Si ma quelle fisiche non sono le uniche leggi che determinano la scelta di un intelletto, altrimenti ci comporteremmo tutti allo stesso modo essendo grosso modo fatti della stessa materia fisica
Io parlo di un'individualità presente in ognuno di noi che ci differenzia l'uno dall'altro, pur essendo pienamente legata alla realtà fisico biologica (cosa che non potrebbe essere altrimenti, d'altra parte). Quella che tutta la psicologia di 2 secoli chiama Es. Noi siamo l'Io, ossia il risultato della mediazione tra l'Es e il Super-Io, che sono appunto i condizionamenti di cui tu e gli altri parlate (ma non quelli biologici, che vengono dati per assodati)
Il fatto che poi l'Es sia costretto a rispettare, per la natura stessa del nostro corpo umano, le leggi fisico-chimiche è ovviamente vero ma è un presupposto ridicolo se l'obiettivo è quello di dimostrare che allora il libero arbitrio non esiste: state dimostrando solo che l'Es non è onnipotente, ma questo lo sanno tutti è la scoperta dell'acqua calda.





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