra che in Italia non ha MAI governato, fatta eccezione per la breve parentesi di Prodi, l'unico che ha provato a metterci davanti al fatto che quell'epoca era ormai conclusa

    Tutte quelle scelte politiche sbagliate che enumeri a cavallo tra gli anni '70-'80 non sono scelte di sinistra, sono scelte CLIENTELARI fatte da un partito, la DC, che avendo perso la forza propulsiva da tempo decise di mantenersi al potere usando la spesa pubblica. La massa di dipendenti pubblici assunti per non fare nulla al Sud (perchè al nord si è sempre rimasti quasi sotto-organico) chi l'ha assunta? chi ha governato da sempre le peggio regioni in quanto a clielentarismo?

    Perchè non si guardano il fatto che le migliori esperienze amministrative a livello regionale sono le regioni governate dall'ex-PCI?

    Ed aggiungo che l'unico governo (a parte quelli tecnici dei primi annin 90) che ha messo fine a quest'andazzo, ha detto agli italiani che questo modello economico non era più sostenibile, ha introdotto un minimo di libera concorrenza, è stato quello di Prodi. Risultato? gli italiani hanno rivotato le favole di Berlusconi che ha ripristinato l'andazzo precedente. Ovvero la persona più antimercato ed anti-liberale esistente in Italia, colui che dopo gli anni '90 più ha fatto aumentare la spesa pubblica.

    Ed allora di cosa stiamo parlando? sono veramente perplesso... ???
    E' uno strabicismo ed una schizofrenia tutta italiana che non riuscirò mai a capire, dar la colpa alla sinistra per scelte disastrose che in Italia sono state operate dalla destra. Con l'appoggio beninteso di tutto il suo elettorato, che proprio per questo l'ha votata.

  9. #9
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    Predefinito Re: Crisi di governo ?????

    Citazione Originariamente Scritto da redmind
    Analisi anche condivisibile dei nostri problemi, della loro origine storica e del fatto che l'assistenzialismo oltre che sbagliato, è ormai insostenibile. Mi sfugge solo una cosa: come tu possa imputare tutto ciò ad una sinistra che in Italia non ha MAI governato, fatta eccezione per la breve parentesi di Prodi, l'unico che ha provato a metterci davanti al fatto che quell'epoca era ormai conclusa

    Tutte quelle scelte politiche sbagliate che enumeri a cavallo tra gli anni '70-'80 non sono scelte di sinistra, sono scelte CLIENTELARI fatte da un partito, la DC, che avendo perso la forza propulsiva da tempo decise di mantenersi al potere usando la spesa pubblica. La massa di dipendenti pubblici assunti per non fare nulla al Sud (perchè al nord si è sempre rimasti quasi sotto-organico) chi l'ha assunta? chi ha governato da sempre le peggio regioni in quanto a clielentarismo?

    Perchè non si guardano il fatto che le migliori esperienze amministrative a livello regionale sono le regioni governate dall'ex-PCI?

    Ed aggiungo che l'unico governo (a parte quelli tecnici dei primi annin 90) che ha messo fine a quest'andazzo, ha detto agli italiani che questo modello economico non era più sostenibile, ha introdotto un minimo di libera concorrenza, è stato quello di Prodi. Risultato? gli italiani hanno rivotato le favole di Berlusconi che ha ripristinato l'andazzo precedente. Ovvero la persona più antimercato ed anti-liberale esistente in Italia, colui che dopo gli anni '90 più ha fatto aumentare la spesa pubblica.

    Ed allora di cosa stiamo parlando? sono veramente perplesso... ???
    E' uno strabicismo ed una schizofrenia tutta italiana che non riuscirò mai a capire, dar la colpa alla sinistra per scelte disastrose che in Italia sono state operate dalla destra. Con l'appoggio beninteso di tutto il suo elettorato, che proprio per questo l'ha votata.
    Parallela alla dicotomia destra-sinistra c'è Nord Sud, il sud è tragico da tutti i punti di vista, destra o sinistra che siano.
    L'obiezione che io faccio alla sinistra è di opporsi a taluni cambiamenti che ritengo giusti, che sia all'opposizione o al governo, in particolare l'opporsi a cmabiamenti sulle pensioni, appoggiando gli scioperi dei sindacati e abolendo lo scalone quando era al governo, l'opporsi a toglier eil reintgro dell'articolo 18 per sostituirlo a un indennizzo e l'aver fatto la legge dei 36 mesi che ha provocato la perdita del lavoro per molti giovani e meno giovani, l'opposizione ai tagli su istruzione e sanità, in particolare l'opposizione ad alzare le tasse universitarie, l'opposizione alle iniziative di Marchionne. Perchè si oppone allo stop ai contratti nella pubblica amministrazione e alla sua parificazione al settore privato in tutto. Come vedi non ho contrapposto cose che invece la destra avrebbe fatto bene, perchè in molti casi non le ha fatte o le ha fatte in parte o non c'entra (Marchionne) ma parlo di contenuti.
    Against all odds

  10. #10
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    Predefinito Re: Crisi di governo ?????

    Citazione Originariamente Scritto da redmind
    Analisi anche condivisibile dei nostri problemi, della loro origine storica e del fatto che l'assistenzialismo oltre che sbagliato, è ormai insostenibile. Mi sfugge solo una cosa: come tu possa imputare tutto ciò ad una sinistra che in Italia non ha MAI governato, fatta eccezione per la breve parentesi di Prodi, l'unico che ha provato a metterci davanti al fatto che quell'epoca era ormai conclusa

    Tutte quelle scelte politiche sbagliate che enumeri a cavallo tra gli anni '70-'80 non sono scelte di sinistra, sono scelte CLIENTELARI fatte da un partito, la DC, che avendo perso la forza propulsiva da tempo decise di mantenersi al potere usando la spesa pubblica. La massa di dipendenti pubblici assunti per non fare nulla al Sud (perchè al nord si è sempre rimasti quasi sotto-organico) chi l'ha assunta? chi ha governato da sempre le peggio regioni in quanto a clielentarismo?

    Perchè non si guardano il fatto che le migliori esperienze amministrative a livello regionale sono le regioni governate dall'ex-PCI?

    Ed aggiungo che l'unico governo (a parte quelli tecnici dei primi annin 90) che ha messo fine a quest'andazzo, ha detto agli italiani che questo modello economico non era più sostenibile, ha introdotto un minimo di libera concorrenza, è stato quello di Prodi. Risultato? gli italiani hanno rivotato le favole di Berlusconi che ha ripristinato l'andazzo precedente. Ovvero la persona più antimercato ed anti-liberale esistente in Italia, colui che dopo gli anni '90 più ha fatto aumentare la spesa pubblica.

    Ed allora di cosa stiamo parlando? sono veramente perplesso... ???
    E' uno strabicismo ed una schizofrenia tutta italiana che non riuscirò mai a capire, dar la colpa alla sinistra per scelte disastrose che in Italia sono state operate dalla destra. Con l'appoggio beninteso di tutto il suo elettorato, che proprio per questo l'ha votata.
    allora chiariamo un punto: Berlusconi non e' secondo me ne di destra ne di sinistra. Berlusconi pensa solo e soltanto ai fatti suoi.
    Oggi Vendola dice "le politiche liberiste hanno fallito"

    ma quali politiche liberiste? Di cosa stiamo parlando che sotto berlusconi la spesa pubblica e' aumentata?

    La lega checche' se ne voglia ammettere e' stata in questi anni molto piu' di sinistra sulla distribuzione del reddito e sulla spesa pubblica (ma anche sulla "protezione" degli operai che si sentivano minacciati dagli extracomunitari pagati molto meno). La lega e' stata a destra su altri temi sia chiaro ma sui temi economici del lavoro e delle pensioni fa quello che avrebbe fatto il PCI infatti prende un sacco di quei voti da quelle parti...

    il governo Prodi I e' stato il MIGLIORE anche il secondo non era male ma minato e delegittimato quotidianamente da una parte del proprio stesso governo che scendeva in piazza contro di lui..

    Vendola Migliore e molti altri dirigenti di SEL come faceva notare Kowalsky sono gli stessi di prima (RC in gran parte) che facevano casino contro Prodi, il quale ha diminuito (di poco perche' bloccato dalla sua stessa coalizione) la spesa pubblica ma ha potuto fare molte cose "liberali" come le liberalizzazioni e il controllo della spesa pubblica oltre alla diminuzione del debito.


    In sostanza sto dicendo che il csx in Italia ha fatto sia la dx che la sx quando e' stato al governo mentre il cdx, popolo delle liberta' lega ecc hanno fatto solo i cazzi loro, spesa pubblica e disastri vari... dei completi inetti commissariati ora dall'europa.
    Giuliano Ferrara ha descritto Tremonti come «un tributarista di genio e per metà un bambino capriccioso e un colossale imbroglione»

    e se lo dice lui...

    e la politica economica del popolo delle liberta' al governo e' stata quasi solo la sua (di Tremonti)...

    quindi quale liberismo?

    I governi di "sinistra" (che perpetrano una ridistribuzione del reddito, perche' questo e' uno degli scopi principali della sx e mi trova anche molto d'accordo entro certi limiti e forme, cioe' se fatti in modo produttivo e non con sussidi a fondo perduto) sono stati quelli dal 1979 in poi, grazie all'impulso forte imposto da Craxi (che a parte i modi era davvero di sinistra) e grazie forse anche al grandissimo e compianto Pertini. Avevano buone intenzioni forse ma di buone intenzioni e' lastricata la via dell'inferno...

    dal 1994 in poi 2 governi Prodi che hanno messo delle pezze dove potevano e dei governi berlusconi che hanno fatto danni immani non essendo ne destra ne sinistra ma puri cazzi loro e pagnotta e poltrona per altri..


    Ma l'Italia avrebbe bisogno di una vera fase liberale altro che quello che dice Vendola!

    Questo il PD lo sa ma la sua base non lo capirebbe e quindi si barcamena come si diceva in questo 3d...

    questo guardare al centro oggi ed a sinistra domani e poi tornare a guardare il centro ecc nasce dal fatto che si rendono conto che le ricette di Vendola sarebbero un disastro per l'Italia, ma si rendono anche conto che la loro stessa base non capirebbe un'alleanza con il centro per motivi "identitari"


    ecco quale e' il dilemma dei dirigenti piu' avveduti del PD

 

 
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