

Ultima modifica di Giordi; 25-10-13 alle 12:01
“In amore non essere un mendicante, sii un imperatore. Dà e resta semplicemente a vedere che cosa accade...”


Sei tu che sei convinto che il cervello umano non possa essere un discrimine per determinare cosa è o meno un essere umano... io ti ho chiesto quindi: se il tuo cervello venisse trapiantato in un corpo di un altro animale tu ti considereresti un essere umano... e tu per qualche arcano motivo hai detto di no... non si capisce perché... tutto qui
“In amore non essere un mendicante, sii un imperatore. Dà e resta semplicemente a vedere che cosa accade...”


Il che e' appunto l'argomento di potenzialita' che non porta da nessuna parte: dovremmo garantire diritti civili all'embrione solo in quanto potra' un giorno diventare autocosciente.
E non si sa perche' visto che coppie di gameti (non singoli gameti) hanno esattamente la stessa potenzialita' e nessuno sente il dovere di garantirne l'unione. Cosa che non ti entra nella zucca.


[QUOTE=Haxel;4793354]Infatti stiamo parlando di diritti che non sono altro che le regole di comportamento che le popolazioni si danno.il credere a una cosa non significa che sia giusta, molti sono stati razzisti ed erano anche tanti, ma non avevano comunque ragione
I razzisti non avevano ragione quando ponevano questioni biologiche che non avevano fondamento.
Ti ricorda qualcosa?
La fecondazione(nel caso delle specie sessuate) è uno dei passaggi(passaggio da una cellula aploide ad una diploide) necessari ma non sufficienti per la formazione di un essere adulto.Quindi la non fecondazione di un ovulo di donna determina che un essere umano non si potrà formare , al pari della mancata allocazione dello zigote nell'utero e dei problemi che possono accadere negli sviluppi successivi.(abbiamo circa un 35% di aborti spontanei).il problema è uno soltanto, da un solo ovulo o da un solo spermatozoo non viene un essere umano, dalla fecondazione delle stesse si, direi che c'è una differenza abissale, senza contare che con il ciclo e la pullulazione secondo questo ragionamento sarebbero morte molte persone.
poi potete anche metterla su questo piano, ma è molto labile, perché c'entra poco con la nascita vera e propria dell'essere umano che viene dal concepimento, non si è mai sentito che viene prima di esso
Assurgere il passaggio da cellula aploide a cellula diploide il passaggio che fa assumere diritti a questa cellula è arbitrario quando l'assumere il passaggio edterminato dal primo formarsi della corteccia cerebrale.
Solo che nel vostro caso un diritto di una persona completamente sviluppata è soppresso dalla fecondazione nel nostro ha molto più tempo per decidere cosa fare.Nel vostro caso abbiamo una perdita sicura di diritto contro un l'attribuzione di un diritto fissato in modo arbitrario.
E soprattutto che diritti , visto che difficilmente potrai mettere una pianta come tuo erede.specificare che piante, perché in realtà tutele sui loro confronti ci sono, a maggior ragione per via della salvaguardia del patrimonio naturalistico
E' dall'inizio che ti dico che i diritti sono relativi , al massimo le motivazioni di attribuzione possono basarsi su fatti biologici veri o falsi.che è appunto relativo e non assoluto




(Gv 3, 20-21)
Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio


(Gv 3, 20-21)
Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio


(Gv 3, 20-21)
Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio


[QUOTE][QUOTE=Darwin;4793539]veramente per loro li avevano
a livello giuridico tutto può essere arbitrario, ma il ragionamento non cambiaLa fecondazione(nel caso delle specie sessuate) è uno dei passaggi(passaggio da una cellula aploide ad una diploide) necessari ma non sufficienti per la formazione di un essere adulto.Quindi la non fecondazione di un ovulo di donna determina che un essere umano non si potrà formare , al pari della mancata allocazione dello zigote nell'utero e dei problemi che possono accadere negli sviluppi successivi.(abbiamo circa un 35% di aborti spontanei).
Assurgere il passaggio da cellula aploide a cellula diploide il passaggio che fa assumere diritti a questa cellula è arbitrario quando l'assumere il passaggio edterminato dal primo formarsi della corteccia cerebrale.
Solo che nel vostro caso un diritto di una persona completamente sviluppata è soppresso dalla fecondazione nel nostro ha molto più tempo per decidere cosa fare.Nel vostro caso abbiamo una perdita sicura di diritto contro un l'attribuzione di un diritto fissato in modo arbitrario.
no, ma posso scrivere che il figlio che verrà potrà ereditare tutto, ma questa è una scelta mia, sono d'accordo che la questione giuridica può essere differente da quella eticaE soprattutto che diritti , visto che difficilmente potrai mettere una pianta come tuo erede.
okE' dall'inizio che ti dico che i diritti sono relativi , al massimo le motivazioni di attribuzione possono basarsi su fatti biologici veri o falsi.
(Gv 3, 20-21)
Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio


(Gv 3, 20-21)
Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio