
Originariamente Scritto da
Halberdier
Ci risiamo?
Quanta roba...

A tutto questo bisogna o meno scalare, ad esempio, i vari milioni di dollari di materie prime, anche fondamentali per la guerra, che dagli USA andarono alla Germania nazista?
Per dirne un'altra, visto che si parla di autocarri: la Ford, che produsse decine di migliaia di autocarri e mezzi pesanti per l'esercito tedesco, alla fine della guerra chiese al governo USA sette milioni di dollari di risarcimento per i danni ai suoi stabilimenti tedeschi. A quanto pare ne ottenne solo mezzo milione, ma mica perché aveva lavorato per il nemico; ma per via di "metodi contabili discutibili"...
Facciamo due conti; il fronte russo fu aperto nel giugno del 1941. Fino al 1943, l'impegno maggiore dei tedeschi "ad occidente" era in Africa, con le cinque divisioni dell'Afrikakorp (150'000 uomini al massimo). Dal settembre '43, sul fronte italiano erano impegnati tra i 500'000 e il milione di uomini, con un compito più "ritardatore" che altro. A questi si aggiunsero, nel giugno del '44, i 700'000 uomini dislocati in Francia, per un totale (volendo largheggiare) di 2 milioni di uomini. Ebbene, all'inizio della guerra l'esercito tedesco aveva 6,5 milioni di uomini, numero aumentato nel corso del conflitto. A partire dall'estate del 1941, almeno tre-quattro milioni di uomini e relativi mezzi (probabilmente molti di più) erano in Russia, ovvero nella migliore delle ipotesi il doppio di quelli che si trovarono di fronte gli Alleati in Francia ed Italia.