





ma, vedi.... quella è una scelta che riguarda un terzo. il figlio. non dico che lo farei, anzi. ma sarei consapevole delle pressioni che lui subirà negli anni a venire per via di una mia scelta. e quindi in caso di una compagna 'sensibile' a questo argomento potrei anche trattare.
ma il matrimonio è una cosa tra me e lei. e non può essere oggetto di trattativa




appunto, riguarda lui, io non ho nessun diritto di entrarci.
detto questo, dici che per amore lo faresti, guarda che tutti gli uomini atei che si sono sposati in chiesa l'hanno fatto per amore, te lo dico, eh.
peraltro se la compagna è sensibile al battesimo è sicuramente sensibile al matrimonio in chiesa..


evidentemente erano atei alla maniera consueta per modo di dire, dato che le implicazioni pratiche di una autodepurazione dai preconcetti cristiani (non soltanto quelli folkloristici ma l'essenza medesima del messaggio evangelico) renderebbe impossibile la vicinanza di una donna che sia fan del Vangelo
Ultima modifica di Troll; 17-06-13 alle 17:48







