



Io rispondo sempre di quanto detto e soprattutto di quanto fatto realmente, infatti non mi sono mai nascosto dietro ad appartenenze o adesioni.
Volete enumerare le "boiate dette e fatte dagli anarchici"? Benissimo: sono il primo a farlo.
Non è mio interesse svolgere la funzione di avvocato difensore di nessuna ideologia né proteggere strenuamente alcun vessillo che garrisce, allorché, però, si commette un errore di valutazione, basato soprattutto su pregiudizi di natura ideologica, ritengo opportuno dire la mia.
Per me si potrebbero anche sostituire i testi dei pensatori anarchici alla carta igienica, elencare i grossolani errori e le sciocchezze pronunciate dai libertari in quasi due secoli di greve attività e terminare il tutto con una grassissima risata.
Non saprei più quali lemmi utilizzare, se non quelli estratti dalle sezioni proibite dei dizionari, per trasmettere un semplice concetto: a mio avviso le ideologie sono una colluvie ripugnante.
Ciò che non ritengo giusto, però, è utilizzare episodi isolati e dati estrapolati dal contesto globale per scagliare accuse generali e generalizzate.
Se è pur vero che tristi figuri e personaggi ridicoli non sono mai mancati tra le fila degli anarchici, non lo è altrettanto il capo d'imputazione che li vorrebbe tutti servi del Capitale, dello Stato etc.
Dico questo non perché mi senta chiamato in causa (non considerandomi anarchico, potrei tranquillamente disinteressarmi alla cosa), ma come micro-gesto di solidarietà nei confronti dei molti amici e conoscenti che in questo momento sono in stato d'arresto nelle carceri o hanno subito misure restrittive come il domicilio coatto, l'obbligo di dimora e l'allontanamento forzato da una determinata area urbana.
Ciao Tommaso, ben ritrovato.
Esiste atto più narcisistico della fondazione, o rifondazione, di un mito?
La critica marxiana può anche essere pertinente, ma solo se si guarda a quell'assoluto narrativo che vorrebbe contrastare il moloch capitalista sul suo stesso piano: la mitopoiesi.
Non dubito che il retroterra culturale dell'anarchismo e dell'autonomia sia povero e desolante, l'ho anche sottolineato più volte, tuttavia esso, una volta passato al setaccio, rivela tra le impurità qualche elemento utile.
E' un proprio una forma di pragmatismo, che forse tu troveresti dolorosamente necessario, a condurre alla rivalutazione di certe pratiche, il cui fine ultimo non è alimentare il già opimo ventre delle narrazioni, ma sfuggirvi.
Comunque, ne abbiamo già parlato in diverse occasioni (sempre con piacere, almeno da parte mia).
"Una salus victis, nullam sperare salutem"


Mi sorprende che tu banalizzi così tanto l'anrchismo definendolo un'idoelogia. No, non lo è. L'anarchia è un pensiero enlla testa di ogni anarchico, non a caso esistono 1000 anarchici e 1000 anarchie.
La politica del meno peggio è democristiana e non rivoluzionaria.
Sull'Egitto leggi questo


e no tercé, qui prendi una cantonata ...Amaryllide è un compagno serio e al di sopra di ogni ragionevole sospetto! ...che poi possa quotare qua e la qualche intervento di Raimond, ci può stare, del resto delle volte dice cose condivisibili ...bisogna ammetterlo!
Ultima modifica di Dogma; 21-08-13 alle 14:24




Guarda: ricordo in passato che Armadylle faceva discorsi seri e sensati. Anche contro raimonnezza. Ora vedo quotare alcuni suoi posts e sostenere che anche IN OCCIDENTE la "sinistra" esiste ed ha un senso (mentre io mi limito a definirmi comunista e a prendere le distanze da ogni libertario, socialdemocratico, radicale, cattolico, post-a-comunista ecc...). Tutto qua.
Lottiamo per una giustizia sociale che non sia un favore, ma un diritto - J. D. Perón -
Il sonno della ragione genera i liberali




Si ...ma non bisogna lasciare loro campo libero estremizzando il nostro pensiero ...o meglio, non mi tiro fuori io dalla sinistra, casomai si dimostra che il pensiero di certi supposti tali, in realtà, non appartengono al pensiero marxista ...il solo ad accomunare il termine "sinistra", storicamente appannaggio di socialdemocratici, socialisti e comunisti, ripeto, tutti accomunati dal pensiero marxista.
Quindi il blasone della Sinistra, va riportato all'alveo storico, non certo e mai lasciato nelle mani dei liberaldemocratici che nulla hanno a che fare con il pensiero marxista e che con la menzogna ed il tradimento oggi illegalmente detengono!!!
Almeno io ho sempre avuto questa opinione al riguardo rafforzandola man mano che passa il tempo e lo sciovinismo imperante mostra il suo vero volto!!!


Marx diceva "proletari di tutto il mondo unitevi" mica per buttare lì uno slogan. IL Socialismo in un solo paese sarà sempre attaccato dai capitalisti, estinguersi vuol dire capitolare. L'estinzione dello stato potrà avvenire solo quando tutto il mondo sarà comunista...


ed è per questo che non va da nessuna parte. La lotta di classe o si fa uniti, o si perde. Sempre.
peccato che spesso funziona. Se Stalin si fosse messo a fare tante pippe sul fatto che non ci si può alleare col meno peggio (nel '41), oggi andremmo tutti al passo dell'oca.La politica del meno peggio è democristiana e non rivoluzionaria.
Quanto all'ultima frase, sulle alternative possibili parlavo in riferimento alla Siria, non all'Egitto, di cui in altri forum ho già mandato a quel paese con montagne di link di partiti e sindacati egiziani (che dimostrano che c'è molto di meglio in Egitto oltre a Barbudos e macellai con le stellette) sia i difensori dei Fratelli Musulmani che quelli dei militari "difensori della democrazia" (ROTFL, dopo aver imposto 30 anni di legge marziale!)
Ultima modifica di amaryllide; 21-08-13 alle 20:29