Che marea di cazzate.....
Vorrei solo far presente che questo prima di scrivere ste cacchiate una minima infarinatura del mercato del FOREX e dei suoi funzionamenti avrebbe dovuto farsela....![]()


Che marea di cazzate.....
Vorrei solo far presente che questo prima di scrivere ste cacchiate una minima infarinatura del mercato del FOREX e dei suoi funzionamenti avrebbe dovuto farsela....![]()
Globalizzazione..... si grazie.




A quante birre stai?
Questo e' un recente test di un B-1B contro imbarcazioni navali.
Ora di questi "confetti" ne porta una cinquantina.
Moltiplica per il numero di bombardieri strategici in servizio per l'USAF e avrai un idea di quante navi cinesi finiscono in bocca ai pesci!
The Aviationist » Stunning image captures a split second before a GBU-10 bomb dropped by a B-1 hits a small boat at sea


Metabo, scisuro che vuole propio entrare in una dicussione su come funziona il mercato del Forex? Le consiglio di andarsi a fare una infarinatura, poi dopo se vuole ne discutiamo, lo dico per lei.
Le do solo un dato, che da solo, le basta per capir che chi ha scritto l'articolo, appunto, ha scritto un po' cosi... alla cacchio: Il Dollaro e' presente nel 84.9% delle transazioni Forex.
Ora pensi cosa cio' implica, il funzionamento ecc ecc poi se non ci arriva con piacere faro' questo:
Missili in Siria?
Non e' contento che non siano stati spediti missili in Siria che Assad non avrebbe potuto fermare ed in ogni caso armi chimiche verranno tolte dalla zona?
Ultima modifica di Amati75; 21-09-13 alle 17:58
Globalizzazione..... si grazie.






I massacri ai danni dei cristiani aumentano, ma alla massonica illuminata Europa non importa nulla: essa è tutta dedita alla legalizzazione dei matrimoni omosessuali e al continuo affossamento dell'identità cristiana.
Ed è proprio questo il motivo per cui l'UE non spende una parola a proposito: i ribelli e i governi europei agiscono sulla stessa linea strategica anticristiana. Sono compagni di lotta.
Ultima modifica di Ceslom; 21-09-13 alle 21:36


Possano Londra, Washington e New York ridursi in cenere, possano gli arroganti e materialisti anglosassoni patire sofferenze cento volte peggiori di quelle che hanno causato ai popoli sovrani, possano i loro beffardi sorrisi tramutarsi in espressioni di terrore e disperazione.


Armi chimiche. Le verità dell`Istrid
In un recente rapporto – Doctis Ardua - dell’Istrid (istituto italiano di ricerche della Difesa), si da’ largo spazio alla destabilizzazione della Siria, ai suoi moventi geopolitici internazionali, regionali e religioso, nonché, con un tocco di scientificismo, alle origini e alle contemporanee utilizzazioni degli armamenti chimici.
Ca va sans dire, con ampie e ben precise lacune. Utilizzando, cioè, il tono tecnico del rapporto, nella descrizione sia delle “forze in campo” e sia delle armi chimiche, rimuovendo verità scomode e puntando l’obiettivo là dove vuole la propaganda d’Occidente. Contro la Siria di Assad, per intenderci.
Senza sottolineare lo squilibrio del “racconto similtecnico” sulle forze terroristiche (definite umilmente “ribelli”) sul teatro dell’aggressione all’esercito governativo e alla maggioranza del popolo siriano, ci limitiamo a riprendere alcuni passi descrittivi delle “armi chimiche” (e gas nervini) utilizzati dall’ Homo Bellicus.
“Le armi chimiche – si legge - vengono classificate dalle Nazioni Unite come Armi di Distruzione di Massa (WMD, Weapons of Mass Destruction) e sia la loro realizzazione che lo stoccaggio sono proibiti dalla Convenzione sulle armi chimiche del 1993 (Chemical Weapons Convention). Già nel 1925 la Convenzione di Ginevra ne vietava espressamente l’uso militare.
Queste armi vengono usate in combattimento sfruttando le proprietà tossiche di alcune sostanze chimiche, principalmente sotto forma di gas, per uccidere o invalidare pesantemente le forze avversarie. Il loro più massiccio impiego avvenne sul fronte occidentale durante la Prima guerra mondiale (battaglia di Ypres) ma, pur avendo suscitato universale esecrazione e numerose messe al bando, negli anni successivi molte nazioni hanno perfezionato nuovi aggressivi chimici. La Germania nazista, ad esempio, rivoluzionò la guerra chimica con la scoperta degli agenti nervini Tabun, Sarin e Soman, che non vennero comunque mai utilizzati dai tedeschi per timore di rappresaglie. Successivamente, sia l’Unione Sovietica che gli Stati Uniti continuarono gli studi sui gas letali realizzandone ampi stock. I più recenti e tragici esempi di attacchi con aggressivi chimici contemplano non solo gli usi per scopi bellic i, ma anche per la soppressione degli oppositori interni sino all'impiego per atti terroristici. Nel primo caso, nella guerra Iran-Iraq (1980-1988), Saddam Hussein utilizzò a più riprese
contro l’Iran, sia Yprite che Tabun, con bombe sganciate da vettori aerei (la stima è di circa 100.000 vittime). Sempre Saddam Hussein, con identiche modalità, il 16 marzo 1988 compì il massacro di Halabja contro la popolazione curda di quella città: un mix letale di diversi gas venefici tra cui Yprite, Sarin, Tabun e VX, che non diedero scampo e procurarono la morte di 5.000 persone, in maggioranza civili. L’unico esempio sinora conosciuto in ambito terroristico risale invece al 20 marzo 1995, quando adepti della setta religiosa apocalittica Aum Shinrikyo rilasciarono del Sarin nella metropolitana di Tokyo, uccidendo 12 persone e procurando serie lesioni ad altre 5.000”...
Il rapporto passa poi a descrivere composizione ed effetti dei gas nervini, per poi concludere con due o tre note, che riportiamo, sempre in stralcio.
“Gli aggressivi chimici sono anche stati definiti come “l’atomica dei poveri”, per via dei grossi arsenali di alcuni paesi non particolarmente sviluppati sotto il profilo dell'armamento convenzionale, che tendono a dotarsi di queste armi per una deterrenza a basso costo, nonostante i numerosi trattati che li vietano e la forte censura internazionale.
Molti di questi vettori (missili, razzi e proiettili di artiglieria dell’ex Unione Sovietica, così come quelli degli Stati Uniti), erano dotati della capacità di trasporto di gas nervini grazie alla rapida intercambiabilità delle testate e alla facilità di adattamento di queste ultime ai gas letali…
Le spolette possono essere ad impatto, o più convenientemente di prossimità, in modo da far detonare la munizione chimica ad una certa altezza da terra, creando la miglior dispersione possibile della nube tossica.
Il missile balistico tattico Scud-B, molto diffuso e dalla gittata massima di 300 km, era provvisto di una testata chimica, designata 8F 44G Tuman-B, in grado di trasportare un carico di 555 kg di VX e dotata di una spoletta di prossimità… Anche il diffusissimo razzo M-21, del calibro di 122 mm, del sistema Grad e con gittata di 20 km, era dotato di una testata chimica…
Con riferimento alla Siria, l’intelligence occidentale ritiene plausibile la disponibilità di una certa quantità di missili balistici Scud-B (e il derivato nordcoreano Hwasong-6) e Scarab-B, modificati con testate chimiche prodotte localmente e poi adattate…
Anche il possibile uso di razzi artigianali, sullo stile dei Qassam, sembra rientrare nelle normali capacità produttive della Siria”.
Ecco. Adesso due righe di commento, avvertendo che quanto stralciato – elementi tecnici – è assolutamente ininfluente nel senso dato a tutto il discorso.
E’ evidente la completa rimozione di ogni riferimento alla disponibilità e all’uso, storico, accertato, delle armi chimiche da parte degli Stati Uniti d’America. Addirittura c’è una frase che, benché poi smentita, fa intendere che siano stati addirittura i tedeschi ad utilizzare tali armamenti nel secondo conflitto mondiale. La verità è ben altra. Prendiamo il napalm, inventato dal chimico statunitense Louis Fieser e usato dagli Usa in svariate occasioni. In Italia, durante la seconda guerra mondiale i marines sbarcati a Salerno erano dotati di lanciafiamme al napalm, nell’inverno del 1944 le truppe d’invasione “alleate” usarono sul fiume Serio 1100 tonnellate di bombe al napalm, Bologna fu “innaffiata” da missili nordamericani lanciati dai bombardieri (e poi le vittime furono “studiate” dai medici della Us Army…). Già nell’agosto del 1944, dopo lo sbarco di Normandia, gli “alleati” invasori distrussero totalmente il centro assediato della bretone Saint Malo colpita da bombe al napalm e al fosforo. E le Ardenne furono letteralmente "spogliate".
E poi le armi chimiche furono usate in Corea e in Viet-Nam. Chi non ricorda i villaggi Viet in fiamme per le irrorazioni di napalm-B (polistirene e fosforo bianco)?
Per tornare alla scienza infusa dall’Istrid sulla Siria (con le disquisizioni sugli scud, sui grad e sui qassam – non a caso di origine sovietica o comunque russa e a disposizione, così si fa intendere, del solo “regime”), gli analisti di tale Istituto omettono di dire che tutte le milizie dell’area regionale – dalle palestinesi alle irachene, dalle iraniane alle siriane, dalle saudite alle pakistane o libiche o comunque arruolate nelle varie “primavere” – hanno la possibilità accertata di usare armi chimiche. Coon razzi che possono essere installati a terra o su un pickup o su un trasporto tipo katiusha o, addirittura, a spalla, quasi come un rpg.
Ma le analisi si fanno pro domo propria, vero? (O meglio: per assecondare i padroni…).
Armi chimiche. Le verità dell`Istrid | Il fatto | Rinascita.eu - Quotidiano di Sinistra Nazionale
Non troverai mai la verità se non sei disposto ad accettare anche ciò che non ti aspetti.
Eraclito
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