Ciao @Druuna !


Ciao @Druuna !
Regressista amante della pucchiacca.


Il punto è che le differenze sono a sfavore (come carico lavorativo e condizioni di lavoro) degli italiani, che però sono anche pagati meno. I conti non tornano.
Poi se vuoi approfondire le differenze, possiamo prendere un documento della UIL, ad esempio (in sintesi)
(è del 2011, ma non è che le cose cambino di molto.)
I docenti italiani hanno un carico settimanale di ore di lezione in classe superiore alla media europea sia nella scuola primaria (22 contro 19,6) che nella secondaria superiore (18 contro 16,3) e praticamente identico nella secondaria inferiore (18 contro 18,1).
..
Il secondo mantra che ci viene continuamente propinato dalle medesime fonti e che acriticamente viene riportato dai mass media è quello del numero ritenuto eccessivo di docenti rispetto alle medie europee (ed anche questa “presunzione di colpa” giustificherebbe le basse retribuzioni percepite dai docenti).
Nella premessa richiamavamo l’avvertenza di “maneggiare con cura” i raffronti europei, dovendosi considerare le specificità dei singoli sistemi formativi: in questo caso il sistema italiano ha due peculiarità che lo contraddistinguono: la pratica ormai quarantennale, unici in Europa e, probabilmente nel mondo, dell’integrazione generalizzata in tutti gli ordini e gradi di scuola di alunni e studenti con disabilità, che si è storicamente concretizzata anche attraverso lo strumento degli insegnanti di sostegno, e l’alto numero di ore di lezione obbligatorie per gli studenti.
se applicassimo il correttore relativo alla presenza dei docenti di
sostegno, che rappresentano il 9% dei docenti della scuola primaria a tempo indeterminato, il 12,6% di quelli della scuola secondaria di primo grado, il 4,8% della secondaria di 2° grado e, complessivamente, l’8,3%, rientreremmo perfettamente, e comodamente, nelle medie europee.
Il tempo pieno nella scuola primaria ed il tempo prolungato nella scuola media, che rappresentano un’altra delle tipicità, crediamo fortemente positive, del nostro sistema scolastico rispetto a quelli europei, fanno sì che i nostri tempi scolastici per quella fascia di età siano assolutamente i più distesi e ciò comporta, ovviamente, l’esigenza di maggiore personale docente per farvi fronte e quindi incidono sul rapporto studenti/docenti.
Ma una inequivocabile conferma che sul numero di docenti italiani sia stata costruita una leggenda metropolitana viene dal fatto che, in realtà, non esiste un nostro spread nei confronto dell’Europa sull’argomento: il dato dal rapporto medio degli studenti per classe, con il nostro 21,3, ci vede leggermente al di sopra della media europea, che si assesta al 21,1.
Stipendi:
Il dato del nostro Paese ci mostra come le retribuzioni iniziali dei nostri docenti assicurino untenore di vita al di sotto di quello medio italiano, con una crescita, in finale di carriera, dopo 35 anni, che non arriva a una volta e mezza, con un trend di crescita quindi estremamente al di sotto di quello della maggioranza degli altri Paesi.
http://www.uil.it/uilscuola/sites/de...ri_europei.pdf
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Ma puoi prendere anche altre analisi. Prendi quelle che vuoi, purchè serie e dettagliate, il risultato non cambia.
In Italia i docenti lavorano già come i colleghi europei, ma hanno uno stipendio inferiore | Orizzonte Scuola
«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij




In Italia troppi insegnanti , troppo vecchi e malpagati .
Regressista amante della pucchiacca.


A questo proposito, mi ricordo che quando ho fatto l'anno con Intercultura negli Stati Uniti, i professori erano a disposizione degli studenti anche al pomeriggio, per eventuali chiarimenti o altro. Non so se sia tuttora così, ma all'epoca è stata per me una rivoluzione copernicana, oltre al fatto che potevano essere licenziati.
Teniamoci stretti, che c'è vento forte.
Io sono per la chirurgia etica: bisogna rifarsi il senno.
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E tra poco vado da lui di persona per convincerlo.. @King Z.
Chi sono i filosudici? Quelli che definiscono filoterroristi i difensori dei palestinesi.I MELONOMI, i sudditi della meloniIsraele=Paese Terrorista - Palestina libera dai terroristi dell'IDF




1. avevo già un lavoro
2. il lavoro di insegnante è decente solo se stai in un liceo con certe caratteristiche; tutte le altre scuole sono dei mattatoi e io non ho fatto niente di male per meritarmelo. Preferirei guadagnare molto meno, ma non fare mai l'insegnante al di fuori di quelle situazioni che ti ho indicato; è da suicidarsi.
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Ma che cavolo e'successo a Maestrale?
"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.