







E ti sbagli.
Perchè come vedi Cultura è saper declamare poesie a memoria, avere conoscenze storiche, letterarie, musicali...perlomeno nel comune sentire.
Nessuno dirà che sei "colto" se ti vede risolvere un integrale indefinito, ma se riconosci un'opera lirica alla terza nota si, se conosci vita morte e miracoli degli impressionisti idem, e via dicendo...
A tuo modo sei assai romantico, Nic - PiccolaIena










Non stiamo parlando di utilità.
Si parlava di cultura generale, e Dario mi scriveva che l'OCSE parlava di matematica e quindi non di cultura.
Per lui cultura è saper mettere l'Italia sulla cartina, e roba simile...
Poi è chiaro che l'utilità del conoscere certe cose è nulla o quasi nulla, ai fini lavorativi.
Ma il punto, ripeto, non era questo.
A tuo modo sei assai romantico, Nic - PiccolaIena

