







Il sistema in questione e' in dotazione all'esercito siriano, i ribelli scalcagnati non hanno armi di questo tipo.
Si e' trattato di un azione mal calcolata, organizzata da quello che si dice dal fratello di Assad. Quest'ultimo non sapeva probabilmente nulla.




Il solo lancio di un missile su un obbiettivo militare
serio come un aeroporto o deposito di missili
deve per forza scatenare una reazione militare.
La Siria con il primo lancio di un missile deve già considerarsi
persa,la guerra è iniziata,quindi deve reagire per forza.
E l'Iran deve fare qualcosa se non vuole cominciare
a scavarsi la fossa.
Ridicola poi la tua teoria di un azione limitata quando ci sono 6 navi da guerra
armate di tutto punto.
Puoi prendere per il culo i boccaloni che credono alle chiacchiere non me..
Ultima modifica di Nazionalistaeuropeo; 31-08-13 alle 13:12




Si ma non traccheggiamo: se hanno le prove, consentano al Consiglio di Sicurezza di esaminarle.
Se non le hanno, possono aspettare il rapporto degli osservatori.
Se vogliono procedere nel rispetto del diritto internazionale, come minimo devono attenersi a questa scaletta. Come minimo, perché di rigore dovrebbero aspettare una risoluzione che li autorizzi ad attaccare.
Ma come al solito gli USA si considerano al di sopra del diritto e agiranno fuori dalla legge.
Poi i cari cittadini a stelle e strisce si domandano come mai il resto del pianeta mediamente vorrebbe prenderli a sputazzate in faccia...se non peggio.
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A tuo modo sei assai romantico, Nic - PiccolaIena



