





dunque smetteremo di prendere per i fondelli chi rimane casto fino al matrimonio e vorrebbe proibire la pornografia perché le preferenze sono in ultimo arbitrarie e dunque non proveremo a minare la loro adesione a una fede ideale per addomesticarli ai nostri interessi


non si dice al vegetariano "guarda che non ti serve a niente non ci guadagni qualche cosa" perché poi ci ucciderà per derubarci


Il punto e che tu irridi l'arbitrarietà tafazziana e autolesionista che si piega ai fantadoveri/valori verso gli altri portando l'empatico o il credente a rinunce materiali in nome del soddisfacimento delle proprie fisime , ma non avresti il coraggio di uccidere un bambino sconosciuto proprio perché gli attribuisci un valore superiore al tuo piacere di mangiare il gelato e/o perché senti un fantadovere verso il "tuo gruppo" ( questo gruppo cui fanno parte anche bambini e genitori sconosciuti .. ti pagherebbero se non ammazzi il loro figlio ? Ti darebbero altra utilità ? Dubito visto che neanche ti conoscono ) quindi ti comporti come quelli che prendi per il culo.D'altronde l'unica risposta che avrebbe avuto logica per la logica trolliana era "si" e non l'hai data .
Regressista amante della pucchiacca.




Il gelato è simbolo della Belisaria cui bramiamo e aneliamo
"Pistilloni in crabettura boccidi sa zanzara" (Don Gigi)"Internet è stato creato per dare ai malati di mente qualcosa da fare" (Frank Darabont)


Troll come ti poni davanti al relativismo contraddittoriamente utilitaristico di un fiume sand creek?
Con un decreto speciale / è stata abolita la lingua del mio paese / sostituita da una nuova / tutto quello che finora avevo scritto / si considera non tradotto.




guarda che volere vivere comodamente non è più "razionale" di volere una vita scomoda, al massimo c'è un istinto che porta a preferirlo (se c'è)
lascio stare certi vertebrati di varie specie in determinate circostanze ma in altre circostanze mi fa comodo l'asservimento e la mattanza di altri vertebrati delle medesime specie, che è il motivo per cui gli antispecisti e gli antirazzisti gridano all'arbitrarietà e alla "contraddizione"