Hacker siriani attaccano sito dei marines:
"Obama vuol salvare i ribelli di al Qaeda"
Il Syrian Electronic Army, che recentemente aveva colpito anche il sito del New York Times, chiama i soldati Usa "fratelli" e li invita a solidarizzare con loro nella lotta ad al Qaeda. Il presidente Usa definito "traditore"
ROMA - L'esercito elettronico siriano (Syrian Electronic Army), un gruppo politico di hacker che lavora a sostegno del presidente siriano Bashar al Assad, è riuscito ad entrare nel sito dei marines americani, riporta il quotidiano britannico Guardian. La settimana scorsa lo stesso gruppo era riuscito a piratare anche il sito del New York Times.
Il tono del messaggio è accattivante, si rivolge ai militari americani come a dei "fratelli" e, invece di minacciare, li invita a solidarizzare nella lotta contro al Qaeda: "questo messaggio è scritto dai vostri fratelli dell'esercito siriano, che lotta contro al Qaeda da 3 anni. Capiamo il vostro patriottismo e l'amore per il vostro paese, quindi cercate di capire l'amore per il nostro". Il messaggio continua: "Obama è un traditore che vuole mettere in pericolo le vostre vite per salvare i ribelli di al Qaeda".
(02 settembre 2013)
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