

«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij




L'ho letto anch'io.
Ti consiglio Hitler's panzers east di Stolfi, che espone in maniera chiara, dettagliata e referenziata come si poteva chiudere il capitolo nell'estate del 1941.
I sovietici a sud erano in rotta; hanno opposto una fierissima resistenza per difendere le varie sacche in cui si trovavano intrappolati, ma è una tipologia di combattimento diversa, che si fonda su presupposti diversi e più su risorse morali che materiali.
Un conto è vendere cara la pelle, per spirito di sopravvivenza, un altro è avere le risorse e il grado di coordinazione necessari a lanciare attacchi coordinati ai fianchi di un gruppo d'armate in forze, con unità mobili anche corazzate nel pieno dell'abbrivio, coadiuvate da fanteria e supporto aereo avanzato.
In piccolo, ci avevano provato unità francesi dopo lo sfondamento e sono state annientate.
Mancavano 2-3 settimane piene alle piogge e quindi alla rasputitsa, e considera che nonostanto la diversione a sud il gruppo armate centro è arrivato a una decina di km dalla piazza rossa prima di fermarsi. E' verosimile che senza l'arresto, con quei 15 giorni in più e mantenendo l'abbrivio sarebbero riusciti a coprire quella distanza e forse qualcosa in più.
Con Mosca presa, o comunque contesa, i russi avrebbero perso uno snodo logistico cruciale per l'asse che univa russia europea e asiatica, il che avrebbe avuto ripercussioni pesanti anche sul fronte sud e su quello nord. Senza contare l'impatto psicologico della perdita di Mosca, e quello organizzativo rispetto alla perdita di centri di controllo politici e militari.
A tuo modo sei assai romantico, Nic - PiccolaIena










When history comes to you enforced by law, only one thing is certain: IT'S A LIE!
"Amo i solitari, i diversi, quelli che non incontri mai. Quelli persi, andati, spiritati, fottuti. Quelli con l'anima in fiamme." (Charles Bukowsky)




"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.