Artemisia Gentileschi, Maddalena penitente (1615 circa)
Firenze, Palazzo Pitti
Artemisia Gentileschi si autoritrae nell'atto di allontanare da sé qualcosa che a malapena si intravede nell'ombra: si tratta di uno specchio che la riflette di profilo accanto a un teschio. Una scritta sul bordo ricorda: "Optimam partem elegit", scelse cioè la virtù. Dal vestito spunta un piede nudo, simbolo di un proposito di rinuncia, proposito che viene confermato dalla posizione delle mani: una sul petto, come in atto di riconoscere i propri peccati, l'altra protesa a scostare lo specchio.





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