



insomma, per te il cambiamento è eleggere il campione del vecchio sistema mafioclientelare
dove la costituzione parla di accordo? e accordo tra chi? tra tuttti i parlamentari, ci vuole l'unamnimità?
fare un presidente frutto di un accordo tra 5stelle e PD puo’ non piacere ma parlare di attentato alla democrazia è delirante
e se tu pensi che si debba cambiare, ma poi insisti su D’alema e Berlusconi sei alla canna del gas nella tua malafede
“Productivity isn't everything, but, in the long run, it is almost everything. A country’s ability to improve its standard of living over time depends almost entirely on its ability to raise its output per worker.”
— Paul Krugman


“Productivity isn't everything, but, in the long run, it is almost everything. A country’s ability to improve its standard of living over time depends almost entirely on its ability to raise its output per worker.”
— Paul Krugman


“Productivity isn't everything, but, in the long run, it is almost everything. A country’s ability to improve its standard of living over time depends almost entirely on its ability to raise its output per worker.”
— Paul Krugman


Appunto, purtoppo non capisci. Va eletto un PdR come dal dettato costituzionale.
E in quel 60% di cui vai cianciando, come se tu sapessi che idee hanno, ci sono anche io visto che non ho votato nessuno. Quindi cominciamo a togliere quelli che appunto non hanno votato e le schede bianche visto che nessuno può dire che vogliono quello che sostieni tu. Fatto ciò torniamo in parlamento e c'è la costituzione.
E questo senza considerare che il tuo concetto di cambiamento è tuo. Altri considerano il cambiamento altra cosa. Per esempio smettere di votare un PdR di sinistra ad esempio. Di sicuro sarebbe un cambiamento.
Mamma mia, sempre lì stiamo. La costituzione a piacere e quando fa comodo.
Il sonno della ragione genera mostri.
Divergevano due strade in un bosco, ed io...io presi la meno battuta, e di qui tutta la differenza è venuta.


per un semplice motivo: pur avendo appoggiato chi per ben due volte chi ha votato contro prodi pdc gli riconosco statura e capacità politica.
cioè le due caratteristiche che servono per svolgere il delicato compito di pdr.
il fatto che abbia portato avanti politiche democristiane non mi interessa per nulla, perchè il pdr è un ruolo di garanzia.
quindi a differenza tua non ragiono per un bene di una parte (e per inciso la mia non è quasi presente in parlamento) ma con una logica diversa: voglio una persona autorevole, esperta e riconosciuta anche all'estero.
ti dirò: mi andrebbe bene anche topo gigio amato.
tu invece ne fai una questione puramente di convenienza della tua parte: d'alema va benissimo perchè garantirebbe il nano. del paese al solito fotte sega


Il sonno della ragione genera mostri.
Divergevano due strade in un bosco, ed io...io presi la meno battuta, e di qui tutta la differenza è venuta.




lo dice il fatto che a berlusconi va benissimo d'alema (chissà perchè) ed il fatto che come sempre tu appoggi le scelte del nano.
che poi tu provi a dipingere dei post a mo di quadro surrealista per 'confondere' le idee è cosa che non inganna chi ti conosce da anni.


Credo sia ampiamente dimostrato che il 70% dei votanti non voglia Berlusconi. In parlamento questa cosa non è rappresentata perchè appena hanno proposto Prodi c'è chi ha salvato ancora una volta Berlusconi. CIvati oggi ha detto: "c'è chi guarda al M5S (come lui) è c'è chi guarda a destra. Chiuso. I rappresentanti PD non rappresentano gli elettori, perchè i capicorrente hanno ancora i loro delfini e li controllano abilmente. Cosi è se vi pare.