



Schiavi, resi idioti, tenuti nell'ignoranza, ma convinti che si, un po' meglio potrebbe stare, ma in fondo siamo liberi. Questo conta!
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Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.


Bufera sul nuovo difensore regionale Carlo Lio: "Ha la terza media, inadeguato"
Degli undici candidati al ruolo, dieci hanno la laurea. Ma è stato scelto l'ex sindaco socialista di Cinisello Balsamo
Dovrà tutelare i diritti e gli interessi dei cittadini lombardi e di associazioni, comitati e imprese, nei confronti sia della Regione Lombardia sia degli altri enti pubblici. Il ruolo si chiama "difensore regionale", anche se spesso viene chiamato difensore civico. E' anche garante dei detenuti e del contribuente.
La Lombardia ne ha uno nuovo, scelto dal consiglio regionale ad inizio maggio ed insediatosi giovedì 18. Si chiama Carlo Lio. Sembra che sia stata in particolare Forza Italia a premere moltissimo in favore di Lio, che ha effettivamente una certa esperienza politica: classe 1950, è stato sindaco socialista di Cinisello Balsamo nei primi anni Novanta e poi assessore regionale.
La notizia però ha travalicato i confini della Lombardia ed è finita sulle pagine di tutti i giornali nazionali e perfino alle Iene, su Italia Uno. Motivo? Presto detto: i candidati erano undici: dieci di loro avevano la laurea, mentre il titolo di studio del nuovo difensore regionale, Carlo Lio, è la licenza media.
La licenza media, esatto. Per occuparsi di diritti, leggi, regolamenti, attuazioni, controversie, contenziosi; per tutelare i cittadini che non conoscono abbastanza bene i loro diitti o non sanno a chi rivolgersi per difenderli. Intendiamoci. Come si dice spesso, il titolo di studio non è tutto. Eppure qualche volta conta. Non in questo caso, perché la legge di istituzione del difensore civico regionale, che altro non è che lo Statuto della Regione, non prevede un titolo minimo per esercitare questa funzione (si resta in carica sei anni). La cosa ha generato diverse polemiche, politiche e non.
Difensore civico regionale della Lombardia Carlo Lio | Titolo di studio terza media
Diffusione del cognome Lio - Mappe dei Cognomi Italiani
Gianna Jessen, attivista antiabortista, "censurata" a Roma 3
Gianna Jessen, attivista antiabortista doveva intervenire a Roma3. Alcuni docenti, però, a poche ore dall'evento hanno protestato: tutto annullato
Francesco Boezi
Gianna Jessen, attivista antiabortista statunitense, non potrà parlare a Roma3. In un post Facebook di uno degli organizzatori dell'evento, Filippo Savarese, attualmente Campaign Director presso CitizenGO Italia, infatti, leggiamo: "Dopo 2 settimane dalla regolare concessione di un'Aula, per la protesta di un paio di professoroni e qualche scalmanato da loro aizzato, a meno di 24 ore dallo svolgimento dell'evento l'università ci revoca la concessione con una procedura che riteniamo assolutamente illegitima e che impugneremo. Siamo stati costretti a spostare l'evento di domani.
In questo pezzo pubblicato sul Giornale.it durante la prima venuta di Gianna Jessen in Italia, viene riportata la storia dell'attivista, quella di cui avrebbe dovuto parlare: "Le viene praticato l'aborto salino, ma dopo diciotto ore passate a combattere la bambina nasce viva. Il medico abortista che deve dichiararne la morte non è di turno: una fortuna, perché fino al 2002 quando è stata approvata la legge «Born Alive Infants Protection Act» - negli Stati Uniti era prassi che i bambini abortiti vivi, cioè sopravvissuti a un aborto, venissero soffocati, strangolati o semplicemente lasciati morire in un angolo e buttati via".
E ancora: "La bambina nasce viva, novecento grammi, gravissima, un'infermiera chiama un'ambulanza e la porta in ospedale: secondo i medici non sopravvivrà. Un anno dopo, sempre secondo i medici, non sarà mai in grado neppure di tenere la testa dritta. Ore e ore di fisioterapia con la mamma adottiva e a tre anni e mezzo con l'aiuto di un girello e rinforzi alle braccia riesce a camminare anche se con difficoltà. Oggi Gianna Jessen continua a camminare con qualche difficoltà ma senza aiuti, ha studiato, ha una famiglia". In questa settimana la Jessen è in Italia per un ciclo di conferenze.
Sentito dal Giornale.it, Savarese ha voluto specificare che l'evento era stato organizzato dagli Universitari per la Vita, Pro Vita, La Quercia Millenaria e sponsorizzata da CitizengGo. Ieri, alcuni professori della facoltà di Lettere e Filosofia- ci ha detto Savarese- avrebbero mandato delle mail contestando il fatto che si svolgesse all'interno di università un convegno contro l'aborto. Il preside oggi, a meno di 24h dall'evento, quindi, avrebbe comunicato la revoca dell'autorizzazione di svolgere l'iniziativa, in seguito ad una riunione straordinaria del consiglio dei docenti del dipartimento. Sempre lo stesso organizzatore, inoltre, ha già annunciato il ricorso contro la decisione presa dagli organi di Roma3 di non far tenere, sostanzialmente, questa conferenza a Gianna Jessen.
Savarese ha specificato, che non gli è ancora arrivato nulla di scritto. Mancherebbe, insomma, il verbale della riunione, ma la notizia dell'annullameno del convegno presso Roma3 è ufficiale, tant'è che il tutto è stato spostato.
In merito è arrivata anche una nota di Fdi-An, a firma di Maurizio Politi: "Abbiamo appreso con sconcerto dagli organizzatori dell'evento e "CitizenGo" che a distanza di due settimane dalla regolare concessione di un'Aula all'interno dell'università Roma 3, per la protesta di alcuni aderenti ai centri sociali e di qualche professore, è stata revocata la possibilità di effettuare il convegno sulla storia di Gianna Jessen. La donna, testimonianza di un tentativo di aborto fallito, è stata ascoltata qualche anno fa anche dal Congresso degli Stati Uniti di America, dove ha potuto raccontare la sua bellissima storia. A Roma Tre, dove tra l'altro sono in corso delle elezioni studentesche, questo diritto viene invece negato per accontentare i soliti scalmanati che avevano annunciato proteste. Esprimiamo tutta la nostra solidarietà agli organizzatori, vittime di un divieto assolutamente illegittimo e che impugneranno. Le università che dovrebbe rappresentare e promuovere il libero accesso alla conoscenza, sono ad oggi ancora ostaggio di gruppi di facinorosi utilizzati ad hoc da qualche professore sessantottino. ".
Gianna Jessen, in definitiva, ha potuto parlare al Congresso degli Stati Uniti d'America, ma non a Roma3. Nel 1999 è uscita una biografia dell'antiabortista, curata dall'autrice statunitense Jessica Shaver. Dalla sua storia, inoltre, è stato tratto nel 2011 un film, October Baby, diretto dai fratelli Erwin.
Gianna Jessen, attivista antiabortista, "censurata" a Roma 3 - IlGiornale.it
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Nuova legge elettorale.
Nuova porcata della casta politica.
Preparata da tempo in silenzio.
Per avere le cadreghe tutte ben occupate da NOMINATI.
Legge incostituzionale fatta da chi ha il potere in modo illegittimo.
Con la Boschi pronta per il posto della Boldrini.
O il plotone di esecuzione o le forche nelle pubbliche piazze.
Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.


Han preso la legge tedesca e l'hanno peggiorata...


Ultima modifica di Eridano; 04-06-17 alle 12:41
Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
Tacito, Agricola, 30/32.


La parola "tedesco" è stata volutamente usata per dare una parvenza di credibilità alla loro porcata.
Il Picio solo questo sa e può fare.
O il plotone di esecuzione o le forche sulle pubbliche piazze.
Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.






Londra: Minniti convoca Comitato antiterrorismo - Mondo - ANSA.it
Glande!
Per dare conferme che noi stiamo comunque e sempre "anche" con il nemico.
Che, guarda caso, non ci tocca.
Solito doppiogiochismo eterno itagliota.
Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.