



la Chiesa non benedice mai un comportamento che può mettere in atto una nascita in modo irresponsabile, soprattutto come nel caso della bambina di nove anni che metterebbe in rischio la sua vita e la vita del bambino dentro di lei
è questo quello che non ti entra in testa
ecco perché ho detto che i tuoi esempi di prima non hanno nulla di logico
(Gv 3, 20-21)
Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio


(Gv 3, 20-21)
Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio


Io ti ho fatto anche l'esempio di persone che conosco nate da rapporti prematrimoniali o fuori dal matrimonio... se avessero seguito il consiglio dei preti e il tuo non sarebbero nati... e quei consigli sarebbero consigli atti a sopprimere una vita umana in potenza...
“In amore non essere un mendicante, sii un imperatore. Dà e resta semplicemente a vedere che cosa accade...”


“In amore non essere un mendicante, sii un imperatore. Dà e resta semplicemente a vedere che cosa accade...”


È una battaglia persa
Se non hai il coraggio di mordere, non ringhiare.








perché non conosci il pensiero della Chiesa. L'unico motivo per cui la chiesa vieta tali rapporti è appunto per motivi di irresponsabilità ( assenza di una famiglia stabile, assenza di promessa di unione, assenza di capacità personali nell'accudire un bambino ecc...)
ma se succede e si concepisce, si merita la tutela, non ragioniamo per " ma se succede?" perché tutto può succedere
(Gv 3, 20-21)
Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio