





Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).


Bè se esistesse un contratto del genere andrebbe bene, naturalmente.
Ma se alcuni gay vogliono il matrimonio, perchè negarglielo?
In fondo il concetto di "matrimonio" non è detto che debba essere immutabile, potrebbe subire un'evoluzione rispetto all'originale accezione costituzionale.
Per te dunque è una disputa terminologica?


Il vecchio Platone ce l'ha insegnato, un governante come si deve non deve assecondare i desideri del popolo, deve invece educarlo al rispetto del bene e dell'ordine (con le buone o con le cattive).
L'arte di essere P.A.






Non leggo nulla a proposito di un obbligo di riproduzione per essere definiti "famiglia", come vorresti fare intendere tu:
Anzi, rileggendo bene gli articoli da te citati, si parla genericamente di "genitori", senza distinzione di sesso (sto scherzando, ma nemmeno troppo).
Teniamoci stretti, che c'è vento forte.
Io sono per la chirurgia etica: bisogna rifarsi il senno.
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Per l'ennesima volta:
Non ci sono motivi logici per affermare che sia giusto perseguire il massimo benessere possibile per ogni individuo,è una preferenza.Noi non possiamo in alcun modo sapere cosa sia il benessere,possiamo solo offrire ad ogni individuo la possibilità di ottenerlo.Ciò lo si ottiene con un atteggiamento assolutamente liberale nei temi etici basandosi sul principio di volontarietà e consensualità e non vietando alcun azione le cui conseguenze ricadono solo su chi la compie,e con un atteggiamento assolutamente egualitarista in economia,essendo i beni materiali fonte di benessere e non potendo noi sapere in alcun modo chi sia più degno di godere di questo benessere.

