
Originariamente Scritto da
Seyen
E ancora...nessuno contesta la validità dell'atto formale della prescrizione, che è ben chiaro e scritto nel CPP. La sentenza dice ovviamente quello che deve dire...il processo ha raggiunto un limite temporale massimo e quindi il processo non avrà giusta terminazione con una sentenza di colpevolezza\assoluzione, ma semplicemente viene....prescritto. Le sentenze PERO' hanno anche una MOTIVAZIONE, la quale sebbene non abbiano una validità PENALE diretta (non danno punibilità o impunibilità) descrivono l'andamento del processo ed il PERCHE' si è arrivati alla sentenza di prescrizione. Nel caso Andreotti per esempio fu prescritta una PARTE del procedimento a suo carico, quello che faceva riferimento a situazioni occorse PRIMA di una certa data. In quella spiegazione e motivazione si EVINCEVA facilmente che le situazioni penali erano CONCLAMATE per gli eventi occorsi fino ad una certa data, ma che quei reati ORAMAI erano temporalmente prescritti....e quindi INGIUDICABILI. Il che significa, almeno moralmente, che te la sei svignata per culo.