



non è che c'è una morte più o meno morte di un'altra..................
MORTE è!
Se pensi che l'istruzione sia cara, prova con l'ignoranza


Io stimo più il trovar un vero, benché di cosa leggiera, che 'l disputar lungamente delle massime questioni senza conseguir verità nissuna


Anche un intervento chirurgico può provocare la morte di un bambino.
Anche una scivolata durante una gita in montagna o una zuccata contro un palo durante una partita a calcio in un campetto.
Ma per evitare il ripetersi di tali atroci episodi è fondamentale comprendere quali circostante li abbiano prodotti.
Altrettanto fondamentale è identificare un responsabile per evitarne il ripetersi.
Un chirurgo incapace potrà provocare la morte di altri bambini.
Una guida altrettanto incapace produrrà analoghi risultati.
Un genitore che non costringe il figlio ad indossare il casco quando sale sullo scooter, un allenatore che non pretende esami cardiaci da parte dei pulcini che allena ...
L'elenco sarebbe infinito.
Ma quando non agisci per evitare la tragedia vuol dire che la desideri o che ti lascia indifferente.
"I carnefici hanno bisogno di urlare per imporre le proprie menzogne!
Alle vittime basta il silenzio perchè ad esse apprtiene la verità!"


forse non riesco a spiegarmi (mi capita spesso...)
intendo dire che la stessa conseguenza che proviene da azioni diverse, non cambia il suo effetto
è chiaro che - di fronte alla conseguenza - mi pongo delle domande e mi interrogo sull'azione che l'ha provocata
ovviamente da questo consegue che potrtò mettere in atto azioni che non portino a quelle conseguenze
ma questo non cambia che ciò che accade è la stessa cosa: la morte
ricordo che ebbi una discussione simile (sempre qua sul forum) perchè scrissi che - secondo me - meritavano lo stesso rispetto (in quanto morti) le vittime di Marzabotto e le vittime delle foibe
Se pensi che l'istruzione sia cara, prova con l'ignoranza




"I carnefici hanno bisogno di urlare per imporre le proprie menzogne!
Alle vittime basta il silenzio perchè ad esse apprtiene la verità!"


Su questo non ci piove.
Ma l'identificazione delle cause e delle responsabilità serve proprio ad evitarne il ripetersi.
Se sono un serial killer che si eccita travolgendo pedoni è giusto che venga posto in condizioni di non nuocere, altrimenti ripeterò l'atto infinite volte.
Se il marciapiede è deformato o dissestato sarà giusto ripararlo al più presto per evitare che altri pedoni perdano l'equilibrio mentre passa una automobile il cui autista non ha la minima intenzione di investire nessuno.
"I carnefici hanno bisogno di urlare per imporre le proprie menzogne!
Alle vittime basta il silenzio perchè ad esse apprtiene la verità!"




ti rispondo come ho già scritto più sopra:
forse non riesco a spiegarmi (mi capita spesso...)
intendo dire che la stessa conseguenza che proviene da azioni diverse, non cambia il suo effetto
è chiaro che - di fronte alla conseguenza - mi pongo delle domande e mi interrogo sull'azione che l'ha provocata
ovviamente da questo consegue che potrtò mettere in atto azioni che non portino a quelle conseguenze
ma questo non cambia che ciò che accade è la stessa cosa: la morte
ricordo che ebbi una discussione simile (sempre qua sul forum) perchè scrissi che - secondo me - meritavano lo stesso rispetto (in quanto morti) le vittime di Marzabotto e le vittime delle foibe
Se pensi che l'istruzione sia cara, prova con l'ignoranza