
Originariamente Scritto da
Keynez
Non sono un visionario. Sostengo di essere un pratico idealista. La religione della nonviolenza non appartiene solo ai rishis e ai santi, ma a tutta la gente comune. La nonviolenza è la legge della nostra specie, così come la violenza è la legge dei bruti. In questi ultimi lo spirito rimane dormiente e non conosce alcuna altra legge se non quella della potenza fisica. La dignità dell’uomo richiede invece l’obbedienza ad una norma superiore, cioè alla forza dello spirito… I rishis, che scoprirono la dottrina della nonviolenza in mezzo alla violenza, furono geni superiori a Newton. Conoscevano anch’essi l’uso delle armi, ma compresero la loro inutilità ed insegnarono a un mondo esausto che la sua salvezza non risiedeva nella violenza, ma nella nonviolenza... [Il Satyagraha] è una forza cui possono fare ricorso i singoli individui, così come le comunità. Potrebbe allo stesso modo essere utilizzata nelle questioni politiche e in quelle domestiche. La sua applicabilità universale è una dimostrazione della sua continuità e invincibilità. Può essere usata allo stesso modo da uomini, donne e bambini. È del tutto sbagliato affermare che sia una forza che può essere usata solo dai deboli, fino a che questi non saranno in grado di rispondere alla violenza con la violenza… La forza del Satyagraha sta alla violenza e, dunque, alla tirannide e all’ingiustizia, come la luce sta al buio. In politica, il suo utilizzo è basato sul principio immutabile che il governo del popolo è possibile solo finchè quest’ultimo acconsente, consciamente o incosciamente, ad essere governato. (Mohandas Karamchand Gandhi detto il Mahatma, Young India, 1920, 1927) Commento mio: Se i palestinesi si riunissero davanti alla Knesset israeliana e al palazzo di vetro dell'onu e si dessero fuoco o si mettessero in sciopero della fame che succede? La prima volta niente, la seconda niente, la terza niente, la quarta qualche protesta, alla ventesima volta magari qualcosa di muove. Le Nazioni Unite e gli USA magari costringono Israele a lasciare la Cisgiordania. A questo punto ci sarebbero stati migliaia di morti palestinesi. Attualmente ci sono migliaia di morti palestinesi ogni anno. E non hanno ottenuto nemmeno 1/10 di quello che vogliono. Non è ora di cambiare strategia? Molti israeliani hanno una coscienza, ma che gli attentati non scuotono, bensì spingono all'odio. Un'azione gandhiana potrebbe invece, molti intellettuali israeliani la sosterrebbero.