
Originariamente Scritto da
Ringhio
Ma non hai smentito nulla e non hai aggiunto nulla, sei solo rientrato nel giusto contesto, ovvio che il Duce ritenesse l'attacco alla Grecia funzionale agli interessi italiani, e dovresti fare anche tutta una serie di considerazioni, sui rapporti che la Grecia aveva con la GB e la Francia, non fa una piega e nel contesto a cui si fa riferimento, l'attacco alla Grecia aveva le sua GIUSTE ragioni, sulle responsabilità oggettive ho già dato, bastava che rileggevi i post precedenti, invece di lanciarti in disquisizioni senza ne capo e ne coda.
Tutte le altre considerazioni hanno valore altro che cazzi, solo che a te piace vedere solo ciò che ti fa comodo, invece io tendo a vedere tutto, e questa è la differenza che fa di me uno studioso e di te un conoscitore a piacere.
Sul fatto che il RE fosse filo monarchico, non ci sono dubbi, come non ci sono dubbi che il Duce, COME TUTTI GLI ALTRI POLITICI, PASSATI, PRESENTI E FUTURI, anche OGGI E' COSI', ha dato degli indirizzi politici e di contiguità politica ai generali che erano deputati al Comando.
Ma questo nont oglie e che i problemi del RE non erano solo di Comando e Controllo, ma anche di Ricerca e Sviluppo e comunque connaturati con una visione "antica" della guerra.
Insomma aiovopglia tu a tentare di ridurre tutto a "è colpa del Duce" non è così, che te piaccia o meno.
Inoltre, riguiardava solo il RE, non la RM e la RA.