[QUOTE=leno lazzari;16466007]Rozzo e ignorante..............oppure soltanto troppo giovane .
Eppure da noi anche a Roma negli anni sessanta rimanevano
ancora alcuni puristi del caffè ideollogicamente attaccati alla
napoletana piuttosto che convertirsi alle mode giovanili della
moka o della Bialetti arrivata poco dopo .
Una religione in un una tazza di caffè . I cultori, da sempre, napoletani,
infermieri e carcerati .
Cosa e' una napoletana lo sapevo, ma mi ha incuriosito sapere cosa era una napoletana alla Di Filippo.
(c'e' pure una napoletana alla don Peppe, dove si usa l'acqua del cesso?).




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