











il su-24 è un cacciabombardiere utilizzato anche come bombardiere tattico a basa quota è l' aero adatto proprio per la siria
per debellare l' isis ma palla al uovo è uno specialista in questo settore vediamo che ne pensa




Penso che, a distanza di oltre un anno, concordi con me sul fatto che da quelle parti si necessiti piuttosto di "aerei da mischia" come il Su-25. Il Su-24 sarebbe però piuttosto utile per attacchi sulle retrovie o per pattugliamento armato a lungo raggio, onde evitare che jihadisti e quant'altro possano spostare convogli consistenti all'aperto.
Insomma, fanatici o meno se non ricevono munizioni e rinforzi avranno sempre più difficoltà al fronte. E se rimangono senza carburante le autobombe cariche di esplosivo gli tocca spingerle.


Perché il nemico non ha divisioni corazzate, ne ci stanno campi di aviazione da colpire.
Il SU24 e' un aereo molto vecchio, ben più vecchio del Tornado.
Una campagna aerea in Siria, che sarebbe comunque non risolutiva, puo avere senso solo impiegando una complessa architettura di moderni velivoli da combattimento con l'utilizzo di forze speciali e forward combat controllers.
Stiamo parlando di drones tattici e strategici che volano continuamente, velicoli e satelliti Elint per la geo-calizzazione delle comunicazioni (i ribelli hanno radio), aerei dotati di radar Sar ad alta risoluzione, elicotteri e un C4/ISR battle management allo stato dell'arte.
Ripeto non e' comunque risolutivo perché la guerriglia si nasconde nelle aree urbane o a ridosso di essa, non hanno uniformi, e si spostano continuamente.
Servono migliaia di uomini e mettere in conto di perderne parecchi.


I russi arrestano in Russia, in Cecenia ci pensano i ceceni, o meglio ci dovrebbero pensare loro, la russia al massimo può fare questo Russia Ready to Give Tajikistan $1.2 Billion Military Aid to Fight ISIS | Business | The Moscow Times
https://www.rt.com/news/310688-russi...rror-suspects/
Ufficiali ceceni hanno detto al sito web Life News che era impossibile monitorare tutti gli scambi online tra militanti dell'Isis e ceceni. Il direttore del servizio federale ceceno sulle migrazioni, Asu Dudurkaev, nel 2013 fu licenziato quando si scoprì che la sua figlia ventenne era andata in Siria per sposare un combattente jihadista.
"Non abbiamo l'unione sociale ma solo quella economica e finanziaria. Finchè non capiamo questo, non capiremo perché i populisti hanno tanto successo!". Gabriele Zimmer
Gratteri: "L'Ue è una prateria per le mafie"