
Originariamente Scritto da
ventunsettembre
Ragazzo morto in gita: la gaffe del prof, 'buon esito visita a Expo'
In estratto da relazione fine anno in vista della 'maturità'
Domenico Maurantonio © ANSA
"Con sincera partecipazione ed entusiasmo la classe ha contribuito al buon esito della visita all'Expo di Milano nei giorni 9 e 10 maggio". A scriverlo nella relazione di fine anno è il professore di Disegno e storia dell'arte, uno degli insegnanti che accompagnato la 5/a E del liceo scientifico Nievo a Milano, proprio quel fine settimana in cui ha perso la vita il 19enne Domenico Maurantonio precipitando, per ragioni ancora misteriose, dal quinto piano dell'albergo. A rivelarlo oggi è il Corriere del Veneto che ha pubblicato alcuni estratti del documento con cui il consiglio di classe della 57e E, ricapitolando quanto successo nell'ultimo anno scolastico, presenta i ragazzi al prossimo esame di maturità. Una 'gaffe' imbarazzante per il professore che, almeno stando al documento presentato, sembra essersi dimenticato che quella gita non si è conclusa con un 'buon esito' ma con la morte di un ragazzo. Altri professori fanno invece riferimento ad uno scarso rendimento nello studio o altro ma nessuno accenna alla tragica vicenda della scomparsa di Domenico.
Gli insegnati.
Da tempo volevo scrivere che gli insegnanti accompagnatori hanno la responsabilità civile e penale di quanto accade durante i viaggi di distruzione.
E non escludo che la vergognosa e colpevole omertà dei ragazzi sia dovuta se non in primis, sicuramente anche per la copertura delle loro mancanze.
Sotto il ricatto per di più dell'esame di maturità.
Sicuramente poi gli inquirenti avranno ricevuto non poche pressioni di stampo massonico, vista "l'elite" frequentante l'istituto, e quindi quei poveri genitori non potranno che mettersi l'animo in pace.
Quando finalmente, probabilmente a maturità superata "brillantemente", uscirà una qualche verità, non sarà mai sicuramente LA verità.
Se dovessimo veramente credere che gli italici inquirenti non sono capaci a mettere alle strette una manciata di ragazzini viziati ed un gruppetto di insegnanti irresponsabili, ci sarebbe da piangere. O meglio da ridere, ma c'è un morto e qualcuno che aspetta una verità ed una giustizia.
Itaglia.