
Originariamente Scritto da
paulhowe
Ma che "stabilizza" ma sei proprio un sognatore, un acchiappa luna.
I "missili" lo stato di Israele li conosce gia, sono anni che hanno acquistio le info tramite la Nato (via grecia).
Se la Siria cercasse di inviarli in Libano l'aviazione israeliana li farebbe a pezzi essendo dotati di armi stand off, oltre che il supporto dell'intelligence americana.
Gli USA per loro conto possono tranquillamente aggirare queste minacce impieganto l' EA18G Growler con missili Harm AGM88E, tanto l' F22A stealth o il B2A, o i missili tomahawk.
Per costruire una difesa aerea come si deve con i missili fai ben poco, serve un architettura con aerei Awacs, caccia intercettori e satelliti per comunicazioni con cui supportare il C4 ISR battle management.
La siria ste cose non ce l'ha.
Il lancio di un missile anti aereo peraltro e' molto complesso perche i cieli del Libano, della Giordania e della stessa Siria, vengono percorse ogni giorno da centinaia di jets civili che attraversano i corridoi aerei.
Prima di tirare un missile c'e bisogno di una complessa sequenza di individuazione, riconoscimento e tracking che dura piu di qualche minuto. La cosa funziona abbastanza bene in caso di guerra, quando i corridoi aerei sono privi di aeromobili civili, in quel contesto invece, la situazione e' molto piu equivoca, visto che agli israeliani gli basta mettersi in coda ad un Jumbo e in pochi secondi lanciare le proprie armi!!
In altre parole in caso in cui la Nato imponesse una no fly zone i suddetti missili potrebbero essere utili, nel caso in cui si dovesse contrastare gli attacchi improvvisi di israele no.