Pagina 17093 di 32099 PrimaPrima ... 1659316993170431708317092170931709417103171431719317593 ... UltimaUltima
Risultati da 170,921 a 170,930 di 320981

Discussione: Il Bar di POL

  1. #170921
    Israele= Paese terrorista
    Data Registrazione
    12 Jun 2002
    Località
    Firenze
    Messaggi
    116,841
     Likes dati
    14,247
     Like avuti
    18,163
    Mentioned
    1825 Post(s)
    Tagged
    3 Thread(s)

    Predefinito Re: Il Bar di POL

    Citazione Originariamente Scritto da Baboden Visualizza Messaggio
    Ehhhh @diegol22 è un cugino di un certo Rocco...
    Se non te ne sei accorto te lo chiedi a me???
    Chi sono i filosudici? Quelli che definiscono filoterroristi i difensori dei palestinesi.
    I MELONOMI, i sudditi della meloni
    Israele=Paese Terrorista - Palestina libera dai terroristi dell'IDF

  2. #170922
    iperbannatiSSimo
    Data Registrazione
    28 Jul 2010
    Messaggi
    78,660
     Likes dati
    25,928
     Like avuti
    43,895
    Mentioned
    3575 Post(s)
    Tagged
    22 Thread(s)

    Predefinito Re: Il Bar di POL

    Citazione Originariamente Scritto da Lars Visualizza Messaggio
    Almirante si e Pertini no? Pertini è sempre stato un coerente antifascista, no come Fo o Eugenio Scalfari o Giorgio Bocca
    Già... andava fucilato insieme a Saragat e a tutte le altre croste di smegma.... c'era la guerra, era un nemico, un terrorista partigiano e come tale andava trattato.
    Gli avrei concesso l'onore della fucilazione al posto dell'infamante impiccagione... ma solo perché ho fatto il soldato, non certo perché - da soldato che non era - si è meritato un plotone di esecuzione.

    Inviato dal mio LENNY3 utilizzando Tapatalk
    When history comes to you enforced by law, only one thing is certain: IT'S A LIE!
    "Amo i solitari, i diversi, quelli che non incontri mai. Quelli persi, andati, spiritati, fottuti. Quelli con l'anima in fiamme." (Charles Bukowsky)

  3. #170923
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    30 Aug 2015
    Località
    Insubria
    Messaggi
    17,826
     Likes dati
    8,346
     Like avuti
    8,588
    Mentioned
    1513 Post(s)
    Tagged
    15 Thread(s)

    Predefinito Re: Il Bar di POL

    Citazione Originariamente Scritto da nicolaj198vi Visualizza Messaggio
    Veramente sarebbe bail in. Ed in che misura e se farlo è una responsabilità di politica nazionale, non della BCE.
    Quindi se MPS verrà salvata a spese dei contribuenti, la decisione sarà del governo. Di quale governo, questo ancora non è dato sapersi.

    I giochetti mediatici...il gombloddo di JP Morgan, che quelle robe su MPS le scriveva da un anno abbondante.
    non hai capito il punto: l'Ue ti impone il salvataggio. I soldi per il salvataggio saranno sempre e solo quelli dei contribuenti
    Jp Morgan si infilasse la lingua in gulo visto che le pezze per tutti i casini combinati da sti geni sono stati pagati dal contribuente

  4. #170924
    Moderatore P. Nazionale.
    Data Registrazione
    15 Sep 2002
    Località
    Roma Capitale
    Messaggi
    207,461
     Likes dati
    56,733
     Like avuti
    42,120
    Mentioned
    11814 Post(s)
    Tagged
    151 Thread(s)

    Predefinito Re: Il Bar di POL

    Citazione Originariamente Scritto da Bamba de Kraut Visualizza Messaggio
    Io non ho capito però quali reati sarebbero imputabili ad Almirante
    Non c'è problema, figurati che c'è gente che ancora oggi giustifica e ammira Hitler.

    Citazione Originariamente Scritto da Lars Visualizza Messaggio
    Vicende giudiziarie e aspetti controversi Modifica

    Nel 1947 venne condannato per collaborazionismo con le truppe naziste; per questo reato verrà emesso nei suoi confronti un provvedimento di confino di polizia.[52][53] Sempre nel 1947 viene accusato del reato di apologia del fascismo a seguito di un comizio tenuto a Piazza Colonna durante la campagna elettorale per le amministrative; il 4 novembre 1947 gli verrà inflitta una condanna ad altri 12 mesi di confino[12] poi annullata.
    Il 5 maggio 1958 al termine di un comizio a Trieste, Almirante è denunciato dalla Questura per «Vilipendio degli Organi Costituzionali dello Stato»[54].
    Il 16 giugno 1971 il Procuratore della Repubblica di Spoleto, Vincenzo De Franco, chiese[55] alla Camera dei Deputati l'autorizzazione a procedere contro Giorgio Almirante per i reati di "Pubblica Istigazione ad Attentato contro la Costituzione" e "Insurrezione Armata contro i Poteri dello Stato". L'autorizzazione venne concessa il 3 luglio 1974 dalla Camera dei deputati, con la contrarietà del solo MSI. Il segretario missino aveva infatti affermato durante il congresso del partito, con chiaro riferimento ai regimi di Salazar, Papadopoulos e Franco:

    « I nostri giovani devono prepararsi all'attacco prima che altri lo facciano. Da esso devono conseguire risultati analoghi a quelli conquistati in altri paesi d'Europa quali il Portogallo, la Grecia e la Spagna.[senza fonte] »
    Nel giugno 1972 l'allora Procuratore generale di Milano, Luigi Bianchi D'Espinosa[35], decise di chiedere alla Camera l'autorizzazione a procedere nei suoi confronti per tentata ricostituzione del Partito fascista. Gravemente ammalato Bianchi d'Espinosa morì poche settimane dopo. Il Parlamento, nel maggio 1973, concesse l'autorizzazione a procedere ma tutto si arenò poco dopo e non proseguì oltre.
    La vicenda del comunicato agli sbandati Modifica
    Nell'estate del 1971 alcuni storici dell'Università di Pisa rinvennero negli archivi del comune di Massa Marittima la copia anastatica di un manifesto, a firma di Giorgio Almirante, che riportava quanto segue:[52]

    « PREFETTURA DI GROSSETO
    UFFICIO DI P. S. IN PAGANICO
    COMUNICATO

    Si riproduce testo del manifesto lanciato agli sbandati a seguito del decreto del 10 aprile.

    "Alle ore 24 del 25 maggio scade il termine stabilito per la presentazione ai posti militari e di Polizia Italiani e Tedeschi, degli sbandati ed appartenenti a bande. Entro le ore 24 del 25 maggio gli sbandati che si presenteranno isolatamente consegnando le armi di cui sono eventualmente in possesso non saranno sottoposti a procedimenti penali e nessuna sanzione sarà presa a loro carico secondo quanto è previsto dal decreto del 18 Aprile. I gruppi di sbandati qualunque ne sia il numero dovranno inviare presso i comandi militari di Polizia Italiani e Tedeschi un proprio incaricato per prendere accordi per la presentazione dell'intero gruppo e per la consegna delle armi. Anche gli appartenenti a questi gruppi non saranno sottoposti ad alcun processo penale e sanzioni. Gli sbandati e gli appartenenti alle bande dovranno presentarsi a tutti i posti militari e di Polizia Italiani e Germanici entro le ore 24 del 25 maggio. Tutti coloro che non si saranno presentati saranno considerati fuori legge e passati per le armi mediante fucilazione nella schiena. Vi preghiamo curare immediatamente affinché testo venga affisso in tutti i Comuni vostra Provincia."

    p. il Ministro Mezzasoma - Capo Gabinetto
    GIORGIO ALMIRANTE

    Dalla Prefettura 17 maggio 1944 - XXII »

    Il manifesto fu pubblicato il 27 giugno 1971 dal quotidiano l'Unità col titolo Un servo dei Nazisti. Come Almirante collaborava con gli occupanti tedeschi[56].

    Almirante rispose con un consistente numero di querele, sostenendo che si trattava di «una vergognosa campagna stampa» e di «un'ignobile infamia».

    Il procedimento principale, con sede a Roma, venne istruito dai pubblici ministeri Vittorio Occorsio e Niccolò Amato e si articolò lungo il corso di ben sette anni; Almirante oppose un gran numero di eccezioni, ma nel giugno del 1974 vennero rinvenute negli Archivi di Stato e prodotte in giudizio inequivocabili prove documentali attestanti la veridicità del documento:

    il documento originale recante la firma di Almirante, la lettera della Prefettura che accompagnava l'invio dei manifesti e la missiva del Vicecommissario Prefettizio che dava conferma dell'affissione.
    un telegramma risalente all'8 maggio 1944 firmato proprio da Almirante - all'epoca Capo di Gabinetto del Ministero della Cultura Popolare - in cui si sollecitava l'affissione del manifesto in questione in tutti i comuni della provincia di Grosseto.
    una circolare dello stesso periodo in cui Almirante disponeva - in quanto curatore della propaganda del Decreto Graziani (che disponeva, appunto, le modalità di repressione dei gruppi partigiani) - anche la divulgazione delle comunicazioni delle autorità tedesche in materia.
    Il procedimento si concluse con il rigetto integrale delle pretese di Almirante nei confronti dei giornalisti de L'Unità, poiché risultava che i giornalisti avevano "dimostrato la veridicità dei fatti"[57] e che dunque il manifesto rivolto agli sbandati era da attribuirsi proprio ad Almirante.

    Il processo per favoreggiamento a seguito della Strage di Peteano Modifica
    Exquisite-kfind.png
    Lo stesso argomento in dettaglio: Strage di Peteano e Strategia della tensione.
    In seguito alle indagini sulla Strage di Peteano, il terrorista neofascista Vincenzo Vinciguerra - reo confesso per la strage - rivelò nel 1982 come Almirante avesse fatto pervenire la somma di 35.000 dollari al terrorista Carlo Cicuttini, dirigente del MSI friulano e coautore della strage, affinché modificasse la sua voce durante la sua latitanza in Spagna mediante un apposito intervento alle corde vocali[58][59][60]: tale intervento si rendeva necessario poiché Cicuttini, oltre ad aver collocato materialmente la bomba assieme a Vinciguerra, si era reso autore della telefonata che aveva attirato in trappola i carabinieri e la sua voce era stata identificata mediante successivo confronto con la registrazione di un comizio del MSI da lui tenuto.[59] Nel giugno del 1986, a seguito dell'emersione dei documenti che provavano il passaggio del denaro tramite una banca di Lugano, il Banco di Bilbao e il Banco Atlantico[59], Giorgio Almirante e l'avvocato goriziano Eno Pascoli vennero rinviati a giudizio per il reato di favoreggiamento aggravato verso i due terroristi neofascisti.[61] Pascoli verrà condannato per il fatto; Almirante invece, dopo un'iniziale condanna[62], si fece più volte scudo dell'immunità parlamentare, all'epoca ancora riconosciuta a deputati e senatori[63], anche per sottrarsi agli interrogatori[64] fin quando si avvalse di un'amnistia grazie alla quale uscì definitivamente dal processo[59][65], nonostante la legge ne prevedesse già da molti anni la rinunciabilità proprio al fine di tutelare il diritto dell'imputato all'accertamento dei fatti.[66]

    Le accuse di contiguità con ambienti dell'eversione nera e con la P2 Modifica
    Exquisite-kfind.png
    Lo stesso argomento in dettaglio: Strategia della tensione, Golpe Borghese e P2.
    Numerose accuse di contiguità col terrorismo nero vennero mosse ad Almirante, così come al MSI in generale, sin dagli albori della Strategia della tensione, a partire dalla fine degli anni sessanta[67]. I sospetti sugli appoggi ai tentativi di colpi di stato degli anni sessanta e settanta acquisirono ulteriore rilevanza in seguito alla scelta di inserire tra le file del partito alcuni generali dei servizi segreti militari come Giovanni De Lorenzo (eletto nel 1968 con il PDIUM che aderì nel 1971 al gruppo missino) che ebbe un ruolo nel Piano Solo del 1964, e Vito Miceli, iscritto alla P2 di Licio Gelli e all'epoca indagato per favoreggiamento al Golpe Borghese, reato per cui verrà successivamente assolto nel 1978.
    Questo tipo di circostanza è stata recentemente confermata dalla testimonianza di Ernesto De Marzio, all'epoca capogruppo del MSI alla Camera; De Marzio ha sostenuto di aver presenziato, nel 1970, a un incontro tra Junio Valerio Borghese e Almirante nel corso del quale quest'ultimo, alle richieste di adesione all'imminente colpo di stato avanzate da Borghese, avrebbe risposto:

    « Comandante, se parliamo di politica e tu sei dei nostri devi seguire le mie direttive: ma se il terreno si sposta sul campo militare allora saremo noi ad attenerci alle tue indicazioni[68][69] »
    L'ammiraglio Gino Birindelli, presidente del MSI dal 1972 al 1974, (nel 1970 in contatto con membri di Ordine Nero quando era comandante delle forze navali alleate del Sud Europa)[70], esternò a più riprese insofferenza per l'atteggiamento di ambiguità e doppiezza tenuto dal partito nei confronti degli ambienti eversivi e del terrorismo nero[71], arrivando in seguito al punto di lasciare il partito per aderire a Democrazia Nazionale; in un'intervista del 2005 Birindelli ha ribadito il suo malumore per lo stato di cose che caratterizzava il MSI, additando l'atteggiamento di copertura tenuto dal partito nei confronti degli assassini dell'agente di polizia Antonio Marino tra le cause del suo abbandono.[72]

    Le accuse continuarono anche negli anni anni ottanta con il caso del parlamentare Massimo Abbatangelo, deputato alla Camera nel 1979 e nel 1983 per il Movimento Sociale Italiano,[73], fu accusato di detenzione illegale di materiale esplosivo, e arrestato nel 1984[74], primo dei non eletti nel 1987 e di nuovo deputato nel 1989. Nonostante la condanna in primo grado all'ergastolo per aver fornito l'esplosivo utilizzato nella Strage del Rapido 904 del 1984, venne ricandidato ed eletto alla Camera nell'aprile 1992. Il 18 febbraio 1994 Abbatangelo fu assolto dalla Corte di Assise di Appello di Firenze per il reato di strage, ma venne mantenuta la condanna a sei anni di reclusione per la detenzione dell'esplosivo.[75][76]. Molte discussioni generò anche la sua espressione di solidarietà col golpe militare di Augusto Pinochet in Cile dell'11 settembre 1973, per la quale ricevette dei ringraziamenti dallo stesso Pinochet.[77]

    L'ex deputato missino Giulio Caradonna, uno dei tre esponenti missini iscritti alla P2 e per questo sospeso dal MSI (ma ricandidato nel 1983), in un'intervista del 2009 rilasciata al Corriere della Sera ha sostenuto che Licio Gelli, maestro venerabile della Loggia P2, cominciò a finanziare il MSI proprio su sollecitazione di Almirante:

    « Gelli è una bravissima persona. [...] Da lui mi aveva mandato Almirante: "vedi un po' di parlare con questo signore, perché senza il suo assenso i soldi ai partiti non arrivano". La missione ebbe successo, e Gelli aiutò Almirante. [...] Giorgio mi espresse la sua eterna gratitudine.[78] »
    . Gelli confermò ai magistrati già nel 1995 di aver incontrato Almirante, "ma di avergli negato l'aiuto" [1].
    Cum Feris Ferus

    Chi striscia non inciampa. Cit.

  5. #170925
    Super Troll
    Data Registrazione
    02 May 2006
    Messaggi
    61,633
     Likes dati
    22,911
     Like avuti
    10,894
    Mentioned
    1024 Post(s)
    Tagged
    14 Thread(s)

    Predefinito Re: Il Bar di POL

    Citazione Originariamente Scritto da Bamba de Kraut Visualizza Messaggio
    Io non ho capito però quali reati sarebbero imputabili ad Almirante
    Io non ho capito però quali reati sarebbero imputabili a Pertini e Scalfaro. Almirante =favoreggiamento personale (vicenda Cicuttini)

  6. #170926
    Super Troll
    Data Registrazione
    02 May 2006
    Messaggi
    61,633
     Likes dati
    22,911
     Like avuti
    10,894
    Mentioned
    1024 Post(s)
    Tagged
    14 Thread(s)

    Predefinito Re: Il Bar di POL

    Citazione Originariamente Scritto da Triangolo nero Visualizza Messaggio
    ...Almirante ha fatto quello che ha fatto in guerra e ha fatto bene, i partigiani andavano fucilati senza se e senza ma... Scalfaro ha fucilato i fascisti - o presunti tali - DOPO la guerra è questo è vergognoso... quell'altro con la pipa ha rischiato il muro visto che era stato condannato a morte per aver ideato attentati ed altre nefandezze da criminale assassino... gli è andata di culo.... non l'hanno seccato e l'hanno pure fatto presidente... ma i fatti restano.



    Inviato dal mio LENNY3 utilizzando Tapatalk
    Il governo legittimo era quello del re, non la Rsi, governo abusivo e fuori dalla costituzione. I partigiani che erano inquadrati nel Corpo Volontari della Libertà erano regolari, i repubblichini soldati abusivi di un esercito straniero. Il re ha agito costituzionalmente e legalmente, Mussolini era solo un primo ministro, è sfiduciato, si è dimesso, in tempo di guerra il re è capo delle forze armate e ha esercitato il suo potere arrestando l'ex Duce, suo sottoposto.

  7. #170927
    Moderatore P. Nazionale.
    Data Registrazione
    15 Sep 2002
    Località
    Roma Capitale
    Messaggi
    207,461
     Likes dati
    56,733
     Like avuti
    42,120
    Mentioned
    11814 Post(s)
    Tagged
    151 Thread(s)

    Predefinito Re: Il Bar di POL

    Citazione Originariamente Scritto da Bamba de Kraut Visualizza Messaggio
    va beh ma io giustifico certi rincoglionimenti per questioni anagrafiche...
    Sono peggiori i rincoglionimenti a 45 anni
    Cum Feris Ferus

    Chi striscia non inciampa. Cit.

  8. #170928
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    30 Aug 2015
    Località
    Insubria
    Messaggi
    17,826
     Likes dati
    8,346
     Like avuti
    8,588
    Mentioned
    1513 Post(s)
    Tagged
    15 Thread(s)

    Predefinito Re: Il Bar di POL

    Citazione Originariamente Scritto da Lars Visualizza Messaggio
    Io non ho capito però quali reati sarebbero imputabili a Pertini e Scalfaro. Almirante =favoreggiamento personale (vicenda Cicuttini)
    Pertini ha tenuto la lingua in culo perchè coprì il culo a Churchill. Chi arriverà a vivere fino al 2060 quando gli albionici apriranno gli archivi si saprà la verità

  9. #170929
    Moderatore P. Nazionale.
    Data Registrazione
    15 Sep 2002
    Località
    Roma Capitale
    Messaggi
    207,461
     Likes dati
    56,733
     Like avuti
    42,120
    Mentioned
    11814 Post(s)
    Tagged
    151 Thread(s)

    Predefinito Re: Il Bar di POL

    Citazione Originariamente Scritto da Triangolo nero Visualizza Messaggio
    Già... andava fucilato insieme a Saragat e a tutte le altre croste di smegma.... c'era la guerra, era un nemico, un terrorista partigiano e come tale andava trattato.
    Gli avrei concesso l'onore della fucilazione al posto dell'infamante impiccagione... ma solo perché ho fatto il soldato, non certo perché - da soldato che non era - si è meritato un plotone di esecuzione.
    Purtroppo dovrete rosicare a vita. Preparatevi al mal di fegato.
    Cum Feris Ferus

    Chi striscia non inciampa. Cit.

  10. #170930
    A cresta alta
    Data Registrazione
    21 Jan 2010
    Località
    Replicative Factory
    Messaggi
    11,205
     Likes dati
    2,086
     Like avuti
    5,912
    Mentioned
    233 Post(s)
    Tagged
    4 Thread(s)

    Predefinito Re: Il Bar di POL

    Citazione Originariamente Scritto da Bamba de Kraut Visualizza Messaggio
    non hai capito il punto: l'Ue ti impone il salvataggio. I soldi per il salvataggio saranno sempre e solo quelli dei contribuenti
    Jp Morgan si infilasse la lingua in gulo visto che le pezze per tutti i casini combinati da sti geni sono stati pagati dal contribuente
    L'UE ti dice che in via preferenziale devi procedere col bail in, quindi MPS dovrebbe buttarla al culo ad azionisti ed obbligazionisti, e in ultima analisi ai correntisti. Sacrosanto.

    Poi ti da delle eccezioni, per cui se ci sono i requisiti puoi (non devi, puoi) procedere con aiuti di Stato.

    MPS quei requisiti li ha. Quindi andare di bail in o di Stato diventa una decisione del Governo.
    Quale Governo? I tecnici? Unità nazionale? I 5scemi+salviniberlumeloni?

    Shiamo al dop.
    A tuo modo sei assai romantico, Nic - PiccolaIena

 

 
Pagina 17093 di 32099 PrimaPrima ... 1659316993170431708317092170931709417103171431719317593 ... UltimaUltima

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito