Pagina 830 di 6688 PrimaPrima ... 3307307808208298308318408809301330 ... UltimaUltima
Risultati da 8,291 a 8,300 di 66872

Discussione: FOCUS SIRIA

  1. #8291
    Forumista senior
    Data Registrazione
    22 Jan 2013
    Messaggi
    2,643
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1,597
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: FOCUS SIRIA

    Citazione Originariamente Scritto da the fool Visualizza Messaggio
    l'ucraina fa parte della federazione russa?
    no. e infatti non è paragonabile con la cecenia.

  2. #8292
    email non funzionante
    Data Registrazione
    02 May 2012
    Messaggi
    49,685
     Likes dati
    1,679
     Like avuti
    9,040
    Mentioned
    309 Post(s)
    Tagged
    6 Thread(s)

    Predefinito Re: FOCUS SIRIA

    Citazione Originariamente Scritto da blobb Visualizza Messaggio
    ti rispondo subito nella seconda guerra (quella di putin) i russi hanno fatto bene in quanto sono stati i ceceni ad attaccare un altra regione....
    bravo, ma risposta poco attinente.
    il fatto che i ceceni abbiano attaccato un'altra regione ha nessuna attinenza con il fatto che la cecenia voglia essere una regione indipendente.

  3. #8293
    email non funzionante
    Data Registrazione
    02 May 2012
    Messaggi
    49,685
     Likes dati
    1,679
     Like avuti
    9,040
    Mentioned
    309 Post(s)
    Tagged
    6 Thread(s)

    Predefinito Re: FOCUS SIRIA

    Citazione Originariamente Scritto da HiroTome Visualizza Messaggio
    Come il Texas California ecc.. ec.., voglio vedere se provassero a secedere dagli Stati Uniti con le armi cosa succederebbe.
    non lo so, non interessa.
    e non mi risulta che la cosa stia succedendo.
    potremo riparlarne, se succederà.

  4. #8294
    SuperMod
    Data Registrazione
    14 Aug 2009
    Messaggi
    82,836
     Likes dati
    30,363
     Like avuti
    29,085
    Mentioned
    1730 Post(s)
    Tagged
    12 Thread(s)

    Predefinito Re: FOCUS SIRIA

    Citazione Originariamente Scritto da the fool Visualizza Messaggio
    bravo, ma risposta poco attinente.
    il fatto che i ceceni abbiano attaccato un'altra regione ha nessuna attinenza con il fatto che la cecenia voglia essere una regione indipendente.
    veramente ci sono alcuni "partiti" che vogliono l'indipendenza,
    clash bankrobber

  5. #8295
    email non funzionante
    Data Registrazione
    02 May 2012
    Messaggi
    49,685
     Likes dati
    1,679
     Like avuti
    9,040
    Mentioned
    309 Post(s)
    Tagged
    6 Thread(s)

    Predefinito Re: FOCUS SIRIA

    Citazione Originariamente Scritto da Carlos Wieder Visualizza Messaggio
    no. e infatti non è paragonabile con la cecenia.
    perciò, la federazione russia DEVE unica indivisibile e per l'eternità
    più o meno come prevede la costituzione ucraina, suppongo.

  6. #8296
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    08 Apr 2009
    Località
    Ελευσίνα
    Messaggi
    17,701
     Likes dati
    3,634
     Like avuti
    6,649
    Mentioned
    32 Post(s)
    Tagged
    5 Thread(s)

    Predefinito Re: FOCUS SIRIA

    Modeste proposte per aiutare i profughi siriani

    Maurizio Blondet 11 settembre 2015
    “Se l’Occidente non vuole che questi profughi periscano in mare, perché non leva le sanzioni che gravano sul popolo siriano, e sono già costate 143 miliardi di dollari alla Siria?”. La modesta proposta viene da una giovane siriana che ha parlato a Belgrado, investita dall’ondata di profughi, , domenica scorsa, su invito del movimento nazionale serbo Obraz.
    Belgrado, la giovane siriana
    Nella sua modestia, è una informazione utile: nessun media europeo, figurarsi gli italiani, ha raccontato che contro la Siria abbiamo applicato sanzioni. Di solito, le sanzioni di questo genere colpiscono i bambini, perché fra le cose che non si possono più importare a causa del blocco ci sono gli ausilii per l’infanzia, latte in polvere, medicinali eccetera; colpiscono i poveri, colpiscono i malati che non riescono ad avere farmaci necessari.
    L’embargo in corso è un crimine contro l’umanità. Tanto più da quando sappiamo che contro l’ISIS e le sue 26 banche operative non è stata elevata alcuna sanzione, e queste possono fare tutte le operazioni internazionali che vogliono per conto del Califfo.
    Perché l’Occidente non aiuta i siriani a restare a casa loro – ha continuato la giovane a Belgrado – aiutando l’armata siriana a sbarazzarsi dei terroristi e fare della Siria un paese nuovamente sicuro?”.
    Strano, ma è un po’ la stessa questione che ha posto Lavrov: “Kerry spinge la stranissima idea che sostenere Bashar Assad nella sua guerra anti-terroristi rafforza le posizioni del’ISIS, perché gli sponsor dell’ISIS vi pomperebbero ancor più armi e denaro…è una logica completamente a rovescio..”.
    Su questo esprimiamo il nostro modesto disaccordo: Kerry ha ragione. I suoi alleati sauditi, turchi, e il suo Pentagono, pomperebbero ancor più armi e denaro nei terroristi che hanno voluto. Lui lo sa perchè, come ha rivelato da pochi giorni l’ex direttore della DIA i servizi militari Usa) Michael Flynn, dal 2012 gli Usa hanno scientemente sostenuto l’ISIS per distruggere Assad.
    il rapporto DiaQuindi non si tratta di logica a rovescio; si tratta di menzogna e tradimento. Una posizione rivoltante, diciamola, per la Superpotenza depositaria dei Nostri Valori (occidentali: nozze gay e tutto il resto).

    Ma anche Lavrov ha dato un’utile informazione: ha rivelato che gli americani, per ripicca al fatto che Mosca ha mandato soldati in Siria, hanno interrotto – o ha minacciato di interrompere – i contatti fra le due forze armate (Usa e Russia), come sempre essenziali per “scongiurare incidenti indesiderabili e involontari”: “Ma se come Kerry ha detto molte volte, gli Stati Uniti vogliono congelare questo canale, then be our guest”.
    Sulla traduzione di questa frase qualcuno ha voluto stendere un dubbio. La frase significa: se volete incidenti, accomodatevi. Non si tratterebbe esattamente di ospitalità.

    Che la logica americana (e di Hollande, Merkel, Cameron…) sia un po’, anzi tanto contorta sulla Siria, chi può negarlo? Sembra torta e distorta a anche a un numero crescente di militari ed ufficiali americani, i quali si rifiuteranno di combattere “a fianco di Al Qaeda in Siria” per debellare, insieme alla suddetta Al Qaeda, l’ISIS. E lo fanno facendosi dei selfie con sul petto un cartello: “Io non mi unisco ad A l Qaeda” e postandoli con l’ hashtag#Idid’tJoin .


    Anche questo è un modesto consiglio da non buttar via.
    Non ha certo intenzione di seguirlo Israele, che ultimamente ha cominciato coi suoi aerei ad attacca le posizione dell’Esercito siriano in appoggio ai gruppi terroristi, precisamente le artiglierie siriane nella zona di Al Zambani dove l’esercito siriano aveva appena riconquistato le posizioni ricacciando i terroristi dai margini della cittadina.
    Come dargli torto? Tutto questo sterminio, i massacri di 250 mila siriani e la fuoriusciuta di milioni d dal paese, l’Occicdente lo fa’ per Sion.
    Tutto come prescrisse Oded Yinon, giornalista vicino al Mossad, sul celebre numero della rivista Kivunim del 1982: “La dissoluzione della Siria e, più tardi, dell’Irak, in aree specifiche per etnia e religione è l’obiettivo primario a lungo termine di Israele…La Siria si sfascerà in base alla struttura etnica e religiosa in diversi stati: ci sarà uno stato alawita lungo la costa, uno stato sunnita nell’area di Aleppo, un altro stato sunnita a Damasco, e i drusi creeranno un altro stato”: Non c’è male come profezia. Anche se lo smembramento della Siria s’è rivelato un compito un po’ più difficile, per un motivo preciso: è un paese di minoranze, molte delle quali si sentono garantite meglio dal regime alawita-laico degli Assad che da quello del Califfo tagliagole di sciiti sostenuto da Obama e dai sauditi. Chissà perché. Fatto sta che a combattere contro Assad in Siria non sono siriani, ma solo quasi mercenari stranieri raccolti da ogni dove e profumatamente stipendiati. Milioni di siriani, preferiscono scappare, vivere nei campi-profughi.
    Hanno dovuto fare anche parecchi false flag, atrocità di cui accusare Assad: come la volta che l’hanno esposto come il gasatore “del suo stesso popolo”; l’ammazzatore “dei bambini de suo stesso popolo” eccetera, ed erano pure e semplici menzogne: a commettere i delitti erano stati appunto gli avversari. E’ una lunga e solida tradizione, quella di trasformare il governante da abbattere in un mostro diabolico dal cuore di pietra.
    Gli Israeliani – siano o no con passaporto Usa o di qualche paese europeo – ci hanno provato con tenacia e fantasia – e chutzah. Subito dopo l’11 Settembre, l’allora assistente segretario di Stato di Bush jr. John Bolton (J), “era pronto a riferire al Congresso che il programma di sviluppo delle armi di distruzione di massa in Siria aveva raggiunto uno stadio tale da rappresentare una minaccia per il Medio Oriente ed era necessario occuparsene”. Erano i giorni in cui l’ex ambasciatore judaico a Washington Itamar Rabinovich diceva a Seymour Hersh che forse “i siriani avevano in anticipo notizie sugli attentati dell’11 Settembre e non avevano avvertito gli Stati Uniti”. Di lì a poco,il parlamentare americano Eliot Engel (J) proclamava: “Non mi sorprenderei se le armi di distruzione di massa [di Saddam, ndr.] che non riusciamo a trovare in Irak si trovassero oggi in Siria”. Nel 2005, quando il presidente libanese Hariri morì in un mega-attentato, risucirono a metetr su un tribunale internazionale che all’Aja accusò il regime siriano, e poi Hezbollah, del delitto: i falsi testimoni furono sbugiardati e i giudici “internazionali”, europei, discreditati.
    Il che porta spontaneamente a un modesto suggerimento: sarebbe bene che Israele cessasse di inventare in così gran numero calunniose menzogne, anche perché poi i media le riprendono e strombazzano, schierandosi subito con lo stato razzista e genocida che questa generazione, invece, dovrebbe contrastare. Anche ridurre i false flag contribuirebbe a rasserenare la situazione in Medio Oriente.

  7. #8297
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    08 Apr 2009
    Località
    Ελευσίνα
    Messaggi
    17,701
     Likes dati
    3,634
     Like avuti
    6,649
    Mentioned
    32 Post(s)
    Tagged
    5 Thread(s)

    Predefinito Re: FOCUS SIRIA

    Modesta proposta per vincere l’ISIS

    Maurizio Blondet 10 settembre 2015
    Sul Corriere leggo che Obama si trova nei guai in Siria, perché fra l’altro “ha sottovalutato la minaccia dell’ISIS”, ed ora non sa come batterlo – anche perché Putin ha fornito armi e uomini ad Assad. Che è chiaramente un ostacolo alla lotta occidentale contro l’ISIS.
    Siamo qui per aiutare. Il Grande Alleato depositario dei Nostri Valori occidentali, merita questo ed altro. Ecco dunque la nostra modesta proposta per debellare l’ISIS, altrimenti detto Daesh o come volete chiamarlo.
    Ci pregiamo presentare anzitutto questa carta:

    Raffigura la strada che collega Mossul – conquistata dal Califfo nel 2012, sorprendendo gli americani – alla raffineria di Batman in Turchia. Sono 344 chilometri, non pochi. Ebbene: per questa trafficatissima strada passa, su un gran traffico di camion, il greggio che Daesh succhia dai pozzi iracheni in suo possesso. Almeno 20 mila barili al giorno, il 10 per cento della produzione irachena, che vengono convogliati alla raffineria turca per la raffinazione. L’arteria che garantisce l’autonomia finanziaria, anzi la prosperità del Califfo.
    In piena guerra, il balletto dei camion cisterna non ha mai rallentato, avendo il governo turco deciso di chiudere gli occhi su questo traffico a grande scala, una complicità che assicura ai jihadisti un introito regolare e inesauribile”: non m’invento niente, sto citando un bel reportage della tv ARTE trasmesso il 10 febbraio e poi ancora il 23 giugno. Titolo « Daech, naissance d’un État terroriste », fatto bene, con esperti pronti a spiegare i meravigliosi successi dello Stato Islamico in Irak.

    Nel video, un trafficante turco, a volto scoperto, spiega pure: “Tutti lo sanno…quelli (Daesh) sbolognano il barile a 30 o 32 dollari…possono guadagnare 10 milioni di dollari al giorno”. La voce fuori campo la spara grossa: “…più di 35 miliardi di euro, l’equivalente del bilancio militare di un paese come la Francia. Mai Al Qaeda né Bin Laden hanno avuto una simile forza d’urto”. L’esperto Jen Charles Brisard, già attaché militare francese, laurea alla Georgetown University di Washington (diciamo, la Cia), conferma. Anzi rincara: “Se lo Stato Islamico si quotasse in Borsa, varrebbe 2 mila miliardi di dollari!”. Eh sì, sospira la voce fuori campo:
    L’esperto BrisardDaesh è diventata una multinazionale. Dispone di denaro, di armi, di 40 mila combattenti e del controllo totale del territorio conquistato sulle rovine di Siria e Irak”. Tutto per dire che Daesh è invincibile, molto più di quanto fosse Al Qaeda, o il terribile Bin Laden.
    Qui interviene la nostra modesta proposta, che osiamo presentare ai Comandi americani:
    Perché non bombardare la strada Mossul-Batman? Perché non hanno pensato ad obliterare l’arteria, ben visibile dall’alto, lunga 344 chilometri e piena di camion?
    Forse i camion sollevano troppa polvere ed accecano il vigile occhio dei satelliti militari americani – specie il WCSF4 e USA234, lanciati in orbita nel 2012 proprio per sorvegliare la zona del Medio Oriente in fiamme e ricchissima di greggio, ma ahimé destabilizzata dagli errori di Obama. Perchè allora non usare i droni, che volano basso? Armati magari? Qualche superbomba a penetrazione che aprisse un cratere profondo alcuni metri, rovinerebbe gli affari di Daesh.
    Questa è una zona che gli Usa controllano da decenni, come minimo da quando hanno invaso l’Irak. Una zona in cui sono stati capacissimi di imporre una “zona di esclusione aerea” anche quando non avevano, come si dice, gli stivali sul terreno: la imposero a Saddam tra il 1993 e il 2003, con la motivazione di proteggere i curdi, povera minoranza perseguitata…bastava che un aereo di Saddam entrasse nella zona, e veniva fulminato. E adesso, come mai lasciano passare i camion cisterna che Daesh riempie con i petrolio rubato al governo iracheno, rendendosi prospero e trionfante sugli infedeli?
    Sembra così facile: obliterare a suon di bombe la strada Mossul -Batman.
    Non si può? Eh già: il motivo è stato dato dal documentario ARTE. Eccolo:
    Gli americani non vogliono fare vittime civili sulla strada”.

    Lo scriviamo in grassetto, perché tutti si inchinino a questa profonda umanità. La Superpotenza non dimentica mai i Valori dell’Occidente: accogliere immigrati, far sposare omosessuali, e soprattutto – mai produrre vittime civili in un teatro di guerra. Non l’ha mai fatto (a parte qualche danno collaterale disgraziato, circa un milione di morti in Irak) e non lo farà mai.
    Sicché la strada resta intatta. Capiamo, e ci inchiniamo. Ma allora è proprio così difficile – come propone il caro Presidente – “degradare e ultimamente debellare” lo Stato Islamico?
    Fatemi pensare…rivedere il documentario ARTE…una soluzione si troverà. Eccola! Infatti è proprio l’esperto Brisard che (da vero chiacchierone) mostra un punto vulnerabile, un tallone d’Achille del Califfo.
    …Il fatto interessante – dice Brisard – è che (i jihadisti) hanno mantenuto l’attività bancaria. Si stima che controllino 24 banche e filiali tra Irak e Siria…e il fatto supefacente, è che queste banche continuano a funzionare anche mentre vi parlo: queste banche effettuano transazioni internazionali, non ci sono sanzioni al momento””.
    Esente da sanzioniNon ci sono sanzioni.

    Daesh con le sue banche effettua transazioni internazionali.
    Ohimé, presidente Obama! Lei è veramente distratto! Crea una intera coalizione con francesi, inglesi e sauditi e turchi per incenerire una buona volta DAESH, fa’ decollare decine di F-22 al minuto per andare a bombardarne le posizioni, lancia missili che devastano le infrastrutture civili del governo siriano e di quello irakeno…e mi dimentica di decretare l’embargo sulla transazioni finanziarie del Califfato? Eppure contro l’Iran ha posto le sanzioni, contro Cuba le ha poste. Sono durate decenni, hanno impedito ogni transazione finanziaria, hanno provocato gravi danni a quei paesi – e gli hanno fatto abbassare le orecchie. Contro la Russia di Putin, ha imposto sanzioni: subito in vigore, e subito vigorosamente applicate dai suoi obbedienti satelliti europoidi.
    il 52mo stato americanoLei capisce che può dare adito alle calunnie peggiori. Quelle, per dire, che sostengono che Daesh è una vostra creazione, che l’avete armato incaricandolo di destabilizzare il governo iracheno (che è sciita e dunque non piace a Israele e ai sauditi), e di formare una fascia sunnita attraverso quegli stati. C’è persino chi insinua che l’ISIS sia il 52 esimo stato americano…E’ proprio vero che lei sottovaluta, fa’ errori, si fa’ prendere di sorpresa in Medio Oriente. Come assevera il Corriere.
    (Da un’idea di Egalité et Réconciliation, “Daesh pou le Nuls”, 23 agosto – Ringraziamo)

  8. #8298
    Forumista senior
    Data Registrazione
    22 Jan 2013
    Messaggi
    2,643
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1,597
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: FOCUS SIRIA

    Citazione Originariamente Scritto da the fool Visualizza Messaggio
    perciò, la federazione russia DEVE unica indivisibile e per l'eternità
    più o meno come prevede la costituzione ucraina, suppongo.
    la costituzione russa prevede il diritto alla secessione? no

    l'ucraina non si capisce che c'azzecca.

    oltretutto non mi pare che nei vent'anni e passa dall'indipendenza ucraina esistesse un movimento separatista crimeano o della Novorossja, né mi risulta che Putin avesse nel suo programma l'annessione di Crimea e Novorossja. il golpe ucraino ha creato uno stato d'eccezione e sovrano è chi decide nello stato d'eccezione e crimeani e novorossi hanno deciso...

    ps. fai prima a dire che sei russofobo, senza star lì a, come dire, 'ciurlare nel manico'...

  9. #8299
    Forumista storico
    Data Registrazione
    08 Sep 2009
    Messaggi
    38,278
     Likes dati
    0
     Like avuti
    19,912
    Mentioned
    393 Post(s)
    Tagged
    15 Thread(s)

    Predefinito Re: FOCUS SIRIA

    Ehm, per parlare di Ucraina c'è un thread apposito...

  10. #8300
    Moderatore
    Data Registrazione
    21 Mar 2013
    Località
    sette laghi
    Messaggi
    16,315
     Likes dati
    6,924
     Like avuti
    10,608
    Mentioned
    131 Post(s)
    Tagged
    2 Thread(s)

    Predefinito Re: FOCUS SIRIA

    Per inciso , di ceceni non ce ne sono così tanti in Siria , di solito si fa confusione con i gruppi russofoni ( Caucaso+Repubbliche asiatiche ex societiche )

 

 
Pagina 830 di 6688 PrimaPrima ... 3307307808208298308318408809301330 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Focus Cina
    Di Spetaktor nel forum Eurasiatisti
    Risposte: 134
    Ultimo Messaggio: 14-03-13, 17:00
  2. Focus KPRF
    Di Stalinator nel forum Sinistra Italiana
    Risposte: 8
    Ultimo Messaggio: 07-04-10, 12:47
  3. [Siria] Raid israeliano in Siria
    Di 22Ottobre nel forum Comunismo e Comunità
    Risposte: 15
    Ultimo Messaggio: 02-10-07, 20:37
  4. Focus Air
    Di Zanna1982 nel forum Aviazione Civile
    Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 19-02-07, 19:55
  5. Focus Ambiente
    Di Gianmario nel forum Energia, Ecologia e Ambiente
    Risposte: 9
    Ultimo Messaggio: 06-09-05, 19:26

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito