
Originariamente Scritto da
Midìl
No. E' proprio quello che non bisogna fare. E il pareggio di bilancio, serve appunto ad evitare di dover indebitarsi per pagare gli interessi. Perché, se sei in pareggio di bilancio, significa che tutte le spese, incluso il pagamento degli interessi, sono coperte da entrate. Ovviamente, se sei in deficit, l'eccesso di spesa va a sommarsi al debito, ma noi vogliamo raggiungere e manetere, grosso modo il pareggio, per cui, se ci riusciamo, non ci indebiteremo più per coprire gli interessi.
Altra cosa è la quota di debito in scdenza. Questa, che è molto maggiore degli interessi, e quindi praticamente impossibile da estinguere, viene rimborsata ai vecchi creditori, mediante prestiti dei nuovi creditori. Noi siamo quindi costretti ad reindebitarci in continuazione. Ma, se manteniamo il pareggio di bilancio, il valore nominale del debito non cresce. E, grazie ad un po' di crescita ed una moderata e fisiologica inflazione, ci reindebitiamo nominalmente per la stessa cifra, ma, il debito come percentuale del PIL, cioè la grandezza che ci interessa, cala.
Saluti.
Midìl