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1) la formazione di una solidarietà civica.
2) la classe creativa come stato guida della società.
3) la cultura come organo del sapere e dell'influenza ideologica.
4) l'istruzione e la scienza come fonti essenziali di competitività.


i curdi sono pezzi di merda (anche se l'isis è l'isis). Nel nord est della siria, in quel cantone "curdo" dove è ancora presente l'esercito siriano, l'amministrazione curda non permette ai bambini di studiare la lingua locale (o di pregare, non ricordo bene). I curdi non sono i santi che ci spalma la tv sui teleschermi. Sono "merdosi" come le altre parti in campo. Solo che hanno il pregio di non voler sterminare nessuno e non sono certo i principali mandanti del disastro siriano. Anch'essi, in fin dei conti, son vittime di tutto questo, al pari di cristiani,drusi e alawiti ( e sunniti col cervello)


Questo è il volto di tanti uomini che servono sotto il "cattivissimo assad" nelle fila delle forze della difesa nazionale. Come potete vedere non sono altro che padri di famiglia che difendono le loro case con la forza della disperazione. Alla loro età farebbe la guerra solo un pazzo esaltato.
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Si sono d'accordo con te sull'eccessiva santifichizzazione dei curdi
Difatti cioè non è possibile che 3\4 del mondo arabo non gli possa vedere,va bene i jihadisti che si sa,ma anche gli sciiti ed altri non se li sono voluti mai filare.Sarebbe interessante aprire un thread dedicato per spiegare a fondo le radici del conflitto tra Curdi ed Arabi.
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sinistri, siete dei luridi da vomito, fatevene una ragione




No, assolutamente. In Pakistan ci sono circa 25/30 milioni di sciiti che rappresentano la comunità più numerosa dopo quella iraniana. Da quando i Sauditi fanno piovere petrodollari sia a livello statale sia a favore delle scuole coraniche nel paese, per gli sciiti tira una brutta aria; l'arruolarsi in formazioni paramilitari sotto l'ombrello iraniano viene vista come una contro-jihad rispetto a quella proclamata dagli estremisti sunniti nei loro confronti.

