Proibizionismo e/o guerra alla droga
Legalizzazione di alcune/tutte droghe
La legge va bene così
Altro




Ho votato "altro".
L' abuso di sostanze stupefacenti è dovuto al fatto che la realtà in cui si vive è alienante e al fatto che la vita è sempre un casino.
Il problema potrebbe essere risolto solo cambiando il contesto in modo da rendere un fenomeno come l' abuso di droghe non desiderabile o non diffuso.
La reppressione non risolve nulla in definitiva perchè tanto chi tende alla droga può sempre trovare qualche altra cosa per rovinare se stesso ed eventualmente gli altri.


I sostenitori della legalizzazione infatti si reputano tali perchè il maggior fattore a sostegno delle loro tesi è appunto: legalizzare per non dare soldi alla mafia.
Stessa cosa potremmo dire della maria :giagia:gli alcoolici, se presi a piccole dosi con qualche sbandata qualche volta non procurano alcun danno, mio bisnonno è vissuto 90 anni bevendo due litri di vino al giorno :gluglu:


Comunque per rispondere al sondaggio: favorevole alla legalizzazione di tutte le droghe leggere e alla somministrazione controllata di quelle pesanti (sul modello svizzero).


Il discorso che tu dici andrebbe sperimentato per vedere se sociologicamente e razionalmente , oltre chè scientificamente, funziona e che impatto può avere sulla popolazione.
Ma credo che la merdosa Olanda , meta di sballati da tutta Europa, sia risposta più che sufficiente su che impatto hanno queste fantateorie sui fatti.
E non lo dico io, cinico e borioso esaltato nazzyfascista.
Ma le stesse autorità sanitarie olandesi:
ASCA) - Roma, 3 lug - Anche l'Olanda dice no alla liberalizzazione delle droghe. Una commissione di esperti e scienziati nominata dal governo olandese, chiamata a valutare le politiche finora adottate in materia, ha dichiarato ulteriormente insostenibile la politica di tolleranza attuata dall'Olanda in tema di liberalizzazione. La commissione scientifica ha chiaramente invitato il governo olandese a rivedere la distinzione tra droghe pesanti e droghe leggere, perche' non corrette dal punto di vista scientifico, creando una nuova lista unica. ''Siamo di fronte a una svolta epocale - dichiara il Senatore Carlo Giovanardi sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega alle poplitiche sulle Tossicodipendenze - da oltre trent'anni l'Olanda si e' posta all'attenzione del mondo per una scelta politica di estrema tolleranza verso l'utilizzo e la legalizzazione delle droghe cosiddette leggere, stimolando riflessioni e iniziative di riforma delle leggi sulla droga. Oggi non e' piu' cosi'. La politica tollerante dell'Olanda nei confronti dell' uso e del commercio delle sostanze stupefacenti e' stata dichiarata fallimentare dallo stesso governo olandese e dai suoi tecnici. Fallisce quindi - prosegue - la politica antiproibizionista e, insieme ad essa, tutto un sistema che per anni si e' messo in cattedra puntando il dito verso chi ha sempre lottato contro il flagello della droga, dicendo a chiare lettere che e' proprio la cannabis quella piu' pericolosa sia per i danni cerebrali che e' in grado di provocare sia perche' rappresenta la porta di entrata verso un mondo pericolosissimo e dannosissimo in cui i giovani potrebbero infilarsi ritrovandosi inconsapevolmente nel tunnel della droga''. ''E' un momento importante - spiega Giovanni Serpelloni, Capo del Dipartimento Politiche Antidroga - anche l'Olanda si arrende alle evidenze scientifiche e conferma che la distinzione tra droghe leggere e droghe pesanti non deve esistere, che tutte sono ugualmente, in vario modo, pericolose e dannose per la salute psichica, fisica e sociale della persona, e che la politica permissiva ha solo favorito l'aumento della produzione e del consumo di tutte le sostanze stupefacenti''.
Droga: Olanda Dice No a Liberalizzazioni. Giovanardi, Svolta Epocale - Yahoo! Notizie
Poi se tu vuoi farti canne e simili, libero di accopparti come ti pare. Ma se pretendi di imporlo come modello di vita al Corpus della Cittadinanza, allora qua non siamo d'accordo.
Preferisco di no.


Ci sono centinaia di articoli e pagine web pronte a testimoniarti come il proibizionismo ha fallito nei vari Paesi. Fattela una ricerca, senza però andare a cercare quell'articolo su mille che sta dalla tua parte.


Vedi,
Non esiste "la mia parte"
Esiste la Verità.
Un paese solo ha provato con la tolleranza totale, e questa ha riempito l'Olanda di sballati, emarginati, ammalati e munnezze bipedi varie.
E ovvio che gli articoli che trattano il problema della cosiddetta tolleranza totale, partino da lì, e che siano limitati a questo soggetto, essendo l'unico.
Indubbiamente il proibizionismo , porta dei problemi.
Problemi che però sono infinitamente inferiori a quelli della tolleranza.
Ergo in attesa dell'Arcangelo Michele pronto a dare il LA all'Apocalisse, applico il principio base nella gestione dei macrogruppi. Non potendo scegliere il bene migliore, scelgo il male minore.
Preferisco di no.




Ma posso pure essere d'accordo con te, ma non capisco perché la droga viene considerata da te diversamente dall'alcool, considerazioni tradizionali a parte, che non reggono affatto. Stiamo parlando piuttosto di usanze che si tramandano, e questo va sotto l'ordine di costume o folklore, nulla a che vedere con la tradizione.


pena si morte per chi si droga.
così vediamo chi ha le palle......:giagia: