



In effetti tali atti dovrebbero essere puniti con l'articolo 595 (diffamazione)
Aggravato dal fatto che i diffamati sono tanti.Chiunque, fuori dei casi indicati nell'articolo precedente (1), comunicando con più persone (2), offende l'altrui reputazione, è punito con la reclusione fino a un anno o con la multa fino a milletrentadue euro.
Se l'offesa consiste nell'attribuzione di un fatto determinato (3), la pena è della reclusione fino a due anni, ovvero della multa fino a duemilasessantacinque euro.
Se l'offesa è recata col mezzo della stampa [57-58bis] o con qualsiasi altro mezzo di pubblicità (4), ovvero in atto pubblico [2699], la pena è della reclusione da sei mesi a tre anni o della multa non inferiore a cinquecentosedici euro.
Se l'offesa è recata a un Corpo politico, amministrativo o giudiziario, o ad una sua rappresentanza, o ad una Autorità costituita in collegio [342], le pene sono aumentate (5) (6).
In fase processuale può sempre dimostrare che di fatti acclarati e non di diffamazione si tratta.
La legge Mancino di fatto li considera come diffamanti a prescindere.
Io stimo più il trovar un vero, benché di cosa leggiera, che 'l disputar lungamente delle massime questioni senza conseguir verità nissuna


Non è questione di essere favorevoli o meno alle leggi razziali, piuttosto il riconoscerle come un paradosso legislativo.
Da ebreo, da negro o da miope non posso modificare il mio stato fisico o etnico.
Questo non dipende da mie scelte o azioni, e nemmeno da intenzioni.
Una legge che mi discrimina perché ebreo, negro o occhialuto mi punisce senza alcuna colpa o dolo da parte mia.
Ma il rischio di chi accetta o giustifica provvedimenti simili o analoghi è di ritrovarsi un domani inserito in un determinato gruppo sociale a sua volta discriminato sorto in base a successivi provvedimenti legislativi analoghi a quelli precedentemente approvati dallo stesso soggetto.
In parole povere oggi, da bianco, approvo una legge che discrimina negri e meticci, tanto io sono bianco e razzista e la cosa non mi danneggia.
Dopo approvo un'altra legge che discrimina chi non è in possesso di patente di guida, ma io guido anche i camion, quindi la cosa non mi danneggia.
Poi approvo una legge che discrimina chi è alto meno di un metro e settanta o chi ha l'alluce valgo, ma io sono alto quasi un metro e ottanta ed i miei piedi sono ben formati, quindi la cosa non mi danneggia.
Ma arriverà il giorno che qualcun altro approverà una legge che discrimina chi ha i capelli castani o gli occhi verdi.
Ma io ho proprio i capelli castani e gli occhi verdi.
A quel punto penserò "Ekkekkazzo, questa è una legge ingiusta!".
"I carnefici hanno bisogno di urlare per imporre le proprie menzogne!
Alle vittime basta il silenzio perchè ad esse apprtiene la verità!"






E poi, ad analizzare il tutto, molte delle vostre critiche partono da un presupposto sbagliatissimo: e cioè che la democrazia è, o dovrebbe essere, perfetta.
Ma non è così. Ciò non toglie che io preferisco vivere in un regime che per sua difesa menoma alcuni diritti di libertà, piuttosto che ritrovarmi nella Germania hitleriana nella quale sarei stato internato (nella migliore delle ipotesi).
Scusate se è poco!




L'essere umano è una creatura imperfetta.
E' quindi impensabile possa costruire un sistema perfetto.
Di più, se un tale sistema esistesse da qualche parte nell'universo l'essere umano lo vivrebbe come un inferno proprio perché essendo imperfetto non potrebbe mai adattarsi alla perfezione.
"I carnefici hanno bisogno di urlare per imporre le proprie menzogne!
Alle vittime basta il silenzio perchè ad esse apprtiene la verità!"


pazienza... farò altro..
La Legge di Dio afferma
"Colui che maledice suo padre o sua madre sarà messo a morte"
e Cristo conferma
"[Gesù] e chi maledice il padre e la madre sia messo a morte." Marco 7,10 + Matteo 15,4
"Chi poi dice al fratello: stupido, sarà sottoposto al sinedrio; e chi gli dice: pazzo, sarà sottoposto al fuoco della Geenna. Matteo 5,22
"[Gesù] Se il tuo occhio destro ti è occasione di scandalo, cavalo e gettalo via da te: conviene che perisca uno dei tuoi membri, piuttosto che tutto il tuo corpo venga gettato nella Geenna. E se la tua mano destra ti è occasione di scandalo, tagliala e gettala via da te: conviene che perisca uno dei tuoi membri, piuttosto che tutto il tuo corpo vada a finire nella Geenna". Matteo 5,29
“In amore non essere un mendicante, sii un imperatore. Dà e resta semplicemente a vedere che cosa accade...”


Io stimo più il trovar un vero, benché di cosa leggiera, che 'l disputar lungamente delle massime questioni senza conseguir verità nissuna