











riguardo a certe "interpretazioni" ripropongo quanto scritto da Adinolfi in un recente articolo su Napoleone: qualsiasi forzatura "viene data per scontata dallo schema semplicistico, contrario ad ogni autocritica, che è proprio all'ideologia controrivoluzionaria che abbisogna di giustificazioni esterne e maligne per spiegare il proprio declino e mascherare la propria debolezza"


Ovvio, ma i banchieri-finanzieri, finanziavano tutti (nello stesso tempo il fascismo, il comunismo, il capitalismo). In questo modo vincevano sempre.
Il comunismo, in Europa, non esiste più da tanti anni. Essergli "contro" significherebbe fare la stessa cosa dei compagni, con l'antifascismo militante, senza il fascismo.
Quello che rimane oggi, così come rimarrà in futuro, sono le solite lobby di potere politico-economico.
I problemi del nostro continente (meticciato, immigrazione, distruzione dei diritti sul lavoro, signoraggio, società massificata, consumismo, capitalismo, ecc..) hanno dei chiari colpevoli, scagliarsi contro un defunto (il comunismo), per placare la nostra ira e sete di vendetta, non ci porterà da nessuna parte.
Il nostro nemico è il denaro, chi lo "brama" e chi lo "crea".
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Gli umori corrodono il marmo


INFORMAZIONE ANTIFASCISTA: Mercoledi 3 giugno: Incontro con 2 compagn* antifa russi
Che mondezza,notare poi il linguaggio portato dal
mondo informatico(dove * vuol dire tutto) per
essere coerenti col loro squallido antisessismo...
comici quando devono allungare i comunicati con
i/e le/i etc etcostridicolo:




A parte il fatto che io sono un controrivoluzionario :sofico:, ma quello che dico è anche quanto sostenuto da Adinolfi in 'Nuovo Ordine Mondiale' e anche in suoi numerosi articoli.
Il comunismo è nato e si fonda sugli stessi miti escatologici e pseudo-teologici del mondialismo.
Il messianesimo mondialista è de facto comunista.