Ma anche se fosse, penso che qualche deposito di armi ereditato dall'URSS da svuotare lo abbiano ancora.
Vittorie contro l'Europa? Quale Europa? Quella geografica oppure quell'ammasso di interessi differenti ed in contrasto tra loro chiamata UE?


Ma anche se fosse, penso che qualche deposito di armi ereditato dall'URSS da svuotare lo abbiano ancora.
Vittorie contro l'Europa? Quale Europa? Quella geografica oppure quell'ammasso di interessi differenti ed in contrasto tra loro chiamata UE?




nel breve periodo l'aiuto militare alla siria non pesa troppo sulle tasche di putin. Il materiale che la russia sta inviando in siria è tutta roba che teneva nei magazzini a prender polvere. I corazzati che invia sono datati e inadatti ad una guerra moderna. Basti pensare al fior fiore dei carri nelle file siriane, cioè il modestissimo t 72, ovvero un carro insufficientemente protetto e che prende fuoco piuttosto facilmente. Gli altri carri "regalati" alla siria sono così vecchi che si mettono in moto solo perchè i russi han sempre badato a produrre roba grezza ma resistente. Lo stesso discorso vale per gli aereoplani (roba da guerra del vietnam). Come armi credo che l'esercito siriano disponga di materiale di epoca sovietica, anch'esso rimasuglio di magazzino. In soldoni i russi svendono le loro soffitte polverose alla siria, raccogliendo qualche spicciolo dalla loro vendita e togliendosi di torno un certo numero di corazzati che costava tenere in vita e che non sono più adatti alla guerra convenzionale. Se arriveranno in siria (se) le uniche armi tecnologicamente avanzate saranno i famosi 6 caccia intercettori ( ma pare che sia stata smentita la notizia) più i missili anti aerei da schierare verso la turchia. Credo che lo sforzo economico verso la siria sia molto trascurabile. L'Iran si sta impegnando molto di più rispetto a putin. La russia fornisce protezione internazionale e invia armamento di bassa qualità. In più mette a disposizione consiglieri militari. Da notare che da quando il regime ha abbandonato le aree più periferiche e ha concentrato meglio le sue forze, l'esercito è riuscito ad evitare sconfitte e a portare a termine alcune piccole operazioni di assestamento e pulizia. Il tutto, secondo me, è frutto dei consiglieri militari russi. Io credo che le cose stiano così, poi posso sbagliarmi.


per la russia le sanzioni sono state un colpo negativo. Detto ciò mi pare che il cremlino si sia attivato per diversificare il flusso di importazione verso il sud est asiatico piuttosto velocemente. Certo, ora soffrono ma non sappiamo se in futuro continueranno a soffrire. Detto ciò gli analisti occidentali avevano previsto un crollo del pil e crescita russe molto più importanti di ciò che è realmente stato. Da notare che putin, vista la situazione negativa, si è subito attivato nella riduzione del monte stipendi nella macchina pubblica ( decurtati gli stipendi del 10%). Ah, non dimentichiamoci che il grande peso sulla recessione russa ce l'ha il deprezzamento del petrolio. Quello sì che è stato un colpo duro. Le sanzioni sono secondarie.


non so cosa paghi la Siria ma il materiale fornito dai russi è tutta roba che i russi hanno nei magazzini dai tempi dell Ex Urss , tipo ricambi per i mig-21 , 23 , bombe stupide e via dicendo
fondi di magazzino che prendevano la polvere e che diversamente si sarebbe dovuto distruggere perché' antiquati .


Sì ok , ma oltre a pochi mezzi ben specifici e ad armi per la fanteria il più consistente contributo russo é la manutenzione del parco macchine siriano e l'appoggio internazionale .
Putin non é scemo e sa che la strategia dell'invio massiccio di armi all'estero é stata una delle cause della rovina dell'Urss , che regalava armi quasi gratis a mezza Africa e Asia .
Non solo , mettere troppo sul piatto avrebbe come probabile conseguenza un intervento esterno atto a neutralizzare i miliardi spesi per Assad .




Ma infatti qualcosa arriva come ho detto , il fatto é che Putin vuole evitare l'avvio di una politica urss-style fatta di regalie e svendite perché sa che la sua politica estera presente e futura non si può basare su questo modello .
Questo per evitare 1) una miriade di Paesi del terzo mondo al capezzale di Madre Russia , 2) un gioco al rialzo da parte degli Usa


Tra chi chi sostiene Assad c' è pure l' Iran che tende a formare una coalizione di Paesi arabi amici geograficamente confinanti ( Iran - Iraq - Siria-Libano )


Infatti l'impegno iraniano é ben più sostanzioso , anche in termini finanziari .