Sostengo sempre che il ruolo guida all'interno di quella cellula fondamentale della società che va deteriorandosi come istituto basilare ovverosia il nucleo familiare, debba essere attribuito alla figura maschile, nel senso che ad esso vadano destinate le prerogative di solo gestore e buon amministratore delle cose che riguardano la collegialità del gruppo, tanto più in quei casi in cui l'unica fonte di reddito provenga dal maschio stesso; dunque ruolo guida, senza cedere a interpretazioni dittatoriali di sorta dello stesso. A quei casi in cui al sostentamento provvedano entrambi o la donna si trovi a occupare, per le situazioni più disparate, una posizione di non stretta dipendenza rispetto all'altro sesso o addirittura di supremazia, vanno riservate altre categorie interpretative dei compiti di ciascuno: in questi casi di specie deve ricorrere il ricorso al gioco del tandem e della stretta dipendenza tra i due; qui deve subentrare una lettura dei ruoli equilibranti e al tempo stesso compensativi.hefico:





hefico:
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ostridicolo: hai ragione... in molti casi oggi i pantaloni in casa li portano le donne... s ifanno i turni per lavari i piatti, pulire la casa ed uscire la sera sempre a turno quando ci sono i bambini da guardare... io trovo alquanto ridicole queste situazioni!