

«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij


«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij


«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij


Su questo discorso sfondi una porta aperta.
Quello che contesto è il supposto diritto, di chiunque indipendentemente da colore lingua religione etc, ad entrare e rimanere in Italia bypassando qualunque tipologia di regola.
Così come a me vengono imposte regole per vivere e lavorare fuori dal mio Paese, e le rispetto, altrettanto rispetto pretendo nei confronti del mio Paese.
A tuo modo sei assai romantico, Nic - PiccolaIena


Non è razzista nei tuoi confronti, come non la sono io, stiamo solo usando i tuoi ragionamenti razzisti nei tuoi confronti, perché si pensa che dovresti, così accorgerti dell'assurdità del tuo modo di ragionare.
Evidentemente, però, non te ne accorgi e non capisci.
«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij


«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij


Ma ti leggi? Quale trollaggio? Dimmi dove gli stranieri non sono ancora arrivati? Sono dappertutto, in ogni regione.
Robe da matti. Stai scrivendo che interi quartieri ( una volta italiani) sono diventati a maggioranza straniera, con il benestare dei nostri governanti(!!!!) e non hai altro da dire che "dovete abituarvi"??? Non ci posso credere. Ma veramente. Gli stranieri hanno portato via agli italiani il loro territorio e tu sei d'accordo con questo? Vedi che in Italia le leggi non funzionano....E se un giorno ti portassero via la tua casa, che fai, vai dormire dalla nonna?![]()
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”


Che infatti criminali erano e da criminali venivano trattati.
Senza contare il fatto che l'immigrazione clandestina, qualora scoperta, veniva sanzionata penalmente.
Altro che fratelli migranti.
Ritentate voi, ragazzuoli, il vostro discorso fa acqua da tutte le parti.
A tuo modo sei assai romantico, Nic - PiccolaIena


Nico, il problema è che i primi a non rispettare le regole SIAMO NOI.
"Noi" come italiani. E tu dovresti saperlo perchè da dove vieni è il caos totale, vale solo la conoscenza, l'amico dell'amico dell'amico del mafioso.
Allora non possiamo incolpare chi viene da fuori perché si adegua all'andazzo che trova.
Questo è il punto.
Dove stai, rispetti le regole perchè, da immigrato non delinquente, se sgarri ti fanno il culo a strisce, e così fanno in tanti e in tanti hanno fatto, come mio zio in Australia 60 anni fa, ma ci sono anche quelli che son venuti dallo stesso posto da dove vieni tu e si sono messi a fare i criminali. Così chi viene da noi. C'è l'onesto e il disonesto. C'è chi nella disperazione cede ai criminali che già stanno qui e chi no.
Sarebbe bello che si riconoscesse che le cose sono simili, invece di cedere alla tentazione di attribuire all' "altro" una tendenza antropologica alla delinquenza che decenni fa altri hanno attribuito ai tuoi ascendenti.
«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij


Trollaggio eccome perché il 50% di 60 milioni è 30 milioni e in Italia gli stranieri non sono 30 milioni, gli stranieri non hanno portato via nulla sono gli italiani che le vendono e le affittano perché ci guadagnano è ben diverso non c'entrano nulla i "governanti" ma cosa vuoi sapere te della storia della mia città