





in ruolo di moderatrice a mio parere adesso andresti meglio che prima;
mi baso sulla buona fede in merito al fatto che l'esperienza insegna
sarebbe interessante però conoscere il parere attuale e perchè no, anche le ragioni "spietate" di chi allora ti ha vetata
riguardo all'avatar sei rimasta sotto veto, anzi sotto velo
ciao
Ultima modifica di nomeutente; 06-01-13 alle 17:19
........ma il dono di Dio è la vita eterna, in Cristo Gesù, nostro Signore.
(Romani 6:23)
chiese e comunità cristiane evangeliche


Ci sono essenzialmente due motivi.
Il primo è che ha la tendenza a litigare con chiunque, il secondo più grave è che copriva il troll towerbridge.
Personaggio che non solo disturbava il regolare svolgimento delle discussioni, ma che poi ha iniziato a violare le sanzioni con la creazione di centinaia di cloni.
Una volta deciso che non era più personaggio gradito nel forum, lui ha continuato a clonarsi, recando un danno a me che dovevo passare le giornate ad analizzare i suoi ip e le sue email per capire se era lui o no, ma anche allo stesso sito perchè purtroppo per colpa sua è capitato più volte di aver negato l'iscrizione anche a persone che non c'entravano niente (nel suo trollare e clonarsi era sicuramente uno bravo).
Amalie conosceva i suoi cloni, ma non li denunciò anzi li coprì, agendo quindi contro il forum (oltre che contro di me che mi feci il mazzo).
Può un personaggio del genere lavorare per il forum?
La risposta mi sembra ovvia.
Ultima modifica di Venom; 07-01-13 alle 20:26
Io non mi sento italiano,
ma per fortuna o purtroppo lo sono.




........ma il dono di Dio è la vita eterna, in Cristo Gesù, nostro Signore.
(Romani 6:23)
chiese e comunità cristiane evangeliche


Non sapevo di queste cose e francamente all'epoca non capii completamente il veto dato a lei nelle varie proposte per i ruoli. Ora la cosa è più chiara.
Come ho sempre detto siamo tutti noi in casa di altri, quindi se non si rispettano le regole del padrone di casa, è giusto che lui prenda le sue decisioni. L'ho sempre pensata così e continuerò a pensarla così.
"La disperazione più grave che possa impadronirsi di una società è il dubbio che vivere onestamente sia inutile" (Corrado Alvaro)
È così che muore la libertà: sotto scroscianti applausi


Ai tempi mi era più utile non dare alcuna motivazione, pur passando per stronzo, corrotto o altro.
Ora sono come Cossiga e posso permettermi di togliermi qualche sassolino dalla scarpa.
Spero che ora sia chiaro che io ho sempre lavorato per il bene del forum, al contrario di coloro che oggi fanno un gran chiasso.
Io non mi sento italiano,
ma per fortuna o purtroppo lo sono.




la giustizia dei Robespierre ancora una volta ha collocato il nostro Paese tra il Ruanda ed il Burundi