





Con un decreto speciale / è stata abolita la lingua del mio paese / sostituita da una nuova / tutto quello che finora avevo scritto / si considera non tradotto.


Cosa ti turba @Dario?
Parliamone, sfogati...
A tuo modo sei assai romantico, Nic - PiccolaIena


A me non turba niente figurati. Ma prima dici che bisogna riconoscere agli altri di avere le loro opinioni senza bollarli da idioti, poi dici che se uno dopo i 30 anni continua ad essere marxista-leninista (io mai stato, eh!) non ha speranza. Capisco che era e resta idiota.
Poi dici che @Druuna si contraddice. Parliamone pure.
Cum Feris Ferus
Chi striscia non inciampa. Cit.


Parliamone.
Ci sono opinioni, idee, che sono già state bollate dalla storia come fallimentari.
Converrai con me che, ad esempio, se un tizio viene al bar e si proclama sostenitore della superiorità biologica della razza X (facciamo bianca, per aderenza alla storia), ci giriamo entrambi e lo bolliamo come sciroccato.
Stesso dicasi per uno che viene a dirci che la terra è piatta; o che il volk tetesko in quanto superiore debba dettare legge sul continente europeo. O un lombrosiano...insomma ci siamo capiti: ci sono idee, e ideologie, che vuoi per motivi scientifici, vuoi per esperienza storica, possiamo definire fallimentari.
Il marxismo-leninismo rientra tra queste. Ma capisco, per esperienza personale, che possa essere un'idea che fa breccia nelle menti fino ad una certa età; non in tutte, non sempre, ma spesso. Per questo non mi sconvolge che un 18enne si infervori pensando ai soviet ed al radioso avvenire comunista. A quell'età è concesso...poi uno dovrebbe crescere e capire che non è un'opzione praticabile con successo.
Se non ce la fa entro i 30, io ritengo non abbia speranze di comprenderlo successivamente.
Poi c'è un immenso calderone di idee più sensate cui aderire. E che uno le difenda polemizzando, a me sta bene; non pretendo di far cambiare idea al mio interlocutore, quello è un processo che se è il caso farà lui. Se non lo ritiene opportuno, non mi privo di discuterci, solo perchè so che ognuno rimarrà sulla sua posizione.
A tuo modo sei assai romantico, Nic - PiccolaIena






Io sono nato in una famiglia che aveva un comunista famoso, e grazie a questo ho potuto andare oltrecortina da solo con la macchina quando era difficile avere un visto. Naturalmente fu una delusione in modo assoluto, anche se continui ad andarci, visto che dal Mar Nero al Baltico risiedono le più belle ragazze del mondo (o almeno secondo me).
Poi ho avuto problemi di salute e il sistema universale mi lasciava crepare, quindi ho fatto un viaggio in America quasi come andare a Lourdes. Solo che ho scoperto che li avevo la risposta. Visto come tutto funzionava negli USA, ho voluto emigrare, ma ho scelto il Canada perché mi hanno dato la residenza quasi immediatamente. Mi fermo qui perché non e' ancora il tempo, ma verra', per sputtanare i Don Pebbe o gli Aragarar.
MORALE: più conosci il mondo, più il comunismo ti ripugna.


Se non lo sei, buon per te. Ma con l'informazione che c'e' oggi, con tutte le malefatte e i fallimenti che hanno avuto, come non si può dire che chi e' marxista ha dei forti problemi mentali, o e' intelligente ma finge di esserlo perche' ci guadagna.
E' come condividere l'idea che chi si fa saltare in aria per Allah riceve di sicuro le 72 vergini.![]()