
Originariamente Scritto da
nafplio
è ancora più semplice ,l'imprenditore , ha sempre interesse a fare il prezzo più alto possibile CON IL MINOR COSTO POSSIBILE e cioè non utilizzando i materiali migliori e quindi ,HA SEMPRE UN INTERESSE CONTRARIO A QUELLO DEL CONSUMATORE, che invece ha interesse ad ottenere il prezzo più basso possibile e CONTEMPORANEAMENTE , la qualità e i materiali migliori;
la concorrenza , non garantisce affatto che l'interesse del consumatore sia soddisfatto,ne fa siche l'interesse dell'imprenditore e qeull odel consumatore , siano uguali ,siano sovrapposti come lei dice;infatticome già le hodetto ,la concorrenza fa si che l'imprenditore debba mantenere prezzi bassi ,ma questo avviene perchè l'imprenditore è obbligato,è forzato ,non certo perchè questo sia il suo vero interesse ; quindi stando così le cose ,essendo l'imprenditore OBBLIGATO ,FORZATO ad andare contro il suo interesse naturale, cercherà sempre altri modi per aumentare i lproprio guadagno pur con il prezzo basso imposto dalla concorrenza e quindi cercherà di non usare i materiali migliori, cercherà di tagliare i costi di lavorazione e assemblaggio a scapito della migliore qualità e così via; e tutto questo ,perchè l'interese naturale dell'imprenditore è ovviamente contrario a quello del consumatore e glielo scrivo ,ancora, l'imprenditore ha interesse a vendere al prezzo più alto possibile e con i materiali e le lavorazioni meno costose e di minor qualità , l'interesse naturale del consumatore invece è quello di avere i prezzi più bassi possibili e la qualità e i materiali più eccezionali che ci siano in circolazione ;
la concorrenza ,non fa altro che mediare tra questi due interessi che però rimangono contrapposti e l'imprenditore, cercherà SEMPRE di aggirare le forzature e imposizioni soprattutto di prezzo che la concorrenza comporta;
questa cosa dovreste saperla meglio di me visto che siete ultraliberisti e non tollerate in alcun modo le forzature e imposizioni ; il problema è che vi dimenticate o non vi rendete conto ,che il mercato e la concorrezna .impongono anch'essi delle forzature e delle imposizioni e a tale imposizioni ,l'imprenditore cerca sempre di reagire in tutti i modi,comprese le truffe e gli imbrogli
vediamo se avete capito;certo che queste cose ve le avrebbero dovute spiegare i vostri maestri del liberismo e della natura dell'uomo a cui sempre vi appellate ;come mai non ve le hanno spiegate?