@FLenzi ma tu ai tempi del mostro di Firenze ci andavi ad imboscarti per i campi?


@FLenzi ma tu ai tempi del mostro di Firenze ci andavi ad imboscarti per i campi?
A tuo modo sei assai romantico, Nic - PiccolaIena


Non so se tu parli seriamente o no. Hai oltremodo semplificato una concetto difficilissimo e non solo.
Non credo nel libero arbitrio.
Prima di rispondere alla tua seconda domanda, vorrei che mi dessi la ( tua) definizione del male e del bene assoluto.
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”




Al nono mese di gravidanza non è possibile abortire, perché si tratta di un parto vero e proprio, con la differenza che invece di un bambino vivo la donna partorirà un cadavere o quasi.
Per la donna è rilevante eccome: prima, durante e dopo. Del bambino ne abbiamo già parlato.
Veramente, ho inteso sin dall'inizio che la donna fosse d’accordo di liberarsi del nascituro. Si tratta di un omicidio. Se questo per te non è rilevante, non so cosa altro dirti. Ripeto, nessuna donna sana di mente vorrebbe abortire al nono mese di gravidanza.
Certo. Ce ne sono tantissimi.
Sì, è vero che l’ultima parola spetta alla donna, però l’uomo può fare molto perché la donna non prenda questa decisione.
Giustissimo. Sei disposto a prendere il pillolo?
Giustissimo. Quindi se a tutti e due piace fare sesso, sono responsabili tutti e due per le conseguenze (spiacevoli).
Certo, ma il preservativo protegge anche da eventuali malattie, mentre altri metodi contraccettivi no.
Mai detto che la donna “non deve niente”.
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”


non l'ho semplificato, lo sto presentando da un punto di vista più puro.
e la purezza ha una connotazione di complessità infinita dietro una facciata di semplicità.
Il male e il bene sono concetti soggettivi, non esistono al di fuori del punto di vista.
quando escono da quel punto di vista, diventano divinità, e si entra nel campo della fede
la cosa curiose è che neanche noi sappiamo, nella nostra soggettività, quale sia il nostro bene e il nostro male.
Adeguiamo gli accadimenti al nostro sentire elaborando il passato al nostro essere, e ignoriamo il futuro come ignoriamo il presente illudendoci di averne il controllo, e le cose che accadono non sapremo realmente dove ci porteranno.
fare il bene di qualcuno in un dato momento può diventare fare il male estremo e terribile dello stesso o di altri, in un futuro.
così uccidere un bambino può essere un regalo all'umanità di oggi ma una disgrazia per l'umanità del domani, o un flagello per la vita sulla terra. ma a chi importa visto che siamo tutti destinati alla morte, e la morte è solo un cambio di stato della materia, una perdita di equilibrio omeostatico? Tutta la nostra arte, i nostri pensieri, permettimi una citazione, andranno perduti. informazioni che con eoni di tempo si distorcono, intere legioni di vite sarà come se non fossero mai esistite.
le religioni, gli eroi, le idee e le invenzioni, fino alla morte delle stelle, tutto che si degrada in Ferro56, fino al decadimento del protone, e alla perdita di ogni informazione, per tornare nel buio e ricominciare forse un circolo di vita e incubi.
la perdita è non solo una parte dell'esistenza, ne è LA parte fondante, specchio della creazione.
Cthulhu Ftaghn!
"Pistilloni in crabettura boccidi sa zanzara" (Don Gigi)"Internet è stato creato per dare ai malati di mente qualcosa da fare" (Frank Darabont)


la pasta con acciughe e pomodorini è una roba che levate!!!
"Pistilloni in crabettura boccidi sa zanzara" (Don Gigi)"Internet è stato creato per dare ai malati di mente qualcosa da fare" (Frank Darabont)


«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij





