



Nemmeno io sto parlando solo di strutturisti. Quando ho fatto ristrutturare la mia casa dagli zii mi sono fatto odiare (ma sticazzi) perché facevo loro le pulci su qualsiasi cosa. Per esempio, il 99% dei capicantiere risolverebbe il problema dell'illuminazione lasciando un centro-volta in ogni stanza, quando invece occorre progettare per bene la disposizione dei punti luce in base all'utilizzo che farai di ogni vano.
I magnifici asini sardegnoli ma'acchiappano da sempre... (salvo.gerli)


eh. di quello che dico io. che NON serve se non per firmare carte, redarre leggi 10 o ace o analisi acustiche o sicurezza ecc ecc ecc
roba che può quasi sempre fare anche un geometra.
roba che non è PRODUZIONE ma è 'scartoffie'
oppure schemi elettrici o termici o idraulici che puoi fare anche tu con un minimo di esperienza
Ultima modifica di -----; 11-05-13 alle 13:59


il capocantiere semplifica per propria convenienza. infatti odiano gli architetti d'interni (specie donna e ritorniamo al famoso thread) perchè chiedno muri a 45 per ottimizzare gli spazi, 20 punti luce ad altezze diverse, nicchie, spalle ecc ecc ecc
ma non è che il capocantiere NON è in grado di farlo eh...










L'ingegnere serve perché, conoscendo la teoria, riesce a comprendere anche problemi che a occhio non vengono fuori. Ragionando in questo modo, si potrebbe dire che basta un infermiere per somministrare le anestesie, perché si tratta semplicemente di seguire procedure standard; però quando in Germania (o UK, non ricordo) hanno provato a sostituire il medico anestetista con l'infermiere, il tasso di mortalità delle anestesie è salito, forse perché l'infermiere non può andare molto oltre la procedura standard.
Tornando all'esempio del geometra che costruisce i palazzi, non c'è da sorprendersi se un terremoto che in Giappone farebbe ridere i polli ha raso al suolo una città. E tornando al discorso sulla formazione scientifica, non c'è da sorprendersi se poi vengono condannati i sismologi: vaglielo a spiegare tu a un laureato in legge, lettere o scienze politiche cos'è una previsione probabilistica!
Il discorso, quindi, è valido ma solo in Italia, dove le cose si fanno a cazzo di cane e non funziona niente. Conosco personalmente ingegneri, che lavoravano (notare il passato) per grandi ditte di costruzioni, che venivano obbligati a firmare progetti senza neanche leggerli e che quando si sono rifiutati sono stati mandati via o "mobbizzati". In un paese, che non è l'Italia, in cui chi fa i palazzi storti finisce in carcere insieme a chi obbliga gli ingegneri a firmare documenti, il 90% degli ingegneri edili lavora seriamente. Forse, e qui mi ricollego anche al discorso principale del partito di Boldrin, se lo Stato si preoccupasse di costruire palazzi dritti, anziché di girare commesse agli amici, si finirebbe per far progettare i palazzi agli ingegneri.
Però il discorso diventa troppo ampio e andiamo fuori tema, sempre che non ci siamo già.![]()

