
Originariamente Scritto da
nicolaj198vi
Hanno fatto ben peggio dell'IS e di tutta la galassia del terrorismo islamico anche con i mezzi di allora, e non era per nulla scontato eh...non c'è bisogno di immaginarli con esplosivi e fucili d'assalto.
Sulle religioni sono d'accordo sia con te che con FLenzi, ma penso questo vi fosse chiaro da tempo.
Sulla questione marker, penso né più né meno di quello che ho scritto: la statistica parla chiaro, gli individui responsabili di determinate azioni hanno tutti un denominatore comune, la fede islamica.
Poi trovi i mediorientali, i naturalizzati europei, gli africani, quelli del sudest asiatico, indiani...maschi, femmine...un pò di tutto, ma in comune hanno tutti la fede islamica.
Per cui se vanno prese delle misure che vanno a colpire quel gruppo in quanto terreno di coltura di determinate organizzazioni, io lo trovo normale e sacrosanto.
Direi logico...cioè, negli anni '70 le questure schedavano, sorvegliavano e perquisivano gente vicina ad ambienti e circoli di estrema destra ed estrema sinistra. Mica i tesserati DC!
Da '90 al '93 mia madre era preside a Mazzara del Vallo; io mi ricordo in mezza Sicilia occidentale i posti di blocco con i blindati dell'esercito (operazione vespri siciliani), e le perquisizioni a random ai veicoli in transito che sembrava di essere in Israele. A Bologna o Firenze c'era nulla del genere? Ovvio che no! Qualcuno l'ha trovato discriminatorio nei confronti dei siciliani? Ovvio che no!
La vedo allo stesso modo in questo caso. Chi va messo sotto stretta sorveglianza si sa chi è, basta vedere il denominatore comune di cui parlavo.
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