
Originariamente Scritto da
fiume sand creek
Però è un tema interessante.
Il nostro buffo Pinocchio (con tutto il rispetto per la ciclopica figura del burattino più famoso del mondo) ha affermato che nell'analisi storiografica contano solo le prove, mentre le congetture personali non rivestono alcun peso.
Sarebbe un principio persino condivisibile, se non fosse che, in altra occasione, lo stesso soggetto ha affermato di non credere all'esecuzione di Adolf Eichmann perché non esistevano filmati o effigi fotografiche immortalanti l'evento.
Questa è una congettura personale.
Sarebbe anche comprensibile visto che tutti, chi più chi meno, ne coltiva qualcuna.
Ma come considerarla da parte di chi condanna le altrui congetture, anche quando supportate da indizi di un certo peso, quando non suffragate da prove tangibili?
E' come affermare che le mie congetture meritano rispetto, quelle altrui invece no.
Un concetto quantomeno discutibile, quando non semplicemente ridicolo.
Inoltre lo stesso soggetto ha affermato che, contrariamente al caso Eichmann, le esecuzioni avvenute a Norimberga nei confronti di un certo numero di gerarchi nazisti godono di supporti visivi (filmati o fotografie).
E' una affermazione che suscita qualche dubbio visto che lo sesso Arrigo Petacco, storico che non può certamente venire inquadrato come sinistro, ha affermato in un paio di sue opere sull'argomento che durante l'operato del sottufficiale americano John C. Woods, boia preposto all'apertura delle botole delle forche, venne vietato ai presenti l'utilizzo di qualsiasi cinepresa o apparecchio fotografico.
Anche Petacco è quindi da considerare fonte inattendibile?
