Starace, scudiero di Mussolini
L'articolo di Paolo Deotto ci mostra un personaggio diverso, la storiografia ce lo ha presentato come un cialtrone, un ignorante senza cultura ma qui in questo articolo emerge un uomo che aveva dei valori, che aveva il senso dello stato, un uomo che aveva una sua coerenza e che a differenza di molti altri opportunisti il 25 luglio 1943 rimase fedele al suo duce nonostante non volesse più avere a che fare con lui. Personalmente penso che non meritava di morire in quel modo, visto che dal 1941 non deteneva più alcun incarico e quindi non gli si poteva imputare il disastro della guerra che era invece da imputare a Mussolini e ai generali italiani.




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