
Originariamente Scritto da
fiume sand creek
Da addetto ai lavori posso dirti che quanto hai reputato consono esporre rappresenta una forma di fuga dall'imbarazzo conseguente alla mancanza di argomenti sul tema.
La tua identificazione del progressista di sinistra èanaloga a quella del comunista da parte di berluscni o del terrone da parte di bossi o del negro da parte del salvini.
Si tratta di figure retoriche nelle quali identificare tutti coloro che non condividono la propria visine del mondo e della realtà, per quanto limitata o distorta questa possa essere.
Ora, quali sono le caratterisstiche intellettive e comportamentali che rendono tale un progressista di sinistra?
E' una domanda retorica, perché tu non lo sai, così come non lo so nemmeno io o chiunque altro.
Questo perché non esiste un modello standard di progressista di sinistra al quale paragonare tutti coloro che, in base alle tue prevenzioni o convinzioni, possono rientrare in tale modulo.
Molto semplicemente il progressista di sinistra è il tuo nemico, è colui che nonsi adegua alla tua visione personalista del mondo, è colui che rileva le tue superficialità, i tuoi errori, le tue ossessioni ed i voli pindarici sconclusionati che da queste derivano.
llo stesso modo ti sono sconosciuti i concetti che non citi ma che ti arroghi il diritto di evocare.
Ma un concetto, come una morale o un senso di giustizia, è sempre ed esclusivamente soggettivo.
Così come è soggettiva la tua identificazione nel progressista di sinistra di tutti coloro che non si aeguano alla tua forma mentis ed ai limiti cognitivi, interpretativi e consequenziali che hai in più occasioni manifestato.
Ancora di più il tuo inquadrare nel modello personalista del progressista di sinistra i soggetto atto a conseguire un diritto di voto per merito e non regalato rappresenta il tipico lapsus freudiano, un nemico che dimostra di meritare un diritto più di quanto riusciresti a dimostrare tu, questa è una esplicita ammissione di limiti,siano questi intellettivi, cognitivi, morali o altro, che ti riconoscono immeritevole di un diritto che preferisci egualmente gestire al fine di soddisfare il tuo ego piuttosto che un senso di responsabilità che non possiedi.
Volendo fare una similitudine sei come il millantatore che da sempre si vanta congli amici di essere un grande medico, poi accade che qualcuno subisca un incidente ed a seguito dello stesso abbisogni di cure e tu, invece di ammettere di aver costruito una reputazione basata sulnulla, preferisci mettere a rischio la sua incolumità e la sua stessa vita piuttosto di riconoscerti per quello che sei.
La differenza tra me è te sta tutta in questo fondamentale particolare.
Tu respingi a priori la semplice ipotesi di un diritto di voto selezionato, non per amore di democrazia o di partecipazione generale ma per semplice paura, paura di non riuscire a dimostrare di meritare quanto hai ricevuto in regalo.
P.S.: Non sprecare tempo nel cercare di negare quanto sopra esposto, ne ho analizzati troppi di sggetti del tuo livello per non capire quando sono sinceri e quando mentono, soprattutto a se stessi.
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