

Truth is a paradox and relativism his compass.


I giudizi assiologici sull'opportunità morale di tali pratiche li lascio a voi, questo perché potrebbe partire il solito lungo discorso sugli usi e costumi greci ecc.
Io riporto solo un fatto che mi sembra ampiamente confermato, a Pasolini garbavano i ragazzini.
Truth is a paradox and relativism his compass.




Addio Tomàs
siamo fatti della stessa materia di cui sono fatti i 5 stelle


Addio Tomàs
siamo fatti della stessa materia di cui sono fatti i 5 stelle


Da quel che ne so Dario Bellezza, che riporta il fatto della "conoscenza biblica", è stato un protegé di Pasolini che ammirava e stimava con riconoscenza. Non aveva quindi la minima intenzione di daneggiarlo con la sua testimonianza.
Guarda caso le sue tematiche omosessuali erano analoghe a quelle pasoliniane e dichiaratamente autobiografiche.
Morì di aids il secolo scorso.
Per inciso, fu invece nemico di Busi, Bellezza lo accusava di sfruttare l'omosessualità per promuovere i suoi libri.
Truth is a paradox and relativism his compass.




Ed eccoci arrivati al punto di partenza e arrivo e sei tu stesso a scriverlo :
......"servirebbero dei partiti tradizionali che ricomincino a fare pedagogia politica. Cosa impossibile appunto in quanto appena si parla di politica tradizionale parte il ritornello della corruzione.".......
Lo dici anche tu laddove scrivi ......"impossibile in quanto appenasi parla"........
Ormai da noi la politica è vissuta come espediente-via per sistemarsi e i partiti tradizionali sono nelle mani di questa feccia .
Epperò va anche detto che le colpe di come siamo ridotti non sono di pertinenza esclusiva della politica perché anche l'uomo della strada ha le sue grosse responsabilità ed è evidente a chiunque che non abbiamo ben chiaro il concetto dei diritti e doveri del cittadino. O meglio, conosciamo bene i primi e ce ne fottiamo dei secondi e chiunque di noi, avendo le stesse opportunità di fare la cresta su una mega fornitura al posto della feccia della casta ci comporteremmo allo stesso modo "tanto-ne-mucchio-chi-vuoi-che-se-ne-accorga" .
Per me non se ne esce se non attraverso lo smantellamento di tutto il sistema che vede associati la casta e parti, elette, dell'economia italiana . DI certo non sono questi partiti a potercela fare e comunque non senza arrivare a maturare l'idea che con la "politica contro" non si va da nessuna parte .
Meglio far tesoro degli insulti ricevuti . Essi sono il modo
migliore per valutare l'inutilità della vita di chi li profferisce


roba vecchia, l'Italia e' un paese politicamente incatenato da quando ha perso la propria sovranita'
le politiche sinistre di Prodi/Napolitano hanno venduto il paese alla Germania...il primo a pagarne le conseguenze fu proprio Berloni,guarda caso fu anche l'ultimo Premier eletto dal popolo italico in libere elezioni.


Impossibile per la semplice ragione che ti ho scritto già 3 volte. Smantellando che rimane? Niente. Come si riampiazza quel niente? Passando per le urne. Ma ad andare alle urne sarebbero sempre gli stessi elettori che hanno creato i Berlusconi, i Renzi, i Grillo, i Salvini ecc ecc, e non si capisce perchè questi non dovrebbero semplicemente votare una "nuova classe dirigente" identica a quella precedente. Tu la fai facile perchè credi sia un problema esclusivamente di classe dirigente e di istituzioni, ma non è assolutamente così.
EDIT: leggo ora con maggior attenzione il passaggio sulla politica contro. Ti vorrei ricordare che i primi a fare questo genere di politica furono i berlusconi contro i comunisti, come il Barone ha gentilmente ricordato involontariamente.
C. De Gaulle: "l'Italia non è un paese povero. E' un povero paese".