Il battezzarlo comunque è semplicemente il sintomo di un conformarsi a quello che si ritiene il senso comune religioso , tante volte lo si fa per non scontentare i familiari e chi ti è vicino.
Ti faccio presente il mio caso , matrimonio misto , io agnostico razionalista ma di fatto ateo mi sono sposato con una cattolica attiva nella parrocchia , ho accettato il matrimonio in chiesa(previo patto di non belligeranza con il parroco) , battesimo dei figli e loro educazione religiosa , tutto questo considerando che il mio era un piccolo sacrificio al mio ego rispetto a quello che sarebbe stato per la controparte.Diverso sarebbe stato il discorso se la mia partner fosse stata sulle mie posizioni , il problema del compromesso ovviamente non ci sarebbe stato.
E' ovvio che in famiglia le mie opinioni sono sempre state espresse in modo palese , e guarda caso i miei figli crescendo si sono spostati sulle mie posizioni.
Sullo sbattezzo sono un attimo indeciso , non l'ho fatto ma forse più per pigrizia che per altro.E' un atto formale ma almeno serve per non essere più negli elenchi di una associazione a cui non appartengo.





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