

Cum Feris Ferus
Chi striscia non inciampa. Cit.


Cosa ci sarebbe da commentare?
Mi avrai letto, immagino, e più di una volta, per quel che riguarda il mio punto di vista in questi casi.
Non ricordi il caso degli agenti che andavano a manifestare sotto casa della madre di Aldrovandi?
Bene, se lo avessi scordato il mio giudizio era e resta quello della più ferma condanna di porcate come queste.
Ma dove sarebbe la novità, scusa?
Il sottoscritto, nonostante qualche abelinato lo metta in dubbio, ha sempre preso le distanze da TUTTE le vaccate, indipendentemente da chi sia l'autore.
Se cerchi gli ipocriti, quelli che contestualizzano e mai ammetterebbero una porcata qualora questa fosse stata commessa da un loro sodale o affine ideologicamente, non devi rivolgerti al sottoscritto.
Non rispondo a mitomani, onanisti e depensanti...a questi ci dovrebbe pensare l'ASL.




Cum Feris Ferus
Chi striscia non inciampa. Cit.


No, no: rimarcavo la consueta ipocrisia di chi ritiene giusto che un ragazzo sia stato ammazzato senza che avesse nessuna colpa, arrivando addirittura a scrivere "hanno fatto bene".
E questo non l'ho tirato fuori di certo per voler giustificare, bensì per replicare ad Airbus, che si stupiva del fatto che vi fosse chi ritiene giusta la fine fatta da Cucchi.
Non rispondo a mitomani, onanisti e depensanti...a questi ci dovrebbe pensare l'ASL.


Sono in tanti a dirlo esplicitamente o con qualche peloso distinguo, anche su questo forum. Idem dicasi per attentati, per morti naturali, per violenze carnali e per omicidi politici.
La morale di alcuni è effettivamente a "luminarie natalizie" o a "indicatore di direzione " (acceso, spento, acceso, spento.....).
Iniziamo col rispettare uno che muore, chiunque sia, per qualsivoglia motivo è morto, anche se aveva una cintura di C4 che è esplosa prima del tempo.
Poi si fanno tutti i distinguo politici, legali e sociali del caso.
Imho.
Per mia scelta di vita non rispondo a persone idiote, in mala fede, ottuse o volgari, omminicchi e provocatori, presuntuosi e gente senza palle, bugiardi, millantatori, incapaci e psicolabili.


Mi sa che voi non vi siete bene letti i fatti della questione....il ragazzo non è morto a SEGUITO delle percosse, ma ben 5 giorni dopo. E questo non perchè fosse entrato in coma e poi spirato, ma perchè, e questo è ben evidente visto che i medici sono stati condannati, chi doveva EVITARE (ed era possibile) che lui morisse NON ha fatto il suo dovere.
Ergo...la morte NON è imputabile, eventualmente, direttamente alle percosse, ma alla negligenza (voluta?) di chi doveva invece curarlo come doveva.
Quindi la "famosa indagine" nell'immediato tanto immediata non poteva essere, dato che in 5 giorni a voglia di magheggi possono aver fatto quelle guardie per evitare di essere incolpati (mettersi d'accordo per esempio...).
Infine...il preterintenzionale prevede che la morte sia DOVUTA all'azione diretta di percossa, per il quale invece di ottenere una lesione, come volevo, ne ottengo la morte. In questo caso le percosse causarono si danni gravi (lesioni gravi pertanto era il minimo...) ma non avrebbero causato la morte se non ci fosse stata la negligenza di chi doveva, in ben 5 giorni, curare come dovere la persona. Quindi giuridicamente il preterintenzionale sarebbe stato cmq sbagliato...e guarda...anche il colposo a dirla tutta. I tizi potevano essere invece condannati per TENTATIVO di omicidio....ma dovevi dimostrare l'intenzione di voler uccidere (che non c'era) e quindi a scendere le lesioni gravi, anzi gravissime.
Sulla cosa di Goggle...eccolo aprilo...e guarda quante persone in Italia negli ultimi 10 anni sono morte per percosse delle FdO....poi ne riparliamo.
"La disperazione più grave che possa impadronirsi di una società è il dubbio che vivere onestamente sia inutile" (Corrado Alvaro)
È così che muore la libertà: sotto scroscianti applausi


La causa diretta della morte è il pestaggio, non certamente la mancanza di assistenza (la quale è una concausa altrettanto grave); se fosse stato bene non avrebbe avuto bisogno dell'assistenza che gli è stata negata e non sarebbe morto.Originariamente Scritto da Seyen
Quello che emerge è una stortura logica e giuridica che fatico a comprendere se non come una sonora presa per il culo per i parenti del defunto e per tutti. Se non riesci, come dici tu, ad identificare con certezza chi ha eseguito materialmente il pestaggio E' NECESSARIO che ne rispondano i responsabili della struttura che lo aveva in consegna, perché verosimilmente non potevano non sapere chi aveva in custodia il detenuto, quindi li hanno coperti, quindi devono pagare.


Non ho altro da aggiungere
Ultima modifica di Dario; 06-06-13 alle 17:25
Cum Feris Ferus
Chi striscia non inciampa. Cit.


.. e quindi ?.. essendo stato percosso piu' o meno pesantemente, ed essendo morto 5 giorni dopo, secondo la tua rispettabile tesi, non sarebbe morto per le percosse ?... e quindi per cosa sarebbe morto ?... per la mancanza di cure ?...di cure per cosa ?... per le percosse, o un normale raffreddore ?....
Se non fosse stato percosso è normale che non sarebbe morto ; a meno di non dimostrare che le percosse non ci azzeccano letteralmente niente perchè il ragazzo è morto per un incidente stradale, per un suicidio o per un attacco cardiaco o un ictus cerebrale imprevedibile.
Se poi non si riesce ad individuare il colpevole del epstaggio, allora o si segue il codice iraniano (condannare tutti i presunti colpevoli reticenti) , oppure seguire quanto dice (giustamente) Lucio, e cioè condannare i responsabili della struttura carceraria dove è avvenuta la morte.
Ora pero' chiarisco che non conosco affatto il caso, ma mi sto rifacendo a quanto leggo su questa discusisone.
Per mia scelta di vita non rispondo a persone idiote, in mala fede, ottuse o volgari, omminicchi e provocatori, presuntuosi e gente senza palle, bugiardi, millantatori, incapaci e psicolabili.